James S. A. Corey.
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Cibola Burn. La Cura.
Ciclo: The expanse (la distesa) 4.
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Parte 1. 
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Titolo originale: Cibola Burn.
Traduzione di: Annarita Guarnieri.  
2016. Fanucci Editore, ROMA.
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Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
          Fondazione Ezio Galiano onlus
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      ad esclusivo uso dei privi della vista.
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Presentazione.
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Quando i portali che collegano a mondi lontani sono stati aperti e la via per la colonizzazione della nuova frontiera tracciata, orizzonti luminosi si sono spalancati di fronte all'umanit, portatori di conoscenza e benessere. Eppure qualcosa sembra non essere andato per il verso giusto. Ilus, il primo pianeta della nuova frontiera a essere colonizzato dagli umani,  sconvolto dalla violenza. I coloni lottano per affrancarsi da un potere dispotico e soverchiante, che reprime nel sangue ogni anelito di indipendenza e stronca ogni progetto di creazione di un mondo veramente nuovo, sintesi di umano e alieno. James Holden e il suo equipaggio vengono spediti a bordo della Rocinante nel bel mezzo della rivolta. La loro  una missione impossibile: trovare uno spiraglio di pace tra tanta violenza e restituire ordine a un caos che ormai sembra inarrestabile, perch da esso nasce il morbo, la pestilenza che minaccia l'universo e che sta uccidendo, insieme agli uomini, il sogno di civilizzazione fin l intrapreso. Il quarto romanzo della saga che ha ispirato la serie tv The Expanse, un nuovo capitolo per una grandiosa space opera.
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GLI AUTORI.
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James S. A. Corey  lo pseudonimo collettivo dei due scrittori di fantascienza statunitensi Daniel Abraham (Albuquerque, 14 novembre 1969) e Ty Franck (Portland, 18 maggio 1969). Nome e cognome sono i secondi nomi, rispettivamente, di Abraham e Franck, mentre S. e A. sono le iniziali della figlia di Abraham. 
Utilizzando questo nome i due hanno pubblicato Leviathan - Il risveglio (Leviathan Wakes) nel 2011 (tradotto in italiano nel 2015), il primo capitolo in una serie di fantascienza chiamata The Expanse o La distesa. 
Leviathan - Il risveglio  stato candidato al Premio Hugo per il miglior romanzo e al Premio Locus, sezione Romanzo di fantascienza, nel 2012, mentre il terzo volume della serie, Abaddon's Gate - La fuga,  riuscito a vincere, nel 2014, il Premio Locus, sezione "Romanzo di fantascienza". 
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A Jay Lake ed Elmore Leonard. Signori,  stato un piacere conoscervi.
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Prologo.
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Bobbie Draper.
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Mille mondi, pens Bobbie, mentre le porte della metropolitana si chiudevano. E non solo mille mondi, ma mille sistemi. Soli. Giganti gassose. Fasce di asteroidi. Tutto lo spazio su cui l'umanit doveva diffondersi, moltiplicato per mille. Lo schermo sopra i sedili di fronte al suo trasmetteva un notiziario, ma gli altoparlanti erano rotti e la voce del cronista era troppo indistinta per capirne le parole. Le immagini che apparivano a tratti accanto a lei erano per sufficienti a seguire il senso del discorso. Erano giunti nuovi dati dalle sonde che erano state mandate oltre il portale. Adesso c'era l'immagine di un sole sconosciuto, con alcuni cerchi a indicare le orbite di nuovi pianeti. Tutti vuoti. Chiunque aveva creato la protomolecola e l'aveva lanciata verso la Terra nella notte dei tempi non rispondeva pi alle chiamate. Il costruttore del ponte aveva aperto la via, e nessun dio possente ne era emerso.
Bobbie pens che era stupefacente la rapidit con cui l'umanit poteva passare dal Quale intelligenza inimmaginabile pu aver creato queste sconvolgenti meraviglie?' al Ecco, visto che non sono qui, posso prendermi le loro cose?'
Chiedo scusa, disse una rauca voce maschile non avrebbe qualche moneta per un veterano?
Bobbie distolse lo sguardo dagli schermi. L'uomo era esile, grigio in volto, e il suo fisico portava i segni di una fanciullezza vissuta in un ambiente a bassa gravit: corpo allungato, testa grossa. Si umett le labbra e si protese in avanti.
 un veterano? Dove ha prestato servizio? chiese Bobbie.
Su Ganimede rispose l'uomo, annuendo e distogliendo lo sguardo in un tentativo di assumere un atteggiamento decoroso. Ero l quando  successo il disastro. Quando sono tornato qui, il governo mi ha praticamente scaricato. Cerco solo di risparmiare abbastanza per pagarmi un passaggio per Ceres. L ho dei parenti.
Bobbie sent un nodo di rabbia che le ribolliva nel petto, ma cerc di mantenere un tono e un'espressione calmi. Ha provato con il servizio di assistenza ai veterani? Forse loro la potrebbero aiutare.
Ho solo bisogno di qualcosa da mangiare ribatt lui, il tono che si faceva aggressivo. Bobbie si guard intorno nella carrozza. Di solito c'erano un po' di persone a quell'ora, perch i quartieri al di sotto dell'Aurorae Sinus erano tutti collegati dalla metropolitana a vuoto, come parte del grande progetto di terraformazione di Marte che era cominciato prima della sua nascita e sarebbe continuato molto dopo la sua morte. Al momento, per, a bordo non c'era nessuno. Valut come doveva apparire agli occhi del mendicante. Era una donna massiccia, alta e robusta, ma era seduta e il maglione che indossava era un po' largo, cosa che poteva avergli dato l'errata impressione che gran parte della sua massa fosse grasso. E non lo era.
In che compagnia ha prestato servizio? domand. Lui sbatt le palpebre, interdetto. Bobbie sapeva che si aspettava di vederla un po' spaventata e che il fatto che non lo fosse lo metteva a disagio.
Compagnia?
In che compagnia ha servito?
Lui si umett di nuovo le labbra. Non ne voglio...
Lo chiedo perch la cosa buffa  che avrei potuto giurare di conoscere praticamente tutti quelli che erano su Ganimede quando sono cominciati i combattimenti continu Bobbie. Sa com', quando si vive un'esperienza del genere, si tende a ricordare ogni cosa, perch si vedono morire tanti amici. Qual era il suo grado? Io ero sergente di artiglieria.
La faccia grigia si era fatta pallida e inespressiva. L'uomo contrasse le labbra e affond le mani nelle tasche, borbottando qualcosa.
E adesso? prosegu Bobbie. Adesso lavoro trenta ore la settimana con il servizio di assistenza ai veterani, e sono fottutamente certa che potremmo dare una mano a un onesto veterano come lei.
L'uomo si gir, e la mano di Bobbie scatt, afferrandogli il gomito troppo in fretta perch lui si potesse ritrarre. Il volto gli si contorse per la paura e il dolore mentre lei lo tirava verso di s. Quando parl, scelse e scand con cura ogni singola parola, il tono nitido e tagliente.
Trovati. Un'altra. Storia.
S, signora borbott il mendicante. Lo far.
La vettura cominci a decelerare perch stava entrando nella prima stazione di Breach Candy. Bobbie abbandon la presa, alzandosi in piedi, e nel vederla bene l'uomo sgran gli occhi. La sua linea genetica di discendenza risaliva a Samoa, e a volte faceva quell'effetto alla gente che non si aspettava la sua mole. C'erano occasioni in cui la cosa le dispiaceva, ma quella non era una di esse.
Suo fratello viveva in un piacevole buco di classe media, a Breach Candy, non lontano dall'universit inferiore, e lei aveva abitato con lui per qualche tempo dopo essere tornata a casa su Marte. Adesso stava ancora cercando di rimettere insieme i pezzi della sua vita, ma la cosa si stava rivelando un processo pi lungo di quanto si fosse aspettata, e parte di esso era la sensazione di dovere qualcosa a suo fratello. Le cene in famiglia erano un modo di compensare.
C'era ben poca gente nei corridoi di Breach Candy. Gli avvisi pubblicitari sulle pareti si accendevano quando si avvicinava e il sistema di riconoscimento facciale la identificava, proponendole quei prodotti e servizi che si pensava potessero interessarle. Agenzie di incontri, abbonamenti a palestre, shawerma da asporto, il nuovo film di Mbeki Soon, servizi di assistenza psicologica. Bobbie cerc di non prenderla sul personale, ma avrebbe comunque voluto che ci fossero pi persone in giro, qualche altra faccia che aggiungesse variet a quella miscela, che le permettesse di dire a s stessa che quegli avvisi erano destinati a qualcun altro nelle vicinanze e non a lei.
Breach Candy non era per affollata come un tempo. C'erano meno persone nelle stazioni della metro e nei corridoi, meno persone che venivano al centro di assistenza per veterani. Aveva sentito dire che le iscrizioni all'universit superiore erano calate del sei percento.
L'umanit non era ancora riuscita a fondare una sola colonia vitale sui mondi nuovi, ma i dati forniti dalla sonda erano sufficienti. L'umanit aveva la sua nuova frontiera, e le citt di Marte risentivano di quella competizione.
Non appena varc la soglia avvert l'aroma intenso del gumbo preparato dalla cognata, che le fece salire l'acquolina in bocca, e sent le voci del fratello e del nipote salire di tono. La cosa le fece contrarre lo stomaco, ma loro erano la sua famiglia. Li amava, era in debito con loro, anche se le facevano apparire estremamente invitante l'idea dello shawerma da asporto.
...Non  quello che sto dicendo dichiar il nipote. Ormai frequentava l'universit superiore, ma quando scoppiavano quelle liti in famiglia Bobbie poteva ancora sentire nella sua voce il bambino di sei anni.
La voce profonda di suo fratello risuon nel rispondere, e Bobbie riconobbe il sonoro tamburellare delle sue dita sulla superficie del tavolo, a dare enfasi ai punti del discorso. Tamburellare come strumento retorico. Suo padre faceva la stessa cosa.
Marte non  facoltativo. Tap. Non  secondario. Tap. Questi portali e qualsiasi cosa ci sia dall'altra parte non sono la nostra casa. L'opera di terraformazione...
Non ho niente contro la terraformazione Bobbie sent ribattere a suo nipote, mentre entrava nella stanza. Sua cognata le rivolse un silenzioso cenno di saluto dalla cucina, e lei lo ricambi. La sala da pranzo si affacciava su uno spazio abitativo dove un notiziario privo del sonoro mostrava immagini distanti di pianeti sconosciuti, mentre un avvenente uomo di colore che portava occhiali dalla montatura di metallo parlava con aria seria fra un'immagine e l'altra. Tutto quello che sostengo  che avremo una quantit di nuovi dati. Dati. Non sto dicendo altro.
I due erano chini sul tavolo, come se fra loro ci fosse una scacchiera invisibile. Era un gioco di concentrazione e di intelletto che li coinvolgeva entrambi al punto da renderli incapaci di vedere il mondo circostante, una cosa vera sotto molti punti di vista. Bobbie si mise a sedere senza che nessuno dei due mostrasse di essersi accorto del suo arrivo.
Marte  il pianeta pi studiato che esista dichiar suo fratello. Non importa quanti nuovi set di dati tu ottenga che non sono relativi a Marte. Non riguardano Marte!  come dire che vedere le immagini di migliaia di altri tavoli possa dirti qualcosa riguardo a quello a cui sei seduto adesso.
Il sapere  una cosa positiva insistette suo nipote. Me lo hai sempre ripetuto. Non so perch adesso sei tanto ostile.
Come ti vanno le cose, Bobbie? interloqu in tono penetrante sua cognata, portando a tavola una ciotola di riso e peperoni da usare come letto per il gumbo. Quelle parole servivano a ricordare agli altri che avevano un'ospite, ma i due uomini si accigliarono di fronte a quell'interruzione.
Bene rispose Bobbie. Il contratto con i cantieri navali  stato firmato, e questo dovrebbe aiutarci a trovare un nuovo lavoro a molti veterani.
Perch stanno costruendo navi e trasporti da esplorazione comment suo nipote.
David.
Scusami, mamma, ma  cos ribatt David, mantenendo le sue posizioni. Bobbie travas un po' di riso nella sua ciotola. Le navi sono facili da rimodernare, e lo stanno facendo, oltre a costruirne di nuove in modo che la gente possa raggiungere tutti i nuovi sistemi.
Suo fratello prese il riso e il cucchiaio per servire, ridacchiando a mezza voce per dimostrare quanto poco rispetto avesse per l'opinione del figlio. La prima vera squadra esplorativa sta raggiungendo solo ora il primo di quei posti...
Ci sono gi persone che vivono su Nuova Terra, pap! C' un gruppo di profughi da Ganimede... S'interruppe, scoccando a Bobbie un'occhiata colpevole. Non parlavano di Ganimede a cena.
La squadra esplorativa non  ancora atterrata afferm suo fratello. Passeranno anni prima che laggi abbiano qualcosa di simile a una vera colonia.
E passeranno generazioni prima che chiunque possa camminare sulla superficie, qui! Non abbiamo una fottuta magnetosfera!
David, il linguaggio!
Sua cognata rientr nella stanza. Il gumbo era nero e fragrante, con uno strato d'olio sulla sommit. Il suo profumo fece venire a Bobbie l'acquolina in bocca, mentre lei lo posava sul sottopentola e le porgeva il cucchiaio perch si servisse.
Com' il tuo nuovo appartamento? le chiese.
Carino rispose Bobbie. Ed economico.
Vorrei che non vivessi a Innis Shallow disse suo fratello.  un quartiere orribile.
Nessuno dar problemi a zia Bobbie comment suo nipote. Lei gli strapperebbe la testa.
Bobbie sorrise. No, mi basta guardarli male, e loro...
Dal salotto giunse il bagliore improvviso di una luce rossa. Il notiziario era cambiato. Vivide bandiere rosse erano visibili alla sommit e alla base dello schermo, e una donna terrestre con il doppiomento fissava con espressione seria la telecamera. Alle sue spalle si vedeva l'immagine di un incendio, unita a un'immagine di repertorio di una vecchia nave coloniale. Le parole che spiccavano nere sullo sfondo bianco delle fiamme dicevano: TRAGEDIA SU NUOVA TERRA.
Cosa  successo? chiese Bobbie. Che altro  successo adesso?

1.

Basia

Un tempo Basia Merton era stato un uomo gentile. Non il genere di uomo che fabbricava bombe servendosi di vecchi fusti di lubrificante ed esplosivi per uso minerario.
Fece rotolare un altro fusto fuori della sua piccola officina e verso uno dei carrelli elettrici di First Landing. La piccola fila di edifici si stendeva da nord a sud, e dove terminava l'oscurit della pianura si allargava fino all'orizzonte. La torcia elettrica che gli pendeva dalla cintura sobbalzava a ogni passo, proiettando strane ombre in movimento sul terreno polveroso. Piccoli animali alieni lanciavano i loro richiami fuori del cerchio di luce.
Le notti erano molto buie su Ilus - si rifiutava di chiamarlo Nuova Terra. Il pianeta aveva tredici minuscole lune a bassa albedo distribuite sulla stessa orbita in modo tanto coerente da indurre tutti a supporre che fossero manufatti alieni. Quale che fosse la loro provenienza, erano pi asteroidi catturati dalla gravit del pianeta che vere lune agli occhi di chi era cresciuto sui satelliti di Giove, che avevano dimensioni planetarie, e non facevano nulla per intercettare e riflettere la luce del sole di Ilus, una volta che era tramontato. La fauna notturna locale era composta prevalentemente da piccoli uccelli e lucertole, o almeno da quelli che i nuovi abitanti umani di Ilus pensavano essere uccelli e lucertole, considerato che avevano in comune con i loro omonimi terrestri soltanto i pi superficiali tratti esteriori.
Con un grugnito dovuto allo sforzo, Basia iss il fusto sul retro del carrello, e un secondo pi tardi un grugnito identico si lev a qualche metro di distanza: era una lucertola mimo, attirata dalla curiosit fino al limitare del cerchio di luce, con i piccoli occhi che scintillavano. La creatura grugn di nuovo, dondolando la grossa testa simile a quella di un rospo mentre la sacca dell'aria sotto il collo si gonfiava e sgonfiava con l'emissione del suono. Attese per un momento, fissando Basia, e quando lui non rispose si allontan strisciando nel buio.
Prelevate alcune cinghie elastiche da una cassetta degli attrezzi, Basia procedette ad assicurare i fusti sul fondo del carrello. Gli esplosivi non sarebbero detonati per una semplice caduta, o almeno era quello che sosteneva Coop, ma a lui non andava di verificarlo di persona.
Baz chiam Lucia. Lui arross per l'imbarazzo, come un ragazzino sorpreso a rubare caramelle. Lucia sapeva quello che stava facendo, non era mai riuscito a mentirle, ma aveva sperato che rimanesse dentro mentre lui lavorava. La sua semplice presenza bastava a indurlo a chiedersi se stesse davvero facendo la cosa giusta. Se era davvero giusta, perch si vergognava tanto del fatto che Lucia lo vedesse al lavoro?
Baz ripet lei. Non era insistente, e la sua voce non era irosa, ma triste.
Lucy rispose, girandosi. Lei era ferma al limitare del cerchio di luce, una vestaglia bianca avvolta intorno al corpo esile per difendersi dal gelo dell'aria notturna. Il suo volto era una chiazza scura.
Felcia sta piangendo disse. Il suo tono non conteneva nessuna accusa. Ha paura per te. Vieni a parlare a tua figlia.
Basia si gir e strinse di pi una cinghia intorno ai fusti, nascondendole il volto. Non posso. Stanno arrivando replic.
Chi? Chi sta arrivando?
Sai cosa intendo. Se non prendiamo posizione, ci toglieranno tutto quello che abbiamo creato qui. Ci serve tempo, ed  cos che lo otterremo. Senza la piattaforma di atterraggio dovranno usare le navette pi piccole, quindi elimineremo la piattaforma. Li costringeremo a ricostruirla. Nessuno si far male.
Se le cose si metteranno male non potremo andarcene obiett lei.
No convenne Basia, sorpreso dalla violenza che gli traspariva dalla voce. Si gir e mosse qualche passo, in modo da vedere il volto di lei alla luce. Stava piangendo. Non ce ne andremo pi. Abbiamo lasciato Ganimede. Abbiamo lasciato Katoa e siamo fuggiti, e la mia famiglia ha vissuto su una nave per un anno perch nessuno voleva farli atterrare. Non fuggiremo di nuovo. Non fuggiremo mai pi. Non mi prenderanno altri figli.
Katoa manca anche a me, replic Lucia ma non sono state queste persone a ucciderlo.  stata la guerra.
 stata una scelta economica. Hanno fatto una scelta economica, poi hanno fatto la guerra e si sono presi mio figlio. E io ho permesso che lo facessero. Ho preso te, Felcia e Jacek, e ho lasciato l Katoa perch pensavo che fosse morto. Ma non lo era. Non pronunci quelle parole, perch erano troppo dolorose per farlo, ma Lucia le sent lo stesso.
Non  stata colpa tua.
S, lo  stata. Quelle parole gli salirono in bocca, ma le ricacci indietro.
Queste persone non hanno nessun diritto a Ilus disse invece, lottando per dare un tono ragionevole alla propria voce. Noi siamo arrivati qui per primi. Abbiamo rivendicato il diritto a vivere su questo pianeta. Non appena potremo spedire il primo carico di litio e incassare il denaro che frutter, potremo assumere degli avvocati sulla Terra e far valere quei diritti. Se per per allora le grandi societ avranno gi messo radici qui, tutto questo non servir a niente. Ci serve tempo.
Se lo farai, ti manderanno in prigione obiett Lucia. Non fare questo a tutti noi, alla tua famiglia.
Lo sto facendo per la mia famiglia rispose Basia, in tono sommesso. Era peggio di un urlo. Poi si mise ai comandi e premette sull'acceleratore. Il carrello si allontan sobbalzando con un suono lamentoso e lui non si guard indietro. Non poteva farlo e vedere Lucy.
Per la mia famiglia ripet.
Si allontan dalla sua casa e dalla cittadina malandata che avevano cominciato a chiamare First Landing quando avevano scelto quel sito sulle mappe dei sensori della Barbapiccola. Nessuno si era preso la briga di cambiare il nome quando aveva smesso di essere solo un'idea per diventare un posto effettivo. Guid verso il centro della cittadina, due file di strutture prefabbricate, fino a raggiungere l'ampio tratto di strada sterrata che serviva da via principale e a svoltare verso il sito di atterraggio originale. I profughi che avevano colonizzato Ilus avevano lasciato la loro nave a bordo di piccole navette, per cui la sola piattaforma di atterraggio di cui avevano avuto bisogno era stata un tratto di terreno pianeggiante. Per i tizi della Royal Charter Energy, i tizi delle societ, che avevano una concessione delle Nazioni Unite che dava loro il pianeta, sarebbero scesi con apparecchiature pesanti e le loro navette pi massicce avrebbero avuto bisogno di una vera e propria piattaforma di atterraggio. Ne era stata costruita una sugli stessi campi che la colonia aveva usato come luogo di atterraggio.
Basia trovava la cosa oscena. Invasiva. Il sito del primo atterraggio aveva un significato speciale, e lui aveva immaginato che un giorno sarebbe diventato un parco, con al centro un monumento a commemorare il loro arrivo su quel nuovo mondo. Invece l'RCE aveva costruito una gigantesca e scintillante mostruosit di metallo proprio sul loro sito. E la cosa peggiore era che aveva assunto i coloni per il lavoro di costruzione, e un numero sufficiente di essi aveva trovato l'idea abbastanza buona da prestarsi a farlo.
Dava la sensazione di essere stati cancellati dalla storia.
Quando arriv alla nuova piattaforma di atterraggio trov Scotty e Coop ad aspettarlo. Scotty era seduto sul bordo della piattaforma di metallo, con le gambe che penzolavano, a fumare la pipa e sputare sul terreno, in mezzo ai suoi piedi. Una piccola lampada elettrica posata accanto a lui lo avvolgeva in uno spettrale chiarore verde. Coop era fermo a poca distanza, intento a guardare il cielo con i denti snudati sul volto sottile. Coop era un cinturiano della vecchia scuola, e i trattamenti per l'agorafobia erano stati pi difficili per lui che per altri. Continuava a fissare il vuoto per abituarsi, come un ragazzino che si grattasse via la crosta da una ferita.
Basia fece fermare il carrello accanto al bordo della piattaforma e salt a terra per slacciare le cinghie che trattenevano i fusti convertiti in bombe.
Mi date una mano? chiese. Ilus era un grande pianeta, con una gravit di poco superiore a 1g. Anche dopo sei mesi di farmaci per rinforzare i muscoli e le ossa tutto continuava a sembrare troppo pesante. Il solo pensiero di sollevare di nuovo i fusti per metterli a terra gli faceva contrarre i muscoli delle spalle per l'anticipazione dello sfinimento che questo avrebbe prodotto.
Scotty scivol gi dalla piattaforma e si lasci cadere a terra con un salto di un metro e mezzo. Si allontan dagli occhi gli unti capelli neri e aspir un'altra boccata dalla pipa. Basia avvert l'odore pungente della cannabis che lui coltivava in casa e mescolava alle foglie di tabacco liofilizzate. Coop spost lo sguardo su di loro e per un momento i suoi occhi lottarono per metterli a fuoco, poi il solito sorriso sottile e crudele gli affior sul volto. Era stato lui a elaborare quel piano.
Mmm comment. Bello.
Non ti ci affezionare ribatt Basia. Non rimarranno in circolazione a lungo.
Coop emise un verso che imitava il suono di un'esplosione e sorrise. Insieme, tirarono gi dal carrello i quattro pesanti fusti e li misero in fila accanto alla piattaforma. Quando arrivarono all'ultimo avevano entrambi il respiro affannoso per la fatica. Per un momento Basia si appoggi in silenzio al carrello mentre Scotty finiva di fumare la pipa e Coop applicava gli inneschi ai fusti. I detonatori giacevano in fondo al carrello come serpenti a sonagli addormentati, la luce rossa a LED per il momento era spenta.
La cittadina scintillava nell'oscurit. Le case che si erano costruiti da soli, aiutandosi a vicenda, brillavano come stelle cadute dal cielo. Al di l di esse c'erano le rovine di una lunga e bassa struttura aliena, con due torri massicce che si ergevano sul panorama come un gigantesco termitaio. Tutto il complesso era un dedalo di passaggi e camere che non potevano essere stati progettati da un essere umano. Alla luce del giorno quelle rovine risplendevano dei colori surreali della madreperla, di notte erano soltanto una chiazza di oscurit pi fitta. I pozzi minerari erano al di l di esse, invisibili tranne che per il chiarore estremamente fioco delle luci di lavoro che si riflettevano contro le nuvole. A dire il vero, a Basia non piacevano le miniere. Le rovine erano strane reliquie del passato di quel pianeta vuoto, e come qualsiasi cosa che fosse inspiegabile senza essere pericolosa, dopo i primi mesi aveva smesso di registrarne la presenza. Le miniere per avevano una storia e generavano aspettative. Lui aveva trascorso met della sua vita in tunnel di ghiaccio, e le gallerie che si aprivano nel suolo alieno avevano un odore strano.
Coop emise un verso brusco e scroll una mano. Non esplose niente, quindi non era una cosa grave.
Credi che ci pagheranno per ricostruirla? chiese Scotty.
Basia imprec e sput per terra.
Non saremmo costretti a farlo se non fosse per le persone che vogliono succhiare alla tetta dell'RCE ribatt, mentre faceva rotolare al suo posto l'ultimo fusto. Senza questa, non possono atterrare. Tutto quello che dovevamo fare era non costruirla.
Scotty rise, esalando una nuvola di fumo. Sarebbero arrivati comunque, tanto valeva prendere il denaro.  quello che ha detto la gente.
Sono degli idioti dichiar Basia.
Scotty annu, poi us una mano per spingere una lucertola mimo gi dal sedile del passeggero del carrello e si sedette, puntellando i piedi sul cruscotto nel trarre un'altra lunga boccata di fumo dalla pipa. Dobbiamo fare in modo di allontanarci, se facciamo saltare questa roba. Quella polvere esplosiva fa un botto notevole.
Ehi, amico grid Coop.  tutto a posto. Facciamo fuori questo posto, eh?
Scotty si alz e fece per dirigersi verso la piattaforma, ma Basia lo ferm e gli tolse di bocca la pipa, posandola sul cofano del carrello.
Esplosivi disse. Esplodono.
Scotty scroll le spalle, ma sembr mortificato. Quando lo raggiunsero, Coop stava gi adagiando su un fianco il primo fusto. Questo  un lavoro bueno. Robusto disse.
Grazie rispose Basia.
Coop si sdrai con la schiena contro il terreno e Basia si distese accanto a lui, poi Scotty fece rotolare con delicatezza la prima bomba in mezzo a loro.
Basia si insinu sotto la piattaforma, infilandosi in mezzo all'intrico di travi incrociate fino a raggiungere ciascuno dei quattro fusti per attivare e sincronizzare i detonatori a distanza. Sent uno stridio elettrico sempre pi forte e prov una momentanea irritazione al pensiero che Scotty si stesse allontanando con il carrello, ma poi si rese conto che il suono si avvicinava, invece di allontanarsi.
Ehi! chiam la voce familiare di Peter.
Que diavolo ci fa qui quel bastardo? borbott Coop, passandosi una mano sulla fronte.
Vuoi che vada a scoprirlo? chiese Scotty.
Basia, vai a vedere cosa vuole Peter ordin Coop. Scotty non si  ancora sporcato la schiena.
Basia manovr in modo da sgusciare fuori da sotto la piattaforma e fece spazio a Scotty e all'ultima delle quattro bombe. Il carrello di Peter era parcheggiato accanto al suo; in piedi in mezzo ai due veicoli, spostava di continuo il peso del corpo da un piede all'altro, come se avesse avuto bisogno di urinare. Basia aveva la schiena e le braccia che gli dolevano. Voleva solo che finisse tutto per poter tornare a casa da Lucia, Felcia e Jacek.
Cosa c'? chiese.
Stanno arrivando disse Peter, sussurrando come se qualcuno avesse potuto sentirli.
Chi sta arrivando?
Tutti. Il governatore provvisorio. La squadra di sicurezza della societ. Il personale tecnico e scientifico. Tutti. Questa  una cosa seria. Stanno sbarcando un intero nuovo governo.
Sono notizie vecchie. Basia scroll le spalle. Sono in viaggio da diciotto mesi.  per questo che siamo qui.
No insistette Peter, muovendosi nervosamente e guardando verso le stelle. Stanno arrivando adesso. La Edward Israel ha effettuato la manovra frenante mezz'ora fa ed  entrata in un'orbita alta.
Basia sent salirgli in bocca l'aspro sapore metallico della paura. Sollev lo sguardo verso l'oscurit. Un miliardo di stelle sconosciute, che tutti pensavano essere la stessa galassia, la Via Lattea, solo vista da un'angolazione diversa. Il suo sguardo continu a spostarsi, frenetico, finch non lo individu. Il movimento era infinitesimale quanto quello della minuscola lancetta di un orologio analogico, ma era l. La nave si stava abbassando nell'orbita. La navetta pesante stava per scendere sulla piattaforma d'atterraggio.
Volevo chiamarvi via radio, ma Coop ha detto che controllano le onde radio, e... continu Peter, ma Basia stava gi tornando di corsa verso la piattaforma di atterraggio, dove Scotty e Coop stavano giusto emergendo da sotto le travi. Coop si ripul i pantaloni dalla polvere e sorrise.
Abbiamo un problema disse Basia. La nave  entrata in orbita. Pare siano gi nell'atmosfera.
Coop guard verso il cielo. Il chiarore della torcia gli proiett un gioco di ombre sulle guance e negli occhi.
Uh fu il suo solo commento.
Credevo stessi controllando la situazione, che facessi attenzione a dove si trovavano.
Coop scroll le spalle, senza confermare n negare.
Dobbiamo tirare subito fuori di l quelle bombe continu Basia. Scotty accenn a inginocchiarsi, ma Coop lo ferm posandogli una mano sulla spalla.
Perch? chiese.
Se cercano di atterrare adesso potrebbero far esplodere tutto quanto replic Basia.
Potrebbero annu Coop, con un sorriso gentile. E con questo?
Basia serr i pugni. Stanno venendo gi adesso.
Lo vedo, replic Coop ma non ispira un gran senso del dovere. E comunque la metti, non abbiamo il tempo di tirarle fuori.
Possiamo rimuovere gli inneschi e i detonatori sugger Basia, chinandosi per dirigere la luce della torcia sotto la piattaforma.
Forse potremmo, e forse no ribatt Coop. La domanda  se dovremmo farlo, ed  una domanda stupida.
Coop? disse Scotty, con voce sottile e incerta, ma Coop lo ignor.
A me questa sembra un'opportunit dichiar.
Ci sono persone su quella cosa ribatt Basia, e strisci sotto la piattaforma. La parte elettronica della bomba pi vicina poggiava contro il terreno. Premette la spalla dolorante contro il fusto e cominci a spingere.
Non c' abbastanza tempo, amico avvert Coop.
Potrebbe esserci se portassi qui il tuo culo url Basia. L'innesco aderiva al lato del fusto come una zecca. Basia cerc di insinuare le dita sotto l'impasto sigillante e di staccarlo.
Oh, merda imprec Scotty, con voce piena di qualcosa che somigliava troppo allo sbigottimento. Baz, oh, merda!
L'innesco si stacc. Basia se lo mise in tasca e cominci a strisciare verso la seconda bomba.
Non c' tempo grid Coop. Meglio allontanarci e cercare di far saltare tutto finch loro possono ancora riprendere quota.
In lontananza, Basia sent uno dei carrelli che si allontanava: Peter, che si metteva al sicuro. E al di sotto di quel ronzio percep un altro suono, il rombo basso dei motori di frenata. In preda alla disperazione guard le tre bombe rimanenti, poi rotol fuori da sotto la piattaforma. La navetta era enorme nel cielo nero, tanto vicina che poteva individuare i singoli propulsori.
Non ce l'avrebbe fatta.
Correte! url. Lui, Scotty e Coop spiccarono la corsa verso il carrello mentre il rombo della navetta aumentava di volume fino a diventare assordante. Raggiunto il carrello, Basia afferr il detonatore. Se fosse riuscito a far esplodere le bombe in anticipo, la navetta avrebbe ancora potuto riprendere quota.
Non farlo! url Coop. Siamo troppo vicini!
Basia cal il palmo sul pulsante.
Il terreno parve sollevarsi, colpendolo con violenza, la terra e i sassi che gli laceravano le mani e la guancia quando infine si arrest. Quel dolore per era qualcosa di remoto. Una parte di lui sapeva che poteva essere ferito molto gravemente, che poteva essere in stato di shock, ma anche questo appariva una cosa lontana e facile da ignorare. Quello che lo colpiva maggiormente era il silenzio assoluto: il mondo dei suoni si fermava fuori del suo cranio. Poteva sentire il proprio respiro, il battito del suo cuore, ma a parte quello tutto il resto pareva avere il volume azzerato.
Rotol sulla schiena e fiss il cielo notturno cosparso di stelle. La navetta pesante saett sopra di lui, met dello scafo che si lasciava dietro una scia di fuoco, mentre il rumore dei motori non era pi un rombo basso ma lo stridio di un animale ferito che avvert come una vibrazione nel ventre pi che sentirlo fisicamente. La navetta era troppo vicina, l'esplosione troppo potente, qualche detrito aveva sfortunatamente seguito la traiettoria giusta... non c'era modo di saperlo. Una parte di Basia sapeva che la situazione era molto brutta, ma era difficile fare molta attenzione alla cosa.
La navetta scomparve alla vista con uno stridulo lamento di agonia che si sparse nella valle e giunse fino a lui come un fievole suono acuto che fu seguito da un silenzio improvviso. Scotty sedeva per terra accanto a lui, intento a guardare nella direzione in cui era scomparsa la navetta. Basia si adagi di nuovo sul terreno.
Quando infine le chiazze luminose, residuo dell'esplosione, scomparvero dalla sua vista, le stelle apparvero di nuovo. Basia le guard ammiccare, e si chiese quale di esse fosse il Sole. Era cos lontano. Ma grazie ai portali era anche vicino. Aveva abbattuto la loro navetta. Adesso sarebbero dovuti venire. Non gli aveva lasciato scelta.
Fu assalito da un improvviso accesso di tosse. Gli pareva di avere i polmoni pieni di fluido, e per parecchi minuti continu a tossire e sputare. Con la tosse giunse infine il dolore, che lo devast da testa a piedi.
E con il dolore giunse anche la paura.

2.

Elvi

La navetta ebbe un violento sobbalzo che scaravent Elvi in avanti contro le cinture di sicurezza con forza sufficiente a toglierle il respiro, prima di sbatterla all'indietro con altrettanta violenza nel sopraffacente abbraccio del sedile a smorzamento. Le luci tremolarono, si spensero, si riaccesero. Elvi deglut a fatica, mentre anticipazione ed eccitazione si trasformavano in una paura animalesca. Accanto a lei, Eric Vanderwert sfoggiava lo stesso sorriso, in parte salace e in parte speranzoso, che le aveva rivolto per tutti gli ultimi sei mesi. Di fronte a lei, Fayez aveva gli occhi dilatati e si era fatto grigiastro in volto.
 tutto a posto disse Elvi. Andr tutto bene.
Mentre pronunciava quelle parole rassicuranti, per, una parte di lei si ritrasse con timore da esse. Non aveva idea di cosa stesse succedendo, non aveva assolutamente modo di sapere che sarebbe andato tutto bene, e tuttavia il suo primo impulso era stato quello di asserire che fosse cos, come se il solo dirlo potesse renderlo vero. Un lamento acuto corse attraverso le paratie della navetta, gli ipertoni che cozzavano gli uni contro gli altri. Sent il proprio peso sobbalzare verso sinistra, mentre i sedili a smorzamento si spostavano tutti sulle sospensioni nello stesso momento come i ballerini di una coreografia. Perse di vista Fayez.
Uno scampanellio in tre toni annunci il pilota, poi la sua voce scatur dal sistema di comunicazione pubblico della navetta.
Signore e signori, pare esserci stato un difetto di funzionamento critico della piattaforma di atterraggio. Al momento non possiamo completare l'atterraggio, quindi torneremo in orbita e attraccheremo alla Edward Israel finch non avremo potuto valutare...
Tacque, ma il sibilo della linea di comunicazione aperta continu a risuonare nell'abitacolo, per cui Elvi immagin che il pilota dovesse essere stato distratto da qualcosa. La navetta sobbalz e sussult, ed Elvi si aggrapp alle cinture di sicurezza, stringendole contro di s. Poco lontano, qualcuno pregava ad alta voce.
Signore e signori, disse ancora il pilota temo che il difetto di funzionamento della piattaforma abbia danneggiato la navetta, per cui non credo che riusciremo a raggiungere di nuovo l'orbita, non immediatamente. Non lontano da qui c' il letto di un lago in secca. Penso che andremo a dare un'occhiata per usarlo come sito di atterraggio secondario.
Elvi avvert un momentaneo sollievo - Abbiamo ancora un sito di atterraggio - seguito immediatamente da una pi profonda comprensione del messaggio e da una paura pi intensa - Vuole dire che ci schianteremo.
Chiedo a tutti di rimanere sui sedili riprese il pilota. Non slacciate le cinture, e per favore tenete le braccia e le gambe all'interno del sedile, in modo che non sbattano contro le paratie. L'imbottitura di gel  l per un motivo. Sarete a terra entro un paio di minuti.
Quella calma forzata, artificiale, terrorizz Elvi pi di quanto lo avrebbero fatto urla e pianti. Il pilota stava facendo tutto il possibile per evitare che cedessero al panico. Lo avrebbe fatto se la situazione non fosse stata tale da indurre il panico?
Il suo peso si spost di nuovo, tirandola verso sinistra e poi nella direzione opposta. Subito dopo si sent pi leggera, mentre la navetta scendeva verso terra. La caduta parve durare in eterno, mentre i rantoli e gli stridii del velivolo si trasformavano in un urlo acuto. Elvi chiuse gli occhi.
Staremo bene disse a s stessa. Andr tutto bene.
L'impatto spacc e apr la navetta come la coda di un'aragosta colpita da un martello. Elvi ebbe la fugace impressione di stelle sconosciute in un cielo ignoto, poi la sua consapevolezza si disattiv di colpo, come se Dio avesse spento un interruttore.
Secoli prima, gli europei avevano invaso le Americhe, ridotte a un guscio vuoto dalle pestilenze, salendo su navi di legno dalle vaste vele di tela e affidandosi ai venti e all'abilit dei marinai per arrivare dalle terre che conoscevano a quello che chiamavano il Nuovo Mondo. Per un periodo che poteva durare anche sei mesi, fanatici religiosi, avventurieri e gente resa disperata dalla povert si erano affidati alle onde impietose dell'Oceano Atlantico.
Diciotto mesi prima, Elvi Okoye aveva lasciato la Stazione di Ceres, sotto contratto con la Royal Charter Energy. La Edward Israel era una nave enorme. Un tempo, quasi tre generazioni prima, era stata una delle navi coloniali che avevano trasportato l'umanit fino alla Fascia e al sistema di Giove. Quando quella migrazione era finita e la pressione per espandersi aveva raggiunto il suo limite naturale, la Israel era stata convertita per il trasporto per l'acqua. L'era dell'espansione era finita, e il romanticismo della libert aveva ceduto il posto ai problemi pratici della vita - aria, acqua e cibo, in quell'ordine. Per decenni la nave aveva lavorato come un cavallo da soma all'interno del sistema solare, ma poi l'Anello si era aperto e tutto era cambiato di nuovo. Nei cantieri Bush e alla Stazione di Tycho stavano costruendo una nuova generazione di navi coloniali, ma rimodernare la Israel aveva richiesto meno tempo.
Quando era salita a bordo per la prima volta, Elvi aveva avvertito un senso di meraviglia misto a speranza ed eccitazione trapelare dal ronzio dell'impianto di riciclaggio dell'aria della Israel e dagli angoli dei suoi corridoi antiquati. L'era dell'avventura era tornata, e la vecchia guerriera era tornata con essa, con la spada nuovamente affilata e l'armatura che brillava dopo essere rimasta ossidata per anni. Elvi era consapevole che quella era stata solo una proiezione psicologica, che diceva di pi riguardo al suo stato mentale che alle condizioni fisiche della nave, ma la cosa non ne aveva diminuito l'intensit. La Edward Israel era di nuovo una nave coloniale, con le stive piene di edifici prefabbricati, di sonde atmosferiche, di laboratori manifatturieri e perfino di un femtoscopio a ripetizione-dispersione. Avevano una squadra addetta all'esplorazione e mappatura. Una di esplorazione geologica, una idrologica, la squadra di esozoologi a cui lei apparteneva, e altre ancora. Abbastanza dottori di ricerca da riempire un'universit e sufficienti assegnisti di ricerca da riempire un laboratorio governativo. Un migliaio di persone in tutto, fra coloni ed equipaggio.
Erano contemporaneamente una citt nel cielo, una nave di pellegrini diretta a Plymouth Rock e il viaggio di Darwin sulla Beagle. Era la pi grande e splendida avventura che l'umanit avesse mai intrapreso, ed Elvi si era guadagnata un posto nella squadra di esobiologia. In quel contesto, immaginare che l'acciaio e la ceramica della nave fossero permeate di un senso di gioia era un'illusione ammissibile.
E il tutto era gestito dal governatore Trying.
Lo aveva visto parecchie volte nei mesi che avevano passato accelerando e frenando, per poi effettuare il lento e strano passaggio fra gli anelli prima di riprendere ad accelerare e frenare, ma era stato solo poco prima che cominciassero la discesa verso l'orbita che era riuscita a parlargli.
Trying era un uomo esile. La sua pelle color mogano e i capelli che parevano spolverati di neve le ricordavano i suoi zii, e il suo sorriso pronto riusciva a rassicurare e calmare. Elvi si era trovata sul ponte di osservazione, a fingere che lo schermo ad alta risoluzione puntato sul pianeta fosse in realt una finestra, che la luce di quel sole sconosciuto in realt si stesse riflettendo sui vasti mari opachi e le alte nuvole gelide per colpire direttamente i suoi occhi, anche se la gravit da decelerazione significava che non erano ancora in orbita libera. Era una vista strana e bellissima. Un singolo, enorme oceano cosparso di isole. Un vasto continente che si allargava comodamente attraverso met di un emisfero, pi largo all'equatore per poi assottigliarsi nell'estendersi verso nord e sud. Il nome ufficiale di quel mondo era Esplorazione Bering Quattro, lo stesso nome della sonda che per prima ne aveva accertato l'esistenza, ma nei corridoi, nella caffetteria e nella palestra avevano finito tutti per chiamarlo Nuova Terra. Se non altro, quindi, lei non era la sola a lasciarsi trascinare dal romanticismo.
A cosa sta pensando, dottoressa Okoye? aveva chiesto Trying, con voce gentile, ed Elvi aveva sussultato perch non lo aveva sentito entrare, non lo aveva visto fermarsi accanto a lei. Per un attimo aveva pensato di doversi inchinare o fare rapporto, ma l'espressione del governatore era stata cos dolce e divertita che si era lasciata andare.
Mi chiedevo cosa ho fatto per meritare tutto questo aveva detto. Sto per vedere la prima biosfera veramente aliena e imparare sull'evoluzione cose che era letteralmente impossibile conoscere fino a ora. Devo essere stata davvero una persona molto, molto buona in una vita passata.
Sugli schermi, Nuova Terra scintillava marrone, oro e azzurra. Gli alti venti atmosferici spingevano nuvole verdastre intorno al pianeta. Elvi si era protesa verso di esso, e il governatore aveva ridacchiato.
Diventer famosa aveva detto.
Elvi aveva sbattuto le palpebre, interdetta, ed era scoppiata in una risata imbarazzata.
Credo che sar cos, giusto? aveva replicato. Stiamo facendo cose che l'umanit non ha mai fatto prima.
Alcune cose aveva replicato Trying. Altre le abbiamo sempre fatte. Spero che la storia ci tratti con clemenza.
Elvi non aveva capito bene cosa avesse voluto dire con quelle parole, ma prima che potesse chiederlo era entrato Adolphus Murtry. Un uomo esile dai duri occhi azzurri, Murtry era il capo della sicurezza, duro ed efficiente quanto Trying era gentile come uno zio. I due uomini si erano allontanati insieme, lasciando Elvi sola con il mondo che stava per esplorare.
La navetta pesante era grande quanto alcune delle navi su cui Elvi era stata, tanto che avevano dovuto costruire una piattaforma d'atterraggio sulla superficie perch ne reggesse il peso. Trasportava le prime cinquanta costruzioni, una serie di laboratori di base e, cosa pi importante, una cupola perimetrale impenetrabile.
Elvi aveva percorso il corridoio ingombro della navetta, usando il suo terminale palmare per individuare il sedile a smorzamento che le era stato assegnato. Quando erano nate le prime colonie su Marte, le cupole perimetrali erano state una questione di sopravvivenza, qualcosa che tenesse dentro l'aria e fuori le radiazioni. Su Nuova Terra avevano lo scopo di limitare la contaminazione. La licenza societaria che la RCE aveva ottenuto richiedeva che la loro presenza avesse il minimo impatto possibile. Elvi aveva sentito dire che c'erano gi altre persone sulla superficie del pianeta, e si augurava che anche loro fossero state attente a non disturbare i siti dove si erano insediati. Se non lo erano state, le interazioni fra gli organismi locali e quelli arrivati con le navi sarebbero state complesse, forse impossibili da districare.
Sembri turbata.
Fayez Sarkis si era seduto su un sedile a smorzamento, e si stava sistemando le larghe cinture di sicurezza intorno al torace e alla vita. Era cresciuto su Marte, e aveva lo scheletro alto ed esile unito a una testa grossa propri della bassa forza di gravit. Sembrava a suo agio su un sedile a smorzamento. Elvi si era resa conto che il terminale palmare le stava dicendo che aveva raggiunto il suo posto e si era seduta, con il gel che le si modellava intorno alle cosce e alla parte bassa della schiena. Aveva sempre desiderato prendere posto su un sedile a smorzamento, come un bambino che volesse entrare in una piscina, ma lasciarsi sprofondare in esso somigliava parecchio all'essere inghiottita.
Stavo solo pensando a quello che ci aspetta aveva risposto, costringendosi a adagiarsi all'indietro. C' un sacco di lavoro da fare.
Lo so aveva sospirato Fayez. Il tempo del riposo  finito. Adesso dobbiamo davvero guadagnarci lo stipendio. Tuttavia,  stato divertente finch  durato. Voglio dire, a parte accelerare a 1g.
Questione di fortuna.
Bene, non appena avremo i documenti per accedere a un pianeta decente simile a Marte mi far trasferire.
Tu e met degli abitanti di Marte.
Lo so, d'accordo? Magari un posto con un'atmosfera respirabile, e con un campo magnetico, in modo che non si debba vivere come talpe.  come avere il progetto di terraformazione gi ultimato, solo che sono ancora vivo per vederlo.
Elvi aveva riso. Fayez faceva parte della squadra geologica e anche di quella idrologica. Aveva studiato nelle migliori universit non terrestri, e siccome lo conosceva da tempo, Elvi sapeva che era spaventato e deliziato quanto lei. Era poi arrivato Eric Vanderwert e si era sistemato sul sedile accanto a quello di Elvi, che gli aveva rivolto un sorriso di cortesia. Nell'anno e mezzo trascorso da quando avevano lasciato Ceres c'erano state una quantit di relazioni romantiche, o quantomeno sessuali, fra i membri delle squadre scientifiche, ma Elvi si era tenuta al di fuori di quel groviglio. Aveva imparato molto presto che i coinvolgimenti sentimentali e il lavoro erano una miscela tossica quanto instabile.
Eric aveva salutato Fayez con un cenno, poi aveva concentrato l'attenzione su di lei.
Eccitante aveva detto.
S era stata la sola risposta di Elvi. Di fronte a lei, Fayez aveva levato gli occhi al cielo.
Murtry aveva attraversato la cabina passando in mezzo ai sedili. Il suo sguardo si era posato rapido su tutto - i sedili, le cinture, i volti delle persone che si preparavano all'atterraggio. Elvi gli aveva sorriso e lui le aveva rivolto un cenno secco del capo, non ostile, solo pragmatico. Lei lo aveva osservato mentre la valutava, non con l'interesse sessuale che un uomo poteva avere nei confronti di una donna, ma come uno stivatore che si accertasse del funzionamento dei blocchi magnetici di una cassa. Le aveva rivolto un altro cenno, apparentemente soddisfatto che lei avesse allacciato le cinture nel modo giusto, e si era allontanato. Quando era scomparso, Fayez aveva ridacchiato.
Quel povero bastardo si sta arrampicando su per le pareti aveva commentato, accennando in direzione di Murtry.
Davvero? aveva chiesto Eric.
Per un anno e mezzo ci ha avuti tutti sotto il controllo, giusto? Adesso noi andiamo a terra mentre lui resta in orbita.  terrorizzato all'idea che ci facciamo ammazzare tutti quanti mentre siamo sotto la sua responsabilit.
Almeno gli importa di noi aveva osservato Elvi. Mi  simpatico per questo.
A te sono tutti simpatici l'aveva stuzzicata Fayez.  la tua patologia.
A te non piace nessuno.
Si era sentito un segnale in tre toni, e il sistema pubblico di comunicazione si era attivato.
Signore e signori, mi chiamo Patricia Silva e sono il vostro pilota in questo breve volo di routine.
Un coro di risate si era levato dai sedili a smorzamento.
Lasceremo la Israel fra circa dieci minuti ed  previsto che la discesa ne richieda circa cinquanta, quindi fra un'ora respirerete un'aria del tutto nuova. Abbiamo a bordo il governatore, quindi ci accerteremo che tutto vada per il meglio, in modo da poter richiedere un bonus per le prestazioni rese.
Tutti erano eccitati, in quel momento, perfino il pilota. Elvi aveva sorriso e Fayez aveva ricambiato il sorriso. Eric si era schiarito la gola.
Bene aveva commentato Fayez, con finta rassegnazione. Siamo arrivati fin qui, suppongo che possiamo andare fino in fondo.
Il dolore non era localizzabile in un punto preciso, era troppo esteso. Si diffondeva ovunque, avviluppava ogni cosa. Elvi si rese conto che stava guardando qualcosa. Forse era una massiccia e articolata zampa di gambero, o una gru per l'edilizia in pezzi. Il fondo piatto del lago si stendeva verso di essa, poi si faceva pi accidentato nel salire verso la base di quella cosa. Poteva immaginare che si fosse aperta un varco attraverso il suolo scuro e arido, o che si fosse schiantata su di esso. La sua mente in preda alla sofferenza cerc di riconoscere in quel qualcosa i rottami della navetta e non ci riusc.
Era un manufatto. Rovine. Costruzione arcana, ora vuota e abbandonata, lasciata dalla civilt aliena che aveva progettato la protomolecola e gli anelli. Fu assalita dal ricordo improvviso, intenso e incoerente di una mostra d'arte che aveva visto da bambina. C'era stata un'immagine ad alta risoluzione di una bicicletta in un fosso fuori delle rovine di Glasgow: le conseguenze del disastro raffigurate in una singola immagine, compressa ed eloquente quanto una poesia.
Almeno sono riuscita a vederlo, pens. Sono riuscita ad arrivare qui prima di morire.
Qualcuno l'aveva trascinata fuori dai rottami della navetta. Girando la testa, pot vedere le luci fra il giallo e il bianco di alcune costruzioni, e gli altri distesi in fila sul terreno. Alcuni erano in piedi e si muovevano in mezzo ai morti e ai feriti. Non riusciva a riconoscere i loro volti, o il modo in cui si muovevano, il che significava che erano degli sconosciuti, perch dopo un anno e mezzo sulla Israel le bastava un'occhiata per riconoscere chiunque. Quindi erano i locali, gli occupatori abusivi. Gli illegali. L'aria puzzava di polvere bruciata e di cumino.
Probabilmente perse i sensi per un po', perch la donna parve apparire accanto a lei in un batter d'occhio. Aveva le mani insanguinate e la faccia sporca di polvere e di sangue non suo.
 ammaccata ma non corre un pericolo immediato. Le dar qualcosa per il dolore, ma deve rimanere ferma finch non potr steccarle la gamba. D'accordo?
Era bella, di una bellezza severa. Le guance scure erano coperte di punti di un nero assoluto sparsi come le perline su un velo. Fili candidi si mescolavano alle onde nere dei suoi capelli come raggi di luna sull'acqua. Per non c'era luce lunare su Nuova Terra, soltanto miliardi di stelle sconosciute.
D'accordo? ripet la donna.
D'accordo assent Elvi.
Mi dica su cosa si  appena detta d'accordo.
Non me lo ricordo.
La donna si inclin all'indietro, premendo con gentilezza la mano contro la spalla di Elvi.
Torre! Ho bisogno di una scansione della testa di questa donna. Potrebbe avere una commozione cerebrale.
Un'altra voce, maschile, emerse dal buio. S, dottoressa Merton, non appena ho finito qui.
La dottoressa Merton torn a rivolgersi a Elvi. Se ora mi alzo, rimarr dove si trova finch non arriva Torre?
No, sto bene, posso aiutarvi rispose Elvi.
Ne sono certa sospir la donna. Aspettiamolo, allora.
Un'ombra emerse dall'oscurit, ed Elvi riconobbe Fayez dal suo modo di camminare. Vada pure. Star io con lei.
Grazie rispose la dottoressa Merton, e scomparve mentre Fayez si sedeva per terra con un grugnito e incrociava le gambe. I capelli gli sporgevano in tutte le direzioni dalla testa leggermente sproporzionata e aveva le labbra compresse in una linea sottile. Senza averne davvero l'intenzione, Elvi gli prese la mano nella sua e lo sent ritrarsi per un istante, prima di permettere che le loro dita rimanessero in contatto.
Cosa  successo? chiese lei.
La piattaforma di atterraggio  esplosa.
Oh. Possono esplodere?
No. Non dovrebbero farlo.
Elvi cerc di dare un senso a quelle informazioni. Se non possono esplodere, allora cosa  successo? La sua mente cominciava a schiarirsi quanto bastava a permetterle di rendersi conto di quanto i suoi processi mentali fossero compromessi. Era inquietante, ma probabilmente era un buon segno.
Quanto  grave la situazione?
Percep la scrollata di spalle di Fayez, pi che vederla.  grave. L'unica buona notizia significativa  che il villaggio  vicino e il loro dottore  competente. Ha fatto l'addestramento su Ganimede. Ora, se le nostre scorte non fossero tutte in fiamme o schiacciate sotto un paio di tonnellate di metallo e ceramica, lei potrebbe riuscire a fare qualcosa.
La squadra?
Ho visto Gregorio, sta bene. Eric  morto. Non so che ne sia stato di Sophie, ma andr di nuovo a cercarla dopo che si saranno occupati di te.
Eric era morto. Pochi minuti prima stava sul sedile accanto al suo, a seccarla con i suoi tentativi di flirtare. Non riusciva a capirlo.
Sudyam? domand.
 sulla Israel. Sta bene.
Questa  una buona cosa.
Fayez le strinse la mano, poi la lasci andare. L'aria risult fredda contro il suo palmo l dove il contatto era cessato. Lui guard oltre le file di corpi, verso i rottami della navetta. Era cos buio che Elvi riusciva a stento a distinguerlo, e solo perch la sua sagoma copriva le stelle.
Il governatore Trying non ce l'ha fatta disse.
Non ce l'ha fatta?
Morto stecchito. Non so bene chi comandi adesso.
Elvi sent le lacrime che le salivano agli occhi e un dolore al petto che non aveva niente a che fare con le ferite. Ricordava il sorriso gentile del governatore e il calore della sua voce. Il suo lavoro era appena cominciato. Era strano che la morte di Eric fosse scivolata sulla superficie della sua mente come una pietra sull'acqua e che la perdita del governatore Trying l'avesse colpita cos profondamente.
Mi dispiace moltissimo mormor.
Gi. Ecco, siamo su un pianeta alieno, a un anno e mezzo di viaggio da casa, con la nostra scorta iniziale di provviste ridotta in schegge grosse come stuzzicadenti e la netta probabilit che quanto  successo sia stato un sabotaggio da parte delle stesse persone che attualmente ci stanno assistendo. Essere morti non  un bene, ma almeno  una cosa semplice. Prima che tutto questo sia finito potremmo trovarci tutti a invidiare Trying.
Non dici sul serio. Si sistemer tutto.
Elvi? ribatt Fayez, con una risatina sardonica. Io non credo proprio.

3.

Havelock

Ehi chiam l'ingegnere, con voce impastata, dall'interno della cella. Havelock. Non sei ancora incazzato, vero?
Il mio lavoro non  essere incazzato, Williams replic Havelock, da dove fluttuava accanto alla scrivania. La postazione interna di sicurezza della Edward Israel era piccola. Due scrivanie, otto celle, uno spazio che era in pari misura guardina e ufficio. E con la nave in orbita alta, la perdita di gravit effettiva la faceva apparire ancora pi piccola.
Senti, so di aver esagerato, ma adesso sono sobrio. Puoi farmi uscire di qui.
Havelock controll il terminale palmare.
Altri cinquanta minuti e sarai libero di andare replic.
Andiamo, Havelock, abbi un po' di cuore.
 il protocollo. Non ci posso fare niente.
Nell'arco di tredici anni, Dimitri Havelock aveva lavorato per la sicurezza per otto diverse societ, fra cui Pinkwater, Star Helix, la Cooperativa el-Hashem e Stone & Sibbets. Sia pure per poco, aveva lavorato perfino per la Protogen. Era stato nella Fascia, sulla Terra, su Marte e su Luna. Aveva ricoperto incarichi in lunghi tragitti su navi di rifornimento dirette da Ganimede sulla Terra. Aveva affrontato di tutto, da tumulti a violenza privata, dal traffico di droga a un idiota che aveva la fissa di rubare i calzini alla gente. Non aveva visto proprio tutto, ma aveva visto molto, abbastanza da sapere che probabilmente non avrebbe mai visto tutto. E da rendersi conto che il modo in cui reagiva a una crisi aveva pi a che vedere con le persone della sua squadra che con la crisi in s stessa.
Quando il reattore si era guastato sulla Base Aten, il suo partner e il suo supervisore avevano entrambi ceduto al panico, e Havelock ricordava il sopraffacente terrore che gli aveva attanagliato il ventre. Quando su Ceres erano scoppiati i tumulti, dopo che la portaghiaccio Canterbury era stata distrutta, il suo partner era stato pi stanco che timoroso, e Havelock aveva affrontato la situazione con la sua stessa cupa rassegnazione. Quando l'Ebisu era stata messa in quarantena a causa del nipahvirus, il suo capo era stato galvanizzato dalla situazione, ne aveva quasi esultato nel gestire la nave come un puzzle che andasse risolto, e Havelock era stato coinvolto dal piacere di fare bene una cosa importante.
Per lunga esperienza, Havelock sapeva che gli umani erano soprattutto animali sociali, e lui era profondamente umano. Era pi romantico - dannazione, era pi virile - fingere di essere un'isola che non veniva influenzata dalle ondate di emozione che lo circondavano, ma non era vero, e lui era venuto a patti con quella realt di fatto.
Quando era giunta la notizia che la piattaforma di atterraggio della navetta era esplosa ed erano cominciati ad arrivare i rapporti relativi alle perdite, la reazione di Murtry era stata una rabbia focalizzata ed efficiente, quindi Havelock aveva reagito nello stesso modo. Tutta l'attivit si stava svolgendo sulla superficie del pianeta, quindi la sola via di sfogo era stata a bordo della Edward Israel, e Havelock aveva sotto ferreo controllo il modo in cui le cose procedevano sulla Israel.
Per favore? implor Williams, dalla cella. Ho bisogno di vestiti puliti. Qualche minuto in pi o in meno non far nessuna differenza, giusto?
Se non far nessuna differenza, allora non ha importanza se rimani in cella per tutto il tempo previsto ribatt Havelock. Quarantacinque minuti e potrai andartene. Siediti e goditi la permanenza.
Non mi posso sedere mentre fluttuiamo in orbita.
Era una metafora. Non prendere le cose alla lettera.
La missione della Edward Israel era stata un contratto di estrema rilevanza. Quella della Royal Charter Energy era la prima vera spedizione nei nuovi sistemi a cui gli anelli avevano dato accesso, e l'importanza che la societ dava al successo della missione si rifletteva sulle dimensioni del pacchetto di benefit che era disposta a offrire. Ogni giorno sulla Israel veniva pagato come un'indennit di rischio, anche quando stavano soltanto caricando provviste e personale su Luna, e con quasi un anno e mezzo di viaggio di andata, una permanenza di sei anni prima del previsto ritorno sulla Terra e un altro anno e mezzo di viaggio di rientro - il tutto a paga piena - non si trattava di un contratto quanto di un piano di carriera.
Nonostante tutto questo, Havelock aveva esitato prima di firmare.
Aveva visto le riprese provenienti da Eros e da Ganimede, il bagno di sangue nella cosiddetta zona lenta quando le difese aliene avevano arrestato le navi tanto bruscamente da massacrare un terzo delle persone che si trovavano a bordo. Con l'elevatissima concentrazione di scienziati e di ingegneri accalcati sulla Israel, era impossibile dimenticare che erano diretti verso l'ignoto. Un territorio potenzialmente pieno di mostri.
E adesso il governatore Trying era morto. Severn Astrapani, lo statistico che aveva cantato alcuni classici del ryu pop nella gara fra talenti musicali, era morto. Amanda Chu, che una volta aveva flirtato con Havelock quando erano entrambi un po' brilli, era morta. La met degli uomini e donne della prima squadra erano feriti. Le provviste caricate sulla navetta pesante, e la navetta stessa, erano perdute. E il silenzio che era calato sulla Israel era stato come il momento di shock fra l'impatto e l'insorgere del dolore. Poi c'erano stati la rabbia e il cordoglio, non solo dell'equipaggio, ma anche dello stesso Havelock.
Il terminale palmare trill. Il messaggio era riservato al personale di sicurezza: Murtry, Wei, Trajan, Smith e Havelock che lo apr con un senso di piacere. Poteva essere la persona con meno anni di servizio, ma era ancora presente, ed essere incluso gli dava la sensazione di avere forse un po' di controllo sugli eventi, dopotutto. Era un'illusione, ma non lo disturbava. Lesse in fretta il messaggio, annu fra s e digit il codice di apertura della cella.
Sei fortunato. C' una riunione a cui devo presenziare disse.
Williams fluttu fuori della cella. I suoi capelli sale e pepe erano arruffati, e la sua pelle appariva pi grigia del solito. Grazie disse in tono cupo.
Bada solo a non farlo di nuovo replic Havelock. La situazione  gi abbastanza difficile senza che le persone che dovrebbero avere un po' di buonsenso la rendano peggiore di quel che .
Ero ubriaco reiter l'ingegnere. Non avevo cattive intenzioni.
Lo so annu Havelock. Bada che non succeda di nuovo. D'accordo?
Williams annu, evitando il suo sguardo, poi si tir in avanti usando le maniglie e si lanci su per il passaggio che portava agli alloggi dell'equipaggio, verso indumenti che non fossero strappati o chiazzati di vomito. Havelock attese che se ne fosse andato, poi chiuse la postazione di sicurezza e si avvi verso la sala riunioni.
Murtry era gi l. Era un uomo minuto, ma l'energia pareva emanare dal suo corpo come calore. Havelock sapeva che il capo della sicurezza aveva lavorato in prigioni private e nella sicurezza industriale di alto livello per tutta la sua carriera. Per quello e il semplice fatto che era stato messo al comando della Israel, non doveva sforzarsi molto per ottenere il rispetto della sua squadra. Accanto a lui fluttuavano l'esperta nell'acquisizione di informazioni Chandra Wei e il comandante in seconda per le operazioni a terra Hassan Smith, entrambi seri e cupi in volto.
Havelock salut Murtry.
Signore. Havelock ricambi il suo cenno e si aggrapp a una maniglia, girandosi in modo da avere la testa orientata nella stessa direzione degli altri. Reeve, il comandante in seconda di Murtry, arriv qualche momento pi tardi.
Trajan? chiese Wei, ma dal tono cupo della sua voce si intuiva che sospettava gi la risposta.
Trajan  morta sulla navetta rispose infatti Murtry. Smith, sei promosso.
Mi dispiace sentirlo, signore replic Smith. Trajan era un buon ufficiale e una professionista. Sentiremo la sua mancanza.
S disse Murtry. Siamo qui per organizzare la nostra reazione.
Scarichiamo una roccia sugli abusivi? comment Wei. La sua battuta non aveva niente di umoristico, ma Murtry sorrise lo stesso.
Per ora ci atterremo un po' di pi al regolamento replic. Inoltre, abbiamo ancora alcuni dei nostri laggi. Ho mandato un messaggio all'ufficio centrale, chiedendo quanta libert d'azione abbiamo nell'affrontare il problema. Considerate le circostanze, sono sicuro che ci copriranno le spalle, se si dovesse arrivare alle maniere forti.
Siamo a un anno e mezzo di distanza da qualsiasi posto osserv Wei. Il sottinteso di quelle parole - Nessuno pu impedirci di fare quello che vogliamo' - rimase sospeso nell'aria.
Siamo anche a poche ore di distanza da ogni schermo e notiziario, dalla Terra a Nettuno le ricord Reeve. Questa situazione fa schifo, ma al momento siamo moralmente dalla parte del giusto. Se reagiamo in modo eccessivo, ricominceranno a parlare di come le societ opprimano i poveri cinturiani. Siamo in un mondo post-protomolecola. Non possiamo vincere in quel modo.
Non sapevo che ti avessero nominato ufficiale politico ritorse Wei. Reeve contrasse la mascella. Quando Murtry parl, la sua voce suon calma, piana e minacciosa quanto il suono di un serpente a sonagli.
Questa  una cosa che non faremo.
Signore? chiese Reeve.
Non cominceremo ad azzannarci a vicenda.  una cosa che qui non facciamo.
Wei e Reeve si guardarono.
Mi dispiace, signore disse infine Wei. Ho parlato a sproposito.
Non  un problema, perch la cosa non si ripeter replic Murtry. Che reazioni ci sono state dalla Barbapiccola?
Nessuna rispose Wei. I cinturiani ci hanno fatto le condoglianze e offerto aiuto, come se ci fosse qualche dannata cosa che possono fare.
Stanno scaldando i motori?
Non che io abbia notato replic Wei.
Stiamo tenendo d'occhio la nave. Era un'affermazione, non una domanda.
Potremmo requisirla sugger Wei. Apparteneva alla Mao-Kwikowski prima che la societ si disgregasse, e lo status del suo recupero  molto nebuloso. Possiamo dichiararlo illegale, mandare alcune persone a bordo e disattivare la nave.
Ne prendo nota disse Murtry. Come sta l'equipaggio, Havelock?
Sono sconvolti, signore, e spaventati. Infuriati. Sono scienziati. Vedevano i coloni abusivi come una seccatura e una minaccia per i loro dati. Per la maggior parte questa  una situazione che esula dalla loro esperienza.
Murtry si massaggi il mento con il dorso della mano. Cosa stanno facendo al riguardo?
Finora? Si ubriacano. Litigano fra loro, o con noi. Progettano sistemi giudiziari teorici. I pi sembrano volere che tutta questa faccenda scompaia in modo da poter cominciare le ricerche.
Dio benedica quelle teste d'uovo ridacchi Murtry. D'accordo.
Abbiamo ancora due navette atmosferiche leggere continu Havelock. Posso procurare i piloti, in modo da evacuare il personale che abbiamo a terra.
Nessuna evacuazione. Gli abusivi non l'avranno vinta ribatt Murtry. Nessuno di quelli che sono andati laggi torner su. Invece, sbarcheremo altre persone per dare loro supporto. Quali che siano le loro ricerche, ci accerteremo che procedano e che laggi tutti lo vedano.
Sissignore rispose Havelock, sentendosi vagamente imbarazzato.
Reeve, tu scenderai a terra. Occupati dei locali e scopri quello che puoi. Tieni la nostra gente al sicuro. Vogliamo una dimostrazione di forza.
Ma niente di tanto forte che possano usare per suscitare compassione nei notiziari, a casa aggiunse Reeve, come se stesse assentendo.
Wei, voglio che tu tenga d'occhio la nave nemica. Se dovesse cominciare a scaldare i motori voglio essere informato.
Ho il permesso di attivare il potenziamento dei laser di comunicazione?
La Edward Israel non aveva tubi di lancio per i siluri o cannoni a induzione magnetica. La cosa pi simile a un'arma che ci fosse a bordo era un antico laser di comunicazione che poteva essere potenziato fino a metterlo in condizione di tagliare superfici. La nave era stata progettata quando i pericoli dello spazio erano tutti connessi alle radiazioni e alle scorte d'aria, non alla violenza. Era quasi pittoresca.
No rispose Murtry. Limitati a monitorare quello che fanno, ad ascoltare le comunicazioni e a fare rapporto a me. Se qualcuno dovr prendere una decisione, sar io. Niente iniziative. Capito?
Sissignore.
Havelock, tu resterai qui per coordinare le operazioni con la squadra a terra. Usa le navette come necessario per trasferire personale e materiali sulla superficie. Siamo qui per stabilire una base e cominceremo a metterla in piedi.
E se ci fosse un altro attacco, signore? chiese Wei.
Allora si sar trattato di una decisione presa dai coloni abusivi, e noi rispetteremo la loro scelta replic Murtry.
Non sono certa di capire cosa intenda, signore.
Il sorriso di Murtry non si estese al suo sguardo. C' dignit nelle conseguenze.
L'alloggio di Havelock era di poco pi grande delle celle della prigione, ma molto pi comodo. Alla fine del suo turno, si era appena assicurato all'interno del suo sedile di smorzamento quando bussarono piano alla porta e Murtry fluttu all'interno. Il capo della sicurezza era accigliato, ma non pi del solito.
Succede qualcosa, capo? chiese Havelock.
Tu hai lavorato con i cinturiani disse Murtry. Che ne pensi di loro?
Sono persone rispose Havelock. Alcuni sono migliori di altri. Ho ancora degli amici su Ceres.
Ottimo. Ma cosa pensi dei cinturiani?
Havelock cambi posizione, e quel movimento lo fece fluttuare contro le cinture mentre rifletteva. Sono insulari, quasi tribali. Credo che la cosa che hanno maggiormente in comune sia che non amano i tipi dei pianeti interni. A volte un marziano pu farsi accettare, per. Hanno quella fissazione della fisiologia da bassa forza gravitazionale.
Quindi i pi odiano i terrestri sintetizz Murtry.
 quello che li tiene insieme. Il fatto di essere oppressi dalla Terra  praticamente la sola cosa che hanno in comune, quindi la coltivano. Odiare la gente come noi  quello che li definisce per ci che sono.
Murtry annu. Sai che ci sono persone che ti accuserebbero di avere dei pregiudizi per quello che hai detto.
 un pregiudizio soltanto se non sei stato l replic Havelock. Io ero sulla Stazione di Ceres poco prima che decidesse di unirsi all'APE. Per me  tutta esperienza vissuta.
Credo che tu abbia ragione annu Murtry.  per questo che volevo parlarti, in via non ufficiale. La maggior parte delle persone a bordo sono terrestri, o quantomeno marziani. Per ci sono alcuni cinturiani, come quel tecnico di macchina. Com' che si chiama?
Bischen?
Proprio lui. Bada a tenere d'occhio quei cinturiani.
Sta succedendo qualcosa?
 solo che i coloni abusivi vengono soprattutto dalla Fascia e dai pianeti esterni, mentre la RCE  una societ terrestre. Non voglio che qualcuno faccia confusione cambiando idea.
Sissignore assent Havelock. Poi, in tono pi esitante, ripet: Sta succedendo qualcosa, signore?
Non al momento, ma... ecco, tanto vale che tu lo sappia. Ho ricevuto un messaggio dall'ufficio centrale, e la mia richiesta di avere discrezionalit di azione  stata rispettosamente respinta. A quanto pare sono in corso alcuni giochi politici in merito a come sar gestita questa faccenda. L'APE e le Nazioni Unite stanno discutendo su quello che vogliono che succeda, e ci che vogliono  assicurarsi che i coloni abusivi siano trattati bene.
L'ira di Murtry era mascherata ma profonda, e Havelock la sent vibrare dentro di s.
Ma noi abbiamo l'autorizzazione. Abbiamo il diritto di essere qui.
S.
E non siamo noi quelli che hanno cominciato a uccidere la gente.
No.
Quindi cosa dovremmo fare? Starcene seduti con le mani in mano mentre i cinturiani ci uccidono e si prendono la nostra roba?
La vendita del litio ricavato dalle loro operazioni minerarie illegali  stata bloccata disse Murtry. Noi abbiamo istruzioni di non fare niente che possa scatenare ulteriori conflitti.
Queste sono stronzate. Come ci si aspetta che facciamo il nostro lavoro se dobbiamo stare attenti a non offendere i bastardi che ci sparano addosso?
Murtry assent con una scrollata di spalle. Quando parl, il tuo tono calmo e laconico mascherava a stento il disprezzo che provava.
A quanto pare ci stanno mandando un mediatore.

Interludio

L'investigatore

- cerca di comunicare cerca di comunicare cerca di comunicare cerca di comunicare -
Centotredici volte al secondo, non c' risposta, ed esso cerca ancora di comunicare. Non  cosciente, anche se alcune sue parti lo sono. Contiene strutture che un tempo erano organismi separati: aborigeni, evoluti e complessi.  progettato per improvvisare, per usare ci che c' e andare oltre. Abbastanza buono  solo questo, abbastanza buono, per cui i manufatti vengono ignorati o adattati. Le parti coscienti cercano di dare un senso al tentativo di comunicare. Cercano di interpretarlo.
Una di esse immagina una zampa d'insetto che sussulta e sussulta. Una sente una scintilla chiudere un varco, il ticchettio tanto rapido da diventare un ronzio. Un'altra, ignara, rivive l'esperienza della carne che le si stacca dalle ossa, la nausea e la paura, e implora di morire come fa ormai da anni. Si chiama Maria. Esso per non la lascia morire, non la conforta.  inconsapevole di lei perch  privo di consapevolezza.
Questo non significa per che sia inattivo. Trova energia dove pu, annidata in un bagno di basse radiazioni. Minuscole strutture, pi piccole degli atomi, raccolgono l'energia delle particelle veloci che lo attraversano. Mulini a vento subatomici. Divora il vuoto e cerca di comunicare cerca di comunicare cerca di comunicare.
I ricordi di vite svanite aleggiano ancora nei manufatti dotati di coscienza. Tessuti che sono stati modificati senza che siano morti racchiudono il momento in cui un bambino ha sentito che sua sorella stava per andarsene di casa. Racchiudono le tabelline delle moltiplicazioni. Immagini di sessualit e di violenza e di bellezza. Contengono i ricordi di carne che non esiste pi. Sono pieni di metafore: mitocondri, stelle marine, il cervello di Hitler in un vaso, il regno degli inferi. Sognano. Strutture che erano neuroni sussultano, girano in cerchio, bruciano e sognano. Immagini e parole e dolore e paura, senza fine. Un sopraffacente senso di malessere. Il ricordo della voce arida di un vecchio che sussurra parole di cui esso  inconsapevole. A ben cinque braccia nel mare tuo padre si giace sepolto.' Coralli son l'ossa.'
Se ci fosse una risposta, esso potrebbe avere fine. Se qualcuno rispondesse, potrebbe arrestarsi come una biglia ai piedi di una collina, ma niente gli risponde. Le cicatrici sanno che non arriver mai una risposta, ma un riflesso ne attiva un altro che ne attiva un altro, ed esso cerca di comunicare.
Ha gi risolto un miliardo di piccoli enigmi in cascate di riflessi. Non ricorda di averlo fatto, tranne per le sue cicatrici. Per esso c' solo il cercare di comunicare, il consegnare il messaggio in cui riferisce di aver completato il suo compito. Nulla risponde, quindi esso non pu avere fine. Cerca di comunicare.  un complesso meccanismo per risolvere enigmi usando qualsiasi cosa ci sia a disposizione.
Son gli occhi due perle nel volto.'
E per questo esso ha l'investigatore.
Di tutte le cicatrici,  quella che  arrivata per ultima, che  quasi intatta.  utile, quindi viene usata. Esso costruisce l'investigatore da quella matrice, inconsapevole di quello che sta facendo, e tenta un altro modo di comunicare. E qualcosa risponde.  qualcosa di sbagliato e sconosciuto e aborigeno, ma c' una risposta, quindi nel corso degli anni esso ricostruisce l'investigatore e cerca di comunicare. L'investigatore diventa pi complesso.
Esso non si fermer finch non avr stabilito il contatto finale, e non potr mai stabilire quel contatto finale. Si protende, prova nuove combinazioni, modi diversi di comunicare, inconsapevole di farlo. Inconsapevole di esistere. Vuoto, tranne che nelle parti insignificanti.
Zampe da insetti che sussultano in eterno. La cicatrice che implora la morte implorer in eterno. L'investigatore cercher per sempre. La voce sommessa borbotter senza fine.
Ma niente di lui sar vano che per un incanto del mare dovr trasformarsi
In qualcosa di ricco e di strano.'
Esso cerca di comunicare.

4.

Holden

MCRN Sally Ride, qui  la nave indipendente Rocinante. Chiediamo il permesso di attraversare l'Anello con una nave, il mercantile dell'APE Callisto's Dream.
Rocinante, trasmettete il codice di autorizzazione.
In trasmissione. Holden tocc lo schermo per inviare il codice e stiracchi le braccia e le gambe, lasciando che il movimento lo facesse sollevare dal sedile nella microgravit. Parecchie articolazioni bistrattate, in svariati punti del suo scheletro, risposero con schiocchi sonori.
Diventi vecchio comment Miller. Il detective, che indossava uno sgualcito completo grigio e cappello pork pie, era fermo a qualche metro di distanza, con i piedi saldamente piantati sul ponte come se ci fosse stata forza di gravit. Quanto pi diventava intelligente - e negli ultimi due anni era diventata quasi coerente - tantomeno la simulazione di Miller sembrava preoccuparsi di adeguarsi alla realt che la circondava.
Tu no.
Coralli son l'ossa cit lo spettro, come per assentire.  tutta una questione di compromessi.
Quando la Sally Ride trasmise il codice che permetteva loro di procedere, Alex li port attraverso l'Anello, lentamente e senza problemi, con la Callisto che si adeguava alla loro velocit e rotta. Le stelle svanirono quando la nave si addentr nel nero nulla del centro dell'Anello. La sagoma di Miller tremol mentre attraversavano il portale, cominci a riprendere solidit, poi svan in uno sbuffo di scintille azzurre quando il portello del ponte si apr rumorosamente e Amos si spinse attraverso l'apertura.
Atterriamo? chiese senza preamboli.
In questo viaggio non ce n' bisogno rispose Holden, e apr un canale di comunicazione con Alex, nella cabina di pilotaggio. Tienici qui finch non vediamo la Callisto attraccare, poi riportaci fuori.
Di certo mi farebbe comodo qualche giorno su una stazione, capo disse Amos, spostandosi verso una delle postazioni operative e assicurandosi al sedile. La sua tuta grigia recava il segno di una bruciatura su una manica e lui aveva una fasciatura che gli copriva la mano sinistra. Holden la indic, ma Amos si limit a scrollare le spalle.
Abbiamo un paio di navi cariche di terriccio che ci aspettano alla Stazione di Tycho disse Holden.
Nessuno ha avuto le palle di cercare di assalire navi, su questa rotta. Con tutte queste navi della marina nelle vicinanze sarebbe un suicidio.
Comunque Fred ci paga molto bene per scortare le sue navi dalla Stazione di Medina, e mi piace prendere i suoi soldi. Holden fece ruotare i telescopi di bordo, puntandoli sugli anelli e ingrandendo l'immagine. E non mi piace stare qui pi del necessario.
Lo spettro di Miller - un manufatto derivante da un uomo morto e dalla tecnologia aliena che aveva creato i portali - aveva iniziato a seguire Holden da due anni, e cio da quanto avevano disattivato la Stazione dell'Anello. Passava il suo tempo esigendo, chiedendo e cercando di convincere Holden ad attraversare i portali da poco aperti per cominciare la sua indagine sui pianeti oltre essi. Il fatto che Miller potesse apparire a Holden soltanto quando era solo - e su una nave grande come la Rocinante lui non lo era quasi mai - gli aveva permesso di non impazzire.
Alex fluttu gi dalla cabina di pilotaggio con i radi capelli neri che sporgevano in tutte le direzioni dal cuoio capelluto scuro; aveva gli occhi cerchiati. Non atterriamo? Ci servirebbero proprio un paio di giorni su una stazione.
Visto? comment Amos.
Prima che Holden potesse replicare, Naomi arriv dal portello del ponte. Non attracchiamo?
Il capitano vuole tornare di corsa a prelevare quei trasporti di terriccio, a Tycho spieg Amos, in un tono che riusc in qualche modo a essere neutro e derisorio nello stesso tempo.
Mi farebbe proprio comodo qualche giorno... cominci Naomi.
Prometto che ci prenderemo una settimana su Tycho quando torneremo indietro.  che non voglio trascorrere la mia vacanza qui replic Holden, indicando gli schermi che mostravano la sfera morta della Stazione dell'Anello e i portali scintillanti.
Fifone comment Naomi.
S.
Una luce sulla postazione delle comunicazioni li avvert di un messaggio in arrivo. Amos, che era il pi vicino, attiv lo schermo.
Qui  la Rocinante disse.
Rocinante, questa  la Stazione di Medina rispose una voce familiare.
Fred intervenne Holden, con un sospiro. Ci sono problemi?
Non intendete attraccare? Scommetto che avete bisogno di qualche...
Posso esserti utile in qualche modo? chiese Holden, interrompendolo.
S, puoi. Chiamami dopo aver attraccato. Ci sono affari di cui discutere.
Dannazione imprec Holden, dopo aver chiuso la comunicazione. Avete mai l'impressione che l'universo ce l'abbia proprio con voi?
A volte ho l'impressione che l'universo ce l'abbia con te ribatt Amos, con un sorriso.  divertente.
Hanno cambiato di nuovo il nome osserv Alex, allargando l'immagine della stazione che fino a poco tempo prima si chiamava Behemoth. Stazione di Medina. Un buon nome.
Non significa fortezza'? chiese Naomi, accigliandosi. Forse  un po' troppo marziale.
No rispose Alex. Ecco, in un certo senso s. Era la parte fortificata di una citt, ma poi  diventata anche una sorta di centro sociale. Strade strette progettate per tenere fuori gli invasori facevano lo stesso con il traffico motorizzato e i carri trainati da cavalli, quindi potevi circolare solo a piedi. Per questo i venditori ambulanti si sono concentrati l, e cos si  trasformata in un posto dove fare acquisti, riunirsi e bere t. Un posto sicuro dove la gente si incontra. Un buon nome per una stazione.
Ci hai riflettuto sopra parecchio osserv Holden.
Alex scroll le spalle. L'evoluzione di quella nave e dei suoi nomi  interessante.  nata come Nauvoo, un luogo di rifugio, giusto? Una grande citt nello spazio. Poi  diventata Behemoth, la pi grande e cattiva nave da guerra del sistema. Adesso  la Stazione di Medina, un luogo di raduno. Stessa nave, tre nomi diversi, tre cose diverse.
 sempre la stessa nave disse Holden, sentendosi un po' scontroso mentre ordinava alla Rocinante di avviare l'avvicinamento per l'attracco.
I nomi hanno importanza, capo osserv Amos, dopo un momento, con una strana espressione sul volto. I nomi cambiano tutto.
All'interno della Stazione di Medina c'erano lavori in corso. Ampie sezioni del corpo centrale rotante erano state ricoperte di terriccio trapiantato in preparazione alla produzione di cibo, ma in molti punti il metallo e la ceramica erano ancora visibili. La maggior parte dei danni sostenuti dall'ex nave coloniale nel corso delle sue battaglie erano stati riparati, gli spazi destinati a uffici e magazzini all'interno del corpo centrale stavano diventando il cuore degli sforzi tesi a esplorare le migliaia di nuovi mondi che si erano aperti all'umanit. Se stava preparando la Stazione di Medina a diventare la sede pi logica di un nascente governo tipo Lega dei Pianeti, se non altro Fred Johnson, ex colonnello della Terra e adesso capo dell'ala rispettabile dell'APE, aveva il buonsenso di non dirlo apertamente.
Holden aveva visto morire in quel posto troppe persone per poterlo mai considerare altro se non un cimitero, il che lo rendeva molto simile a qualsiasi altro governo conoscesse.
Fred aveva installato il suo nuovo ufficio in quello che era stato l'edificio dell'amministrazione coloniale, al tempo in cui la Stazione di Medina si chiamava ancora Nauvoo. Quegli ambienti erano anche stati usati come uffici della Radio Zona Lenta Libera. Adesso erano stati riparati, ridipinti e decorati con piante che rinnovavano l'atmosfera e schermi visori che offrivano immagini dello spazio dell'Anello circostante la nave. Per Holden, quella era una sovrapposizione strana. Certo, gli umani avevano invaso uno spazio extradimensionale con buchi neri che portavano a punti sparsi per tutta la galassia, ma si erano ricordati di portarsi dietro un po' di felci.
Fred stava armeggiando nell'ufficio, impegnato a preparare il caff.
Lo prendi nero, giusto?
S annu Holden, e accett la tazza fumante che Fred gli porgeva. Non mi piace venire qui.
Lo capisco, e apprezzo che tu lo faccia lo stesso rispose Fred, poi si accasci sulla sua sedia con un sospiro che pareva eccessivo, considerando la forza di gravit di un terzo di g prodotta dalla rotazione della stazione. D'altro canto, le pressioni che gravavano su di lui avevano ben poco a che vedere con la forza di gravit. I suoi capelli, un tempo sale e pepe, si erano fatti di un grigio uniforme e la sua pelle scura era segnata da rughe sottili.
Nessun segno che si stia risvegliando? chiese Holden, indicando con la tazza di caff in direzione di uno schermo a parete che mostrava un'immagine ingrandita della sfera della Stazione dell'Anello.
Devo mostrarti qualcosa replic Fred, come se Holden non gli avesse fatto quella domanda. In risposta a un cenno di assenso da parte di Holden, digit qualcosa sulla scrivania e lo schermo video alle sue spalle si accese. Su di esso, il volto di Chrisjen Avasarala era bloccato nell'atto di pronunciare una parola. Il sottosegretario all'amministrazione esecutiva aveva le palpebre leggermente abbassate e un sogghigno sulle labbra. Questa  la parte che ti riguarda.
...In realt  solo una scusa per giocare a chi  pi macho fra loro disse Avasarala, quando il video cominci a scorrere. Per questo, penso che dovremmo mandare Holden.
Mandare Holden? chiese l'interessato, ma il video continu a scorrere e Fred non gli rispose. Mandare Holden dove? Dove lo vogliono mandare?
Lui  vicino in quanto si trova a Medina, e dal momento che tutti lo odiano nella stessa misura possiamo sostenere che  imparziale. Ha legami con te, con Marte, con me.  una scelta fottutamente orribile per una missione diplomatica, il che lo rende perfetto. Ragguaglialo, digli che le Nazioni Unite lo pagheranno il doppio della tariffa normale e fallo arrivare a Nuova Terra il pi in fretta possibile, prima che le cose si facciano ancora pi incasinate di quanto non siano gi.
L'anziana donna si protese verso lo schermo, e la sua faccia si ingrand su di esso finch Holden pot vedere i dettagli di ogni ruga e macchia della pelle.
Holden, se Fred ti sta mostrando questo video, sappi che il tuo pianeta natale apprezza i tuoi servizi. E cerca di non lasciarti prendere la mano. La situazione  gi abbastanza incasinata.
Fred ferm la registrazione e si appoggi all'indietro contro lo schienale della sedia. Quindi...
Di cosa diavolo sta parlando? domand Holden. Cos' Nuova Terra?
Nuova Terra  il nome privo di fantasia che hanno dato al primo dei mondi della rete del portale che hanno esplorato.
Credevo si chiamasse Ilus.
Ilus  il nome che gli hanno dato i cinturiani sbarcati su di esso precis Fred. La Royal Charter Energy, la societ che aveva il contratto per effettuare l'esplorazione iniziale, lo chiama Nuova Terra.
Possono farlo? C' gente che ci vive gi. Tutti lo chiamano Ilus.
Qui tutti lo chiamano Ilus. Vedo che capisci il problema ribatt Fred. Bevve un lungo sorso di caff per prendersi il tempo per pensare. Nessuno era pronto per questo. Un gruppo di profughi provenienti da Ganimede ha requisito un trasporto della Mao-Kwik ed  passato attraverso l'Anello ad alta velocit non appena si sono avuti i primi risultati della sonda, prima che avessimo avuto il tempo di raccogliere i pezzi della nostra incursione iniziale. Prima del blocco imposto dai militari. Prima che Medina fosse pronta per imporre un limite di velocit di sicurezza nello spazio dell'Anello. Sono passati tanto in fretta che non abbiamo avuto neanche il tempo di contattarli.
Lasciami indovinare disse Holden. Il portale di Ilus  dal lato opposto rispetto al portale del Sole.
Non proprio. Sono stati abbastanza furbi da avvicinarsi con una rotta diagonale per evitare di andare a sbattere contro la Stazione dell'Anello a una velocit di trecentomila chilometri orari.
Quindi hanno vissuto su Ilus per un anno, e poi di colpo si presenta la RCE e dice loro che - peccato - quello  il suo pianeta?
La RCE ha una concessione delle Nazioni Unite per l'esplorazione scientifica di Ilus, o Nuova Terra, o come lo vuoi chiamare. E sono l perch i profughi di Ganimede sono atterrati sul pianeta per primi. Il piano era di studiare quei mondi per anni, prima che qualcuno ci andasse a vivere.
Qualcosa nel tono della voce di Fred stuzzic per un secondo la mente di Holden. Aspetta. Una concessione delle Nazioni Unite? disse. Da quando le Nazioni Unite hanno ottenuto il controllo dei mille mondi?
Fred fece un sorriso privo di umorismo. La situazione  complessa. Abbiamo le Nazioni Unite che cercano di impadronirsi del potere di amministrare tutti questi nuovi mondi. Abbiamo i cittadini dell'APE che si sono insediati su uno di essi senza permesso. Abbiamo una societ per la produzione di energia che ha ottenuto un contratto per esplorare un mondo che il caso vuole contenga anche i pi ricchi depositi di litio che si siano mai visti.
E abbiamo te, aggiunse Holden che ti stai organizzando per gestire la barriera che tutti devono oltrepassare per arrivare l.
Credo si possa dire senza tema di errore che l'APE fondamentalmente dissente dall'idea che le Nazioni Unite controllino in modo unilaterale l'assegnazione di quei contratti.
Quindi tu e Avasarala state gestendo la cosa in via ufficiosa per impedire che si trasformi in qualcosa di pi grosso.
Ci sono all'incirca altre cinque variabili, per... s, per cominciare. Ed  qui che entri in gioco tu replic Fred, puntando verso Holden la tazza di caff, sulla quale erano stampate le parole IL CAPO. Holden represse una risata. Non dipendi da nessuno, ma Avasarala e io abbiamo lavorato entrambi con te e pensiamo di poterlo fare di nuovo.
In realt questo  un motivo stupido.
Il sorriso di Fred risult impenetrabile. Non guasta il fatto che tu abbia una nave abilitata a penetrare nell'atmosfera.
Sai che non abbiamo mai usato davvero quell'abilitazione, s? Non mi entusiasma che la prima manovra nell'atmosfera si verifichi a un milione di chilometri dal pi vicino cantiere per le riparazioni.
Inoltre, la Rocinante  un modello di nave militare, e...
Scordatelo. Qualsiasi cosa tu legga nella tua tazza di caff, io non diventer lo stivale sul collo di quei coloni. Non lo far.
Fred sospir e si protese in avanti sulla sedia. Quando parl, la sua voce suon morbida e calda come la flanella, ma quello non bast a nascondere l'acciaio sottostante.
Le regole in merito a come governare mille pianeti stanno per essere create. Questo caso  un precedente giudiziario. Tu andrai laggi come osservatore imparziale e mediatore.
Io? Un mediatore?
Non mi sfugge l'ironia della cosa, ma laggi la situazione ha gi cominciato a degenerare e abbiamo bisogno di qualcuno che impedisca che si deteriori ulteriormente mentre tre governi decidono come operer quello successivo.
In pratica, vuoi che dia l'impressione che state facendo qualcosa mentre in realt cercate di capire cosa fare sintetizz Holden. In che modo la situazione sta degenerando?
I coloni hanno fatto esplodere una navetta pesante della RCE. Il governatore provvisorio era a bordo ed  morto insieme ad alcuni scienziati e dipendenti della RCE. Se Ilus dovesse trasformarsi in una guerra aperta fra cinturiani e una societ delle Nazioni Unite, la cosa non aiuterebbe i nostri negoziati.
Quindi devo mantenere la pace?
Devi indurli a parlarsi, e fare in modo che continuino a parlare. E devi fare quello che fai sempre, mantenere una trasparenza assoluta. Questa  una situazione in cui i segreti non saranno di aiuto a nessuno. Dovrebbe essere il genere di cosa che fa per te.
Credevo di essere per voialtri la pi grossa mina vagante della galassia. Avasarala mander un fiammifero a incendiare il barilotto della polvere perch vuole che questa missione diplomatica fallisca?
Fred scroll le spalle. Il motivo per cui lei ti vuole mi importa assai meno di quello per cui ti voglio io. Forse piaci alla vecchia signora. Non chiedermi di spiegarti la sua scelta.
Miller stava aspettando Holden fuori dell'ufficio di Fred.
Attualmente ci sono tremila persone sulla Stazione di Medina disse Holden. Come mai nessuna di esse  qui per impedirti di infastidirmi?
Intendi accettare l'incarico? chiese Miller.
Non ho ancora deciso replic Holden. Cosa che sai gi, dato che stai eseguendo una simulazione del mio cervello. Quindi con la tua domanda in realt mi stai dicendo che devo accettare. Correggimi se sbaglio.
Holden si avvi lungo il corridoio nella speranza di imbattersi in un altro essere umano in modo che lo spettro di Miller svanisse. Miller lo segu, i suoi passi che echeggiavano sul pavimento di ceramica. Il fatto che quegli echi esistessero soltanto nella mente di Holden rendeva tutta quella faccenda ancora pi inquietante.
Non ti sbagli. Dovresti accettare dichiar Miller. Quell'uomo ha ragione,  importante. Una cosa come quella passa in un momento da una manciata di gente del posto infuriata a un tritacarne su vasta scala. C' stata quella volta, su Ceres...
Senti, no, niente storie folcloristiche da sbirro raccontate dall'uomo morto. Cosa c' su Ilus che vuoi? domand Holden. Se solo ti decidessi a dirmi cos' che vuoi sull'altro lato di quegli anelli, questo potrebbe aiutarti.
Sai cosa sto cercando ribatt il vecchio detective. E riusc ad assumere un'effettiva espressione triste.
S, la strana civilt aliena, quale che sia, che ti ha creato. E io so gi che non la troverai. Dannazione, sai anche tu che non la troverai.
Devo comunque cer... Miller scomparve. Una donna che indossava l'uniforme azzurra della sicurezza della Stazione di Medina pass accanto a Holden, lo sguardo sul suo terminale palmare. La donna grugn qualcosa che poteva essere un saluto senza sollevare lo sguardo.
Holden imbocc le scale che portavano alla superficie interna del corpo abitativo rotante di Medina. Era impossibile che Miller potesse prenderlo di sorpresa lass perch l'area era in piena di attivit, con operai che spargevano il terriccio d'importazione per le future fattorie e altri impegnati a mettere insieme gli edifici prefabbricati che sarebbero diventati case e magazzini. Holden li salut con un allegro cenno della mano mentre passava oltre. Le apparizioni sempre pi frequenti di Miller gli avevano insegnato ad apprezzare il valore del vedere altri esseri umani: per il solo fatto di esistere, essi rendevano la sua vita un po' meno strana.
Evit l'ascensore che portava al punto di transizione della sezione ingegneria e lo avrebbe fatto arrivare al di fuori del corpo rotante, nella microgravit della poppa dell'ex nave coloniale, dove la Rocinante era attraccata al portello stagno. Invece, risal la lunga rampa ricurva che gli permetteva di rimanere in vista di tutti coloro che si trovavano nel corpo rotante. L'ultima volta che aveva risalito quella rampa c'erano state persone che sparavano e morivano tutt'intorno a lui. Non era un ricordo piacevole, ma era meglio che trovarsi intrappolato con Miller nell'ascensore. L'universo si stava riempiendo un po' troppo della sua storia personale.
Prima di attraversare il punto di transizione ed entrare nella sezione ingegneria, si concesse di fluttuare per un momento e di far spaziare lo sguardo sull'interno del corpo abitativo della stazione. Da quel punto sopraelevato gli appezzamenti di terriccio apparivano come i quadrati di una scacchiera, marrone scuro contro lo sfondo grigio della superficie del corpo abitativo. Alcune apparecchiature si muovevano su di essi come insetti di metallo, impegnati in compiti di cui era impossibile intuire la natura. Stavano trasformando una sfera di metallo in un piccolo mondo autosufficiente.
Dimenticheremo come fare tutto questo, pens. L'umanit aveva appena cominciato a imparare come vivere nello spazio, e lo avrebbe dimenticato. Perch sviluppare nuove strategie per sopravvivere su piccole stazioni come Medina quando c'era un migliaio di nuovi mondi da conquistare, con aria e acqua l pronti per essere usati? Era un pensiero stupefacente, ma lasci in lui anche un po' di malinconia.
Volse le spalle agli operai impegnati nel loro lavoro obsoleto e torn alla sua nave.
Allora disse Naomi, una volta che l'equipaggio si fu riunito nella cambusa della Rocinante. Andremo su Ilus?
Holden aveva passato parecchi minuti a spiegare quello che Fred Johnson e Chrisjen Avasarala volevano da loro, poi era scivolato nel silenzio. La verit era che non sapeva come rispondere alla domanda di Naomi.
Ci sono un sacco di ragioni per farlo replic infine, tamburellando rapidamente sulla superficie di metallo del tavolo.  una cosa veramente importante, perch creer il precedente legale che mille altri mondi seguiranno. E ammetto di trovare piacevole l'idea di poter aiutare quella gente a far collimare i loro punti di vista, e magari di contribuire a creare un modello per tutto ci che seguir.  una cosa dannatamente eccitante.
E la paga  buona aggiunse Amos. Non dimentichiamo che la paga  buona.
Ma... Naomi incit Holden a proseguire, posandogli una mano sul braccio con un sorriso per fargli capire che poteva condividere le sue paure, quali che fossero. Lui ricambi il sorriso e le batt un colpetto sulla mano.
Ma ho un motivo piuttosto valido per dire di no replic. Miller vuole assolutamente che vada.
Rimasero tutti in silenzio per un lungo momento, poi Naomi fu la prima a prendere la parola.
Hai intenzione di accettare.
Davvero?
S dichiar lei. Perch pensi di poter essere d'aiuto.
E tu credi che non possiamo esserlo?
No, credo che tu possa precis Naomi. E anche se ci sbagliamo, non provarci ti renderebbe irritabile.
E sapete l'altra cosa da considerare? disse Amos. La paga  davvero buona.

5.

Basia

Per le lacrime di Ges, Basia, ragazzo mio, disse Coop stiamo vincendo. Fino a che punto ti trasformi in una femminuccia se le cose si fanno difficili?
Gli altri lo fissarono tutti, aspettando. Scotty e Pete, ma anche Loris e Caterine, Ibrahim e Zadie. Basia incroci le braccia.
Se scoprono chi ha ucciso il loro governatore... cominci, ma Coop agit una mano, come per scacciare una mosca.
Non lo faranno. Se non lo hanno scoperto finora, la archivieranno come una di quelle cose che succedono e basta. Dannazione, io non ricordo neppure chi lo abbia fatto. Tu lo ricordi, Zadie?
Zadie scosse il capo. Ne savvy m rispose, da quella cinturiana che era, o meglio che era stata. Coop accenn verso di lei come a indicare di aver dimostrato la propria affermazione.
Neanche a me piace come sono andate le cose dichiar Pete. Se per non lo avessimo fatto, loro sarebbero rimasti quaggi per tutto il tempo invece di arrivare alla spicciolata. Holden sarebbe gi qui con una cupola cittadina prefabbricata e poi cosa ci troveremmo davanti?
Proprio cos conferm Coop. Volevamo rallentarli e lo abbiamo fatto. La domanda adesso  come impiegare il tempo che ci rimane.
Potremmo ucciderli tutti e scaricare i loro corpi nei pozzi delle miniere sugger Loris, con un sorriso da cui si capiva che stava pi o meno scherzando.
Pensavo che potremmo mettere fuori uso la loro trasmittente propose Ibrahim. Tutti i segnali passano da quel ripetitore nella loro capanna tecnica. Se gli succedesse qualcosa si troverebbero privi di larghezza di banda come il resto di noi.
Metterebbe fuori uso anche i loro terminali palmari? chiese Coop.
Forse rispose Ibrahim. Di certo li ridurrebbe a comunicare solo localmente ed entro il raggio visivo.
Vale la pena di pensarci disse Coop.
Le rovine in mezzo alle quali si riunivano erano a mezz'ora di strada a passo svelto dalla citt. Grandi torri di uno strano materiale simile a osso si levavano dal terreno, appoggiandosi le une contro le altre secondo uno schema che appariva quasi casuale finch non lo si vedeva dalla giusta angolazione e si scopriva una elegante simmetria. Le strutture pi basse avevano i contorni arrotondati, curvi come vertebre o ingranaggi di una macchina di un'agilit inimmaginabile.
Una lieve brezza pervadeva le rovine di un suono simile a flauti di canna che suonassero in lontananza. Qualcosa aveva abitato l, un tempo, ma ormai era scomparsa, e le sue ossa erano un buon nascondiglio per Basia e i suoi compagni. Questo gli riport improvvisamente alla memoria un video che aveva visto una volta, in cui c'erano delle artemie che vivevano fra le ossa di una balena morta.
La mia domanda  cosa vogliamo ottenere disse. D'accordo, neutralizziamo la loro larghezza di banda. Questo cosa ci fa ottenere?
Rende loro pi difficile dimostrare che qui ci sono dei guadagni spieg Loris. Ho letto il documento di concessione, come tutti. Certo, ci sono un sacco di requisiti e clausole condizionali relative alle ricerche scientifiche di base e all'ecologia della conservazione, ma diciamocelo chiaro e tondo, la RCE  qui per trarre guadagni. Se possiamo mettere bene in chiaro che non ci riusciranno...
Questo non ha importanza lo interruppe Ibrahim. Quello che dobbiamo fare  far valere la nostra rivendicazione sul pianeta. Profitti e perdite verranno dopo.
Non sono d'accordo, Bram ribatt Loris. Se esamini la storia del colonialismo, precedenti legali e diritti di rivendicazione vengono quasi sempre motivati razionalmente a giochi fatti. Quello che vedi ...
Quello che vedo, interloqu Coop  che il tempo che abbiamo prima che l'osservatore inviato da APE e Nazioni Unite arrivi qui e cambi le regole del gioco si accorcia sempre di pi. Basia? Qual  il tuo parere?
Basia fece scrocchiare le nocche. Quello che l'osservatore deve vedere  che la RCE non  organizzata e che noi abbiamo una nave piena di litio raffinato pronto per il mercato.
Allora facciamo in modo che sia cos dichiar Coop, con quel suo sorriso cattivo.
Dopo la riunione se ne andarono a uno a uno, o al massimo in coppie, per non attirare l'attenzione. Prima Pete e Ibrahim, insieme perch erano amanti. Poi Scotty, intento a fumare la sua pipa. Loris e Caterine. Di solito, poi era il turno di Zadie e di Coop, ma non quel giorno. Coop segnal con un cenno a Zadie di precederlo. Lei rispose con un gesto della mano che equivaleva a un cenno del capo, il linguaggio fisico dei cinturiani che erano costretti a comunicare indossando una tuta spaziale, e usc con passo spedito, gli arti troppo lunghi che le davano un'andatura goffa e aggraziata allo stesso tempo, come quella di una giraffa.
Ti vedo in difficolt osserv Coop, quando furono soli.
Basia scroll le spalle. Sono partito con il piede sbagliato. Tutto qui.
Prima eri uno di loro. Non hai combattuto osserv Coop.
Non l'ho fatto ammise Basia, in tono amaro.
Dopo Ganimede, avevano vissuto insieme con tutti gli altri sulla nave per un anno. Insieme, loro due, avevano spinto per l'esodo verso i nuovi pianeti resi accessibili dai portali dell'Anello. Basia conosceva Coop, sapeva che aveva combattuto con una frangia dell'APE che non aveva mai accettato il compromesso con i pianeti interni. Il cerchio spezzato dell'Alleanza dei Pianeti Esterni era inciso sulla sua pelle, sopra la scapola sinistra. Non per la prima volta, Basia si trov a pensare che la terminologia pianeti esterni' aveva assunto un significato del tutto nuovo nell'ultimo paio d'anni.
Pu essere difficile continu Coop. Soprattutto sulle grandi stazioni come Ceres, o Eros, prima. Ganimede. Tutta gente dei pianeti interni. Vivi con loro, lavori con loro, magari impari ad apprezzarne qualcuno. Poi arriva un ordine, e tu devi aprire un sigillo e lasciare che qualcuno muoia. Non puoi farne a meno, perch loro comincerebbero a cercare uno schema, a verificare chi sia sopravvissuto che non avrebbe dovuto farlo, e questo comprometterebbe la cellula.
Basia annu, ma aveva in bocca un sapore amaro.  questo che siamo? Una cellula dell'APE?
La resistenza contro le societ terrestri avide di potere, ne? Ci sono modelli peggiori da seguire.
S, afferro il punto convenne Basia.
Davvero? Perch quello che vedo  che stai mettendo un sacco di interrogativi in testa a un sacco di gente. Li induci a pensare se siamo davvero sul sentiero su cui dovremmo essere.
Basia si inalber. Questo ti crea qualche problema?
Il problema  tuo, amico, perch quanti pi dubbi sollevi, tanti pi dubbi hanno anche loro. E indipendentemente da qualsiasi cosa io possa dire, ricordiamo tutti chi ha premuto quel pulsante.
Il tragitto di ritorno da quelle riunioni turbava sempre Basia, perch ovunque c'erano piccole cose che gli ricordavano cosa il loro gruppo - la loro cellula - aveva fatto, e cosa non aveva fatto. Il piccolo laboratorio idrologico vicino al torrente in secca, con la sua cupola geodetica e le trivellazioni simili a pozzi di miniera in miniatura. La capanna degli esobiologi, isolata al limitare della cittadina. I volti sconosciuti nella piazza, il vestiario prodotto usando modelli della RCE.
Sulla pianura a nord della citt era in corso una partita di calcio che sollevava parecchia polvere; gente della citt, fra cui suo figlio Jacek, che giocava contro la gente della societ. Se non altro, erano ancora in squadre diverse. Basia descrisse un ampio giro, entrando in citt dal sentiero che portava ai pozzi minerari. La brezza si stava trasformando in vento vero e proprio, sollevando turbini di polvere. In alto, sotto l'arco azzurro del cielo, stava passando uno stormo di enormi creature simili a meduse volanti, con lunghi filamenti dorati che pendevano dal pallido corpo bianco. Lucia sosteneva che ognuna di quelle creature era grande quanto la loro nave, ma lui non riusciva a crederlo. Si chiese se qualcuno avesse dato un nome a quelle creature.
Basia!
Carol salut lui, con un cenno del capo, quando la donna massiccia gli si affianc. Quando erano atterrati, tutti erano stati concordi nello scegliere Carol Chiwewe come coordinatrice. Intelligente e concentrata, aveva un carattere forte senza essere prepotente. Quasi certamente aveva intuito che lui era coinvolto in quello che era successo alla piattaforma di atterraggio, ma non importava. Alcuni segreti rimanevano tali perch nessuno li conosceva, altri perch nessuno li rivelava.
Sto mettendo insieme una squadra di manutenzione per i pozzi minerari. Ci muoviamo domattina e probabilmente rimarremo l per cinque o sei giorni. Sei dei nostri?
C' qualche problema?
No, e credo che dovremmo fare in modo che continuino a non essercene. C' solo qualche altro carico da portare fuori dai pozzi prima di poter spedire il tutto.
Meglio avere la stiva piena prima che arrivi l'osservatore convenne Basia.
Proprio cos sorrise Carol. Lieta che tu sia dei nostri. Ci vediamo in piazza alle nove.
D'accordo assent Basia. Lei gli assest una pacca sulla spalla, prima di allontanarsi per sbrigare la faccenda in cui era stata impegnata quando lo aveva visto. Passarono altri venti minuti prima che Basia si rendesse conto di non aver mai accettato esplicitamente. Pens che quello doveva essere il modo in cui Carol gestiva le cose.
La sua casa era vicino al limitare della citt. Avevano fabbricato i mattoni con la terra del posto, lavorata con alcune attrezzature minerarie e cotta in un forno a combustione. La loro abitazione avrebbe potuto essere pi primitiva solo se avessero scavato una grotta e dipinto sagome di bisonti sulle pareti. Lucia era sul piccolo portico, intenta a spazzare i mattoni con una scopa fatta dell'equivalente locale dell'erba, che aveva un odore di fertilizzante e di menta, e cambiava colore dal nero all'oro quando la si tagliava.
Non sai che genere di gas emana quella roba comment. Era un gioco che facevano, e il modo in cui lei rispondeva gli avrebbe detto parecchio su come andavano le cose fra loro. Era la prova della cartina al tornasole per valutare il pH del loro matrimonio.
Un terzo  cancerogeno, un terzo  mutageno e l'altro terzo non sappiamo cosa faccia replic lei, con un sorriso. Quindi le cose andavano bene. Basia sent un nodo che gli si allentava nel ventre mentre la baciava sulla guancia ed entrava nella frescura della casa.
Tanto vale che tu la smetta le disse. Tanto il vento spinger tutto qui di nuovo.
Lucia pass la scopa qualche altra volta, senza troppo impegno, con l'erba che frusciava contro i mattoni, poi lo segu all'interno. In base agli standard di Ganimede o della nave, quella casa era enorme. Una camera da letto per ciascuno dei bambini, pi una per loro. E una stanza dedicata interamente alla preparazione del cibo. Perfino la cabina del capitano, sulla Barbapiccola, poteva vantare meno metri quadri della loro casa. Era un posto selvaggio, ed era suo. Sedette su una sedia vicino alla finestra anteriore e guard verso la pianura.
Dov' Felcia? chiese.
Fuori rispose Lucia.
Parli proprio come lei.
La mia fonte principale di informazioni su Felcia  proprio la stessa Felcia replic Lucia. Sorrideva, rideva perfino un poco. Era di buon umore da settimane, e Basia sapeva che lo era per scelta. Aveva bisogno che anche lui fosse di buon umore per qualcosa, e se fosse stato saggio lui avrebbe opposto resistenza a quella manipolazione, ma non voleva farlo. Voleva potersi comportare per un po' come se tutto stesse andando bene, per cui stava al gioco.
Deve aver preso dal tuo lato della famiglia. Da ragazzo io ero sempre molto obbediente. Abbiamo qualcosa che valga la pena di mangiare?
Altre razioni di bordo.
Basia sospir. Niente insalata?
Presto promise lei. Il nuovo raccolto cresce bene. A patto di non scoprire che hanno qualcosa di strano, a partire dalla prossima settimana potrai avere tutte le carote che vuoi.
Un giorno riusciremo a coltivare qualcosa nel terreno locale.
Forse a nord di qui. Lucia gli appoggi una mano sulla spalla nel guardare insieme a lui fuori della finestra. Perfino la fauna locale non ha vita facile in questa zona.
Nord. Sud. Tutto Ilus  qui, per quanto mi riguarda.
Lucia si volse e si diresse in cucina. Basia avvert una fitta di desiderio nei suoi confronti, una nostalgia del corpo che apparteneva a un tempo in cui erano pi giovani, senza figli e sempre eccitati. Sent lo schiocco e il sibilo che accompagnavano l'apertura dei contenitori delle razioni. Un odore di saag aloo si diffuse nell'aria, poi Lucia torn con un piatto di cibo grande quanto il palmo di una mano per ciascuno di loro.
Grazie disse Basia.
Lucia annu e sedette sulla sua sedia con le gambe ripiegate sotto di s. La forza di gravit l'aveva cambiata. I muscoli delle spalle e delle braccia erano pi pronunciati, quando sedeva la curva della schiena aveva un'angolazione diversa. Ilus li stava cambiando in modi che lui non si era aspettato, anche se forse avrebbe dovuto farlo. Prese una forchettata di saag aloo.
Domani vado alle miniere disse.
Lucia inarc leggermente le sopracciglia. Perch?
Manutenzione rispose lui. Poi, siccome sapeva ci che Lucia stava pensando, aggiunse: Me lo ha chiesto Carol.
Allora va bene comment lei, intendendo che andava bene che fosse stata Carol, e non Coop, a chiedergli di andare. Basia avvert un senso di vergogna, seguito da irritazione per il fatto che si vergognava, e serr maggiormente le labbra.
L'osservatore sta per arrivare comment Lucia, come se la cosa non avesse sottintesi di sorta. James Holden.
L'ho sentito dire.  un bene. Ci d modo di fare leva contro la RCE.
Suppongo di s.
Basia ricordava un tempo in cui avevano riso insieme, in cui Lucia tornava dagli ospedali di Ganimede piena di storie sui pazienti e gli altri dottori. Mangiavano una bistecca sviluppata nelle vasche, tenera come qualsiasi carne ricavata da un animale, e bevevano birra fermentata l sulla loro piccola luna, parlando per ore, finch il momento di andare a dormire era passato da un pezzo. Adesso le loro conversazioni erano cos caute, come se le parole avessero avuto tutte le ossa di vetro. Cambi argomento.
 strano, a pensarci comment. Probabilmente non far mai pi saldature nel vuoto. Tutti quegli anni di apprendistato e di lavoro, e adesso ho aria intorno qualsiasi cosa faccia.
Non me lo dire. Se avessi saputo come sarebbero andate le cose, avrei fatto il mio internato nelle cliniche generiche.
Ecco, sei il miglior specialista di chirurgia delle mani del pianeta.
Il miglior specialista di chirurgia delle mani sta leggendo una quantit di cose sui disturbi digestivi e gli esami ginecologici comment Lucia, in tono asciutto. Poi il suo sguardo si fece duro, remoto. Dobbiamo parlare di Felcia.
Ecco che arrivava. La gentilezza, la calma, i ricordi piacevoli avevano spianato la strada a quello. Si protese in avanti sulla sedia, lo sguardo rivolto al terreno.
Cosa c' da dire?
Ha cominciato a parlare di cosa succeder nel prossimo futuro. Per lei.
Lo stesso che succeder per tutti noi replic Basia.
Lucia si mise in bocca un altro po' di saag aloo, masticando lentamente anche se non era quasi necessario masticare. Una folata di vento premette contro la finestra, accompagnata dal sommesso ticchettare della sabbia contro il vetro. Quando lei riprese a parlare, il suo tono era sommesso ma implacabile.
Felcia sta pensando all'universit disse. Ha completato i corsi e gli esami in rete. Ora ha bisogno che le diamo il permesso prima che la sua richiesta possa procedere.
 troppo giovane obiett Basia, gi sapendo mentre pronunciava quelle parole che si trattava dell'approccio sbagliato. La frustrazione gli contrasse la gola e pos sul bracciolo la cena mangiata a met.
Non lo sar quando arriver a destinazione replic Lucia. Se partisse con la prima spedizione e cambiasse nave a Medina, potrebbe arrivare su Ganimede o alla Stazione Ceres in diciannove mesi, venti al massimo.
Abbiamo bisogno di lei qui afferm Basia, in tono duro e definitivo, indicando che la conversazione era finita. Solo che non lo era.
Non rimpiango di essere venuta qui disse Lucia. E tu non mi hai costretta a farlo. Hai presente quei mesi, dopo Ganimede, in cui vivevamo stivati come ratti e nessun porto ci voleva accogliere? Io lo ricordo. Quando la Mao-Kwikowski si  sciolta sono stata io ad aiutare il capitano Andrada a stilare i documenti per il recupero. Io ho fatto della Barbapiccola la nostra nave.
Lo so.
Quando abbiamo votato, la mia voce si  unita alla tua. Forse aver vissuto tanto a lungo come profughi ci ha resi selvaggi o coraggiosi. Non lo so. Per venire qui, ricominciare daccapo sotto un cielo, sotto nuove stelle... la trovavo una cosa ovvia tanto quanto te, e non rimpiango di essere venuta.
Adesso il suo tono era intenso. I suoi occhi scuri scintillavano e lampeggiavano, sfidandolo a dissentire. Lui non lo fece.
Se passeremo il resto della nostra vita a estrarre litio e a cercare di far crescere carote, ne sar felice prosegu Lucia. Se non riparer mai pi un legamento strappato o far ricrescere un pollice perduto, pazienza. Perch sono stata io a sceglierlo. Jacek e Felcia non hanno fatto questa scelta.
Non rimander indietro i miei figli dichiar Basia. Che cosa avrebbero laggi? Con tutto quello che c' bisogno di fare qui, con tutte le cose che ci sono da imparare e da scoprire qui, come pu essere una buona idea tornare indietro? La sua voce era salita di tono pi di quanto fosse stata sua intenzione, ma non stava gridando. Non proprio.
Essere qui  una nostra scelta insistette Lucia. La scelta di Felcia  dove lei sceglie di andare. Possiamo ostacolarla o possiamo aiutarla.
Aiutarla a tornare a quello non  un aiuto ribatt Basia. Il suo posto  qui. Il posto di tutti noi  qui.
L da dove siamo venuti...
Siamo venuti da qui. Niente di quanto  successo prima ha importanza. Adesso noi siamo di qui. Di Ilus. Morir prima di permettere che portino qui le loro guerre, le loro armi, le loro societ e i loro progetti scientifici. E che io sia dannato se si prenderanno un altro dei miei figli.
Pap?
Jacek era fermo sulla porta, con il pallone da calcio sul fianco e un'espressione preoccupata negli occhi.
Figliolo rispose Basia.
Il gemito del vento era l'unico suono. Basia si alz, prese il suo piatto e quello di Lucia. Portare gli avanzi del loro pasto al riciclatore era solo un piccolo ramoscello di ulivo, ma era tutto quello che aveva. Il senso di rabbia impotente e di vergogna gli riboll su per la gola, trovandovi sfogo. Katoa, la piattaforma di atterraggio, la preoccupazione negli occhi di Jacek. Gli anni che avevano trascorso fuggendo, solo per finire in un palazzo di mattoni da cui sua figlia voleva andarsene. Tutto questo si mescol in un'unica ira evirante e rovente come una saldatrice.
Va tutto bene? chiese Jacek.
Tua madre e io stavamo solo parlando.
Noi non siamo di qui afferm Lucia, come se Jacek non fosse entrato, come se quella conversazione fra adulti potesse proseguire in presenza del ragazzo. Stiamo facendo in modo che sia cos, ma non  ancora cos.
Lo sar rispose Basia.

6.

Elvi

Seduta sull'erba con le gambe distese dinnanzi a s, Elvi osservava in silenzio. Gli analoghi delle piante - non poteva chiamarle veramente piante - si levavano dall'arido terriccio beige e si protendevano verso la luce solare. La pi alta raggiungeva a stento il mezzo metro di altezza, con una piatta sommit ondulata che si spostava per seguire il sole e scintillava di un verde iridescente come quello del carapace di un coleottero. Una brezza gentile agitava gli steli e le rinfrescava le guance mentre rimaneva immobile. A quattro metri di distanza, una lucertola mimo tub.
Questa volta, il tubare di risposta giunse da pi vicino. Elvi dovette lottare per controllare l'eccitazione e non muoversi. Avrebbe voluto agitare le mani per la gioia, ridacchiare, ma rimase immota come una pietra. La specie che costituiva la preda si fece pi vicina. Grande pi o meno quanto un passero, aveva una morbida striscia di qualcosa di simile a piume o fitto pelo che correva lungo i fianchi e sei lunghe zampe sgraziate che terminavano con un doppio uncino. Elvi avrebbe voluto considerare quegli uncini come una sorta di dita, ma non aveva visto nessuna di quelle piccole creature usarli per manipolare qualcosa. La preda tub di nuovo, un richiamo sommesso e gutturale che era una via di mezzo fra il richiamo di una colomba e il suono di un tamburello. La lucertola mimo attese un momento, gli occhi molto distanziati che fissavano il piccolo animale. Elvi stette ben attenta per cogliere il lieve tremito dei fianchi della lucertola, un vibrare quasi invisibile della pelle coperta di qualcosa simile a scaglie.
La bocca della lucertola si disarticol e spalanc con la rapidit di una pallottola e una massa di carne umida e rosa saett all'esterno. La preda non ebbe neppure il tempo di lanciare uno stridio prima che lo stomaco rovesciato della lucertola la gettasse a terra. Elvi contrasse i pugni per la deliziata eccitazione mentre la lucertola mimo cominciava a trascinare verso di s i propri organi interni sul terreno arido. Morta o paralizzata, la preda aderiva alla carne rosata, a cui si erano attaccati anche piccoli sassi e un po' di terra. Finalmente l'intera massa raggiunse la bocca disarticolata della lucertola, che inizi il lungo processo di ritirare fra le fauci l'intera massa. Sulla base di precedenti osservazioni, Elvi sapeva che sarebbe passata quasi un'ora prima che i fianchi ora concavi della lucertola tornassero a gonfiarsi. Si alz, si spolver gli abiti e avanz zoppicando.
Il piede era ancora chiuso nell'ingessatura che le avevano fatto in quella prima, terribile notte. Ormai il dolore causato dall'osso fratturato era opaco e sopito, pi una causa di irritazione che un problema, ma l'ingessatura le rendeva difficile muoversi. Apr la piccola sacca, sentendo il reticolo nero che la componeva vibrarle sotto le dita, poi ci infil con delicatezza la lucertola impegnata a nutrirsi. Quella la fiss con diffidenza, il che era solo giusto.
Mi dispiace, piccola le disse.  per la scienza.
Chiuse la sacca e attiv la sequenza di raccolta. La lucertola mor all'istante e la sequenza di analisi interna ebbe inizio, catalogando la struttura generale del corpo dell'animale, insinuando aghi sottilissimi nella carcassa per raccogliere campioni fra i tessuti e trasmettendo i dati al sistema dedicato inserito nella cinghia della sacca. Nel tempo che avrebbe impiegato ad arrivare alla sua piccola capanna, dove avrebbe tirato fuori il corpo per archiviarlo e catalogarlo, tanto la lucertola mimo quanto la sua preda sarebbero state ormai ridotte a modelli all'interno del suo computer, terabyte di informazioni pronti a essere trasmessi alla Edward Israel, e da l ai laboratori su Luna. Il segnale avrebbe impiegato alcune ore a coprire la distanza che lei aveva percorso in diciotto mesi, ma durante quelle ore lei e il suo gruppo di lavoro sarebbero stati le uniche persone fra i miliardi di umani sparsi su tutti i pianeti a conoscere i segreti di quella piccola creatura. Se Dio le fosse apparso e le avesse offerto la biblioteca di Alessandria in cambio di tutto quello, non avrebbe accettato lo scambio.
Mentre scendeva a fatica lungo il dolce pendio che portava alla capanna, il villaggio minerario si allarg davanti a lei. Era minuscolo. Due strade parallele con al centro un'apertura che passava per una piazza cittadina. Gli edifici erano stati messi insieme usando le scorte che i coloni avevano portato con loro e quello che erano riusciti a trovare sulla superficie del pianeta, e tutto aveva angolazioni leggermente sbagliate, come una manciata di dadi sparsi sul terreno. Elvi era abituata all'architettura rigidamente lineare propria del vivere in posti dove lo spazio era prezioso. Discorso che non aveva valore in quel luogo, e faceva apparire la piccola cittadina pi organica, come se fosse semplicemente cresciuta sul posto.
Fayez era seduto sul piccolo portico antistante la capanna. La sua pelle si era scurita nelle settimane trascorse dal disastroso atterraggio, perch lo studio idrologico preliminare aveva fatto rimanere all'aperto lui e parecchi altri della squadra per quasi due settimane, impegnati a lavorare sul campo.
Sai cosa amo di questo pianeta? chiese Fayez, invece di salutare.
Niente?
Lui si accigli, fingendo che lei avesse ferito i suoi sentimenti. Amo il suo periodo di rotazione. Trenta ore. Puoi svolgere un'intera giornata di lavoro, ubriacarti al saloon e riuscire comunque a concederti un'intera nottata di sonno. Non so perch non ci abbiamo pensato, a casa.
Ci sono dei vantaggi comment Elvi, aprendo la porta sprangata ed entrando nella capanna.
Ovviamente, questo significa che nel mese appena trascorso siamo rimasti qui per sei settimane, continu Fayez ma grazie a dio non siamo finiti su una di quelle piccole trottole dove il tramonto arriva ogni sei ore. Ora, se solo potessero mettere a posto la forza di gravit...
L'unit abitativa era composta da una singola stanza di sei metri per quattro, con letto, doccia, bagno, cucina e postazione di lavoro tutti nello stesso ambiente. Mentre depositava la sacca nell'unit di archiviazione, Elvi si trov a pensare a quanta parte del suo lavoro consistesse nel dedurre le cose dalla loro forma. Non appena aveva visto la lucertola mimo, i suoi occhi rivolti in avanti l'avevano indotta a supporre che fosse un predatore. Chiunque, nel guardare la sua capanna, avrebbe capito che era stata fabbricata partendo dalla supposizione che lo spazio avrebbe scarseggiato. Tutto era un prodotto della sua funzione. Era quello che rendeva cos splendida l'evoluzione. Guard nello specchio sopra il piccolo lavandino: la sua pelle era coperta da un sottile strato di polvere beige, come una sorta di trucco di scena.
Non voglio farlo disse, mentre si puliva le guance con un panno umido.
Guarda all'aspetto positivo ribatt Fayez. Hanno cercato di ucciderci soltanto una volta, finora.
Non sei d'aiuto.
Non tento di esserlo rispose Fayez, poi sussult per il suo involontario riferimento al defunto governatore.
Avevano cremato il governatore Trying e le altre vittime dell'esplosione. A parte uno degli abitanti del villaggio, affetto da un tumore alle ossa che non rispondeva ai trattamenti, loro erano stati i primi umani morti su quel mondo. Di certo erano stati le prime vittime di omicidio.
Dopo di allora, per, la gente del villaggio era stata assolutamente gentile. Lucia Merton, la dottoressa che era venuta ad aiutarli dopo l'esplosione, aveva tenuto sotto controllo la salute di ciascuno dei sopravvissuti. Un cinturiano di Ceres, un certo Jordan, aveva portato a Elvi un po' di cibo che sua moglie aveva cucinato per i feriti. Il religioso locale l'aveva invitata ai servizi che si tenevano nel tempio del villaggio. Tutto, in quegli abitanti di Nuova Terra, diceva che si trattava di gente schietta, cortese e gentile. Tutto tranne il fatto che qualcuno aveva ucciso il governatore e quasi una dozzina di altre persone.
L'accampamento della RCE sorgeva a sud del villaggio vero e proprio.
Inclusi Elvi e Fayez, un po' meno della met dei dipendenti della RCE presenti sulla superficie aveva scelto di partecipare alle riunioni della comunit. Gli altri erano presi dal loro lavoro, o le loro ferite erano ancora troppo gravi. Se non avesse ritenuto che era parte del suo lavoro istruire tutti sui rischi di contaminazione, probabilmente anche Elvi sarebbe rimasta nella sua capanna.
La maggior parte del personale della RCE era composta da scienziati che lavoravano sul campo e, come lei, preferivano abiti comodi. I soli in abbigliamento formale erano i membri della squadra di sicurezza. Hobart Reeve, il comandante in seconda di Murtry, era a capo di tre guardie armate in uniforme della RCE che le facevano apparire come soldati o poliziotti. Loro non si erano trovati sulla navetta grande, erano arrivati quasi subito dopo lo schianto su una navetta leggera. Quando dalla RCE era arrivato l'ordine che nessun altro membro del personale doveva scendere sul pianeta fino all'arrivo dell'osservatore delle Nazioni Unite, Reeve aveva gi cominciato a indagare su quello che chiamava sempre l'incidente'.
La sala comune era su un lato della piazza centrale del villaggio, dall'altra parte di quello spiazzo di terra e sassi rispetto al tempio. A parte l'assortimento di iconografia religiosa sull'aggetto del tempio, i due edifici erano praticamente indistinguibili.
Le sedie erano fatte di cappottatura industriale e di sedili a smorzamento modificati. Se il villaggio si fosse trovato in una parte del pianeta dal clima pi temperato, ci sarebbe stata una maggiore flora locale e un analogo del legno da utilizzare. Quella era per la zona in cui il litio era pi vicino alla superficie, e il litio avrebbe procurato denaro alla comunit, quindi tutta l'umanit si era raccolta in quei venti chilometri quadrati, come microrganismi che si muovessero lungo un gradiente di concentrazione.
Elvi prese posto in fondo alla sala insieme agli altri dipendenti della RCE, con la sola eccezione di Reeve e delle guardie di sicurezza, che sedettero pi vicini alla parte anteriore, insieme ai locali. Elvi osserv come tutti loro si fossero isolati sul fondo senza dire una parola. Nessuno aveva imposto quella separazione, ma sussisteva. Michaela, un fisico atmosferico, le sedette accanto con un sorriso. Anneke e Tor, entrambi ingegneri climatici, presero posto sull'altro lato, mano nella mano. Fayez si sistem sul sedile davanti a lei, intento a parlare con Sudyam, che era scesa a terra con la prima navetta leggera, dopo l'incidente. L'incidente. L'attacco. Anneke si protese per sussurrare qualcosa a Tor, che arross e annu un po' troppo energicamente. Elvi cerc di ignorare quello scambio di battute a sfondo chiaramente sessuale.
Il sindaco di First Landing era Carol Chiwewe, una marziana dai lineamenti marcati con un accento altrettanto marcato e capelli cortissimi, che non veniva chiamata sindaco ma coordinatrice. La coordinatrice richiam all'ordine i presenti ed Elvi sent il cuore che cominciava a batterle un po' pi in fretta. L'ordine del giorno era stato fissato dai cinturiani, per cui cominciarono con il discutere di problemi che erano pi importanti per loro che per Elvi o l'RCE: il piano di manutenzione per i sistemi di purificazione dell'acqua, se accettare a condizioni sfavorevoli una linea di credito offerta da una banca appoggiata dall'APE o attendere gli introiti del primo carico di litio e cercare di ottenere qualcosa di meglio. Discussero di ogni cosa con calma e razionalit. Se l c'erano rabbia, paura o tensioni omicide erano nascoste tanto in profondit da non essere visibili.
Poi giunse il turno di Reeve, che si port con passo deciso sul davanti della stanza, le labbra tese in un sorriso sottile quanto forzato.
Signora coordinatrice, grazie per averci invitati a parlare disse. Siamo stati informati che  in arrivo l'osservatore indipendente, accreditato dalle Nazioni Unite, dal congresso marziano e dall'APE e incaricato di assisterci nello sviluppo di questa colonia. Speriamo di aver risolto i problemi di sicurezza prima del suo arrivo.
Speriamo di appendere i cattivi a una corda prima che chiunque arrivi qui e ci dica che non possiamo farlo tradusse Fayez, a voce tanto bassa che le sue parole arrivarono soltanto all'orecchio di Elvi.
Abbiamo identificato con certezza l'esplosivo usato nell'attacco e stiamo verificando quali individui siano in grado di procurarselo.
Non abbiamo il minimo dannato indizio su chi sia stato, e siccome voialtri zoticoni tenete gli esplosivi minerari in una baracca che non  chiusa a chiave, chiss quando riusciremo a capire chi  stato.
Non vi devo spiegare la gravit di questa situazione, ma la Royal Charter Energy  impegnata a garantire il successo di questa colonia, tanto per i nostri dipendenti quanto per questa comunit. Siamo tutti uniti in questa impresa, e la mia porta  sempre aperta per chiunque abbia domande o preoccupazioni, e spero che potremo contare sulla stessa gentilezza e collaborazione che ci avete dimostrato da quando siamo arrivati.
Dato che non abbiamo nessun appiglio, vi saremmo davvero grati se quelli di voi che sanno chi ha piazzato le cariche ce lo dicesse. Inoltre, per favore, cercate di non assassinarci nel sonno. Grazie.
Sudyam mascher una risata dietro un colpo di tosse e Fayez le rivolse un sorriso. Sul davanti della stanza Reeve torn a sedersi con un cenno di ringraziamento. La coordinatrice si alz in piedi e guard verso il fondo della stanza. Elvi avvert l'improvviso e urgente bisogno di urinare.
Dottoressa Okoye? chiam la coordinatrice. Voleva parlare?
Elvi annu e si alz in piedi. La distanza dal davanti della stanza era di circa dieci metri, che lei percorse con i nervi che urlavano, tesi allo spasimo. Il calore che emanava dalla folla le parve di colpo opprimente, l'odore di sudore e di polvere si fece insopportabile. Si sentiva la lingua spessa e incollata alla bocca, ma si costrinse a sorridere. A occhio e croce, davanti a lei c'erano circa duecento persone che la fissavano. Ricord che una volta qualcuno le aveva detto di cercare un volto amico fra la folla e di fingere di parlare soltanto a quella persona. Quattro file pi indietro, sulla sinistra, Lucia Merton sedeva con le mani ripiegate in grembo. Quando Elvi le sorrise, lei ricambi il suo sorriso.
Volevo soltanto un minuto del vostro tempo, cominci Elvi per parlarvi di come possiamo limitare la contaminazione incrociata con l'ambiente.  perch abbiamo perso la cupola. La cupola a perimetro rigido.
Lucia aveva un'aria grave. Elvi si arrischi a dare un'occhiata al resto della folla e desider di non averlo fatto.
Parte... uhm... parte dell'accordo che la RCE ha con le Nazioni unite prevede che svolgiamo uno studio ambientale completo. Questa  soltanto la seconda biosfera che abbiamo mai visto, e le cose che non sappiamo su di essa sono cos tante che quanto pi la manteniamo inalterata, tanto meglio riusciremo a comprenderla. La cosa ideale sarebbe stata avere un sistema ambientale totalmente chiuso qui sulla superficie. Isolato come una nave, con portelloni stagni e stanze di decontaminazione, e...
Stava farfugliando. Sorrise, nella speranza che qualcuno facesse altrettanto, ma nessuno le rispose. Deglut a fatica.
Ogni volta che respiriamo, inseriamo nel nostro corpo microrganismi del tutto ignoti, e anche se abbiamo proteomi differenti, siamo comunque grandi masse di acqua e minerali. Presto o tardi una delle specie indigene trover il modo di sfruttare la cosa. Il principio funziona anche in senso inverso. Ogni volta che defechiamo, introduciamo nell'ambiente miliardi di batteri.
Quindi adesso ci dirai come dobbiamo cagare? comment una voce maschile.
Elvi sent un'improvvisa vampata di calore che le arrossava il collo e le guance. Perfino l'espressione di Lucia si era fatta fredda e remota, e il suo sguardo era fisso nel nulla.
Volevo soltanto dire che per fare le cose nel modo giusto dovremmo avere un ambiente protetto e sterile e non dovremmo aggirarci tra le rovine o coltivare all'aperto perch...
Perch pensi che lo abbiamo fatto nel modo sbagliato intervenne l'uomo che sedeva accanto a Lucia. Era un individuo massiccio, con una spolverata di grigio sulle tempie, un velo di barba e un'espressione permanentemente irosa. Solo che non spetta a te deciderlo.
Capisco che qui ci troviamo di fronte a una situazione complessa ribatt Elvi, la voce che le si inaspriva per la disperazione. Per viviamo gi tutti su questa enorme piastra di Petri e ho un elenco di pochi, piccoli sacrifici che possiamo fare tutti e che, da un punto di vista scientifico...
L'uomo accanto a Lucia Merton si arross in volto e si protese in avanti, i pugni serrati sulle cosce e gli occhi fissi su di lei come un predatore.
Ho chiuso con i sacrifici fatti per la scienza disse, il ronzio della sua voce racchiudeva una promessa di violenza. Lucia gli pos una mano sul polso perch si controllasse, ma ormai il suo disprezzo aveva contagiato altri, nella stanza. Il rumore dei corpi che si agitavano sui sedili e il mormorio di svariate piccole conversazioni indipendenti riemp l'aria. Chi ha ucciso Trying probabilmente  in questa stanza, pens Elvi, e subito dopo si chiese: Cosa diavolo ci faccio qui?
Carol Chiwewe si alz in piedi con aria sofferta, chiaramente imbarazzata per lei.
Dottoressa Okoye, forse sar meglio riprendere l'argomento in un altro momento disse.  tardi, e la gente  stanca, ne?
S mormor Elvi. S, certo.
Con la pelle che le bruciava per la vergogna torn verso il suo posto, lo oltrepass e usc in strada, avviandosi da sola verso la sua capanna nel buio sempre pi fitto. Le sue scarpe strisciavano sulla ghiaia e la polvere. Faceva freddo e si sentiva l'odore della pioggia imminente. Era a pi di met strada dalla capanna, costretta a procedere lentamente nell'oscurit quasi totale, quando una voce la fece fermare.
Mi dispiace per il comportamento di mio padre.
Elvi si gir. La ragazza era poco pi di una chiazza pi fitta di oscurit nella notte, un'ombra un po' pi solida. Elvi si sorprese a essere grata che la voce non fosse stata quella di un uomo.
Non importa replic. Non credo di essermela cavata molto bene.
No,  colpa sua insistette la ragazza, facendosi pi vicina. Con lui non avrebbe potuto fare niente di giusto. Mio fratello  morto, e adesso mio padre non  pi l'uomo che era.
Oh mormor Elvi. Poi aggiunse: Mi dispiace.
La ragazza armeggi con qualcosa e una luce verde pallido, non pi intensa di quella di una candela, le si accese sul palmo, proiettando delle ombre sul suo volto. Era graziosa, come lo sono sempre i giovani, ma Elvi pens che nel crescere sarebbe diventata bella come lo era sua madre.
Sei la figlia della dottoressa Merton osserv.
Mi chiamo Felcia si present la ragazza.
Piacere di conoscerti, Felcia.
Posso accompagnarla a casa, se non ha una luce.
Non ce l'ho ammise Elvi. Avrei dovuto pensare a portarne una.
Tutti se ne dimenticano, a volte rispose la ragazza, avviandosi. Elvi dovette accelerare il passo per raggiungerla. Per una decina di metri camminarono in silenzio. Elvi poteva percepire che la ragazza aveva qualcosa da dire, una confessione o una minaccia, qualcosa di pericoloso. Sperava che quella sensazione fosse solo una sua paranoia, ma era certa che non fosse cos.
Quando infine la ragazza parl, la sua voce era tesa per l'ansia e il desiderio, e le sue parole risultarono essere l'ultima cosa a cui Elvi avrebbe mai potuto pensare.
Com' andare all'universit?

7.

Holden

Ci dovrebbe essere una fanfara, pens Holden.
Attraversare un anello per addentrarsi in un altro sistema stellare, a mezza galassia dalla Terra, avrebbe dovuto essere un momento drammatico, con tanto di trombe o di allarmi che suonavano, e volti tesi che fissavano gli schermi.
Invece, non c'era niente. Nessun segno fisico che la Rocinante fosse stata spostata di cinquantamila anni luce attraverso lo spazio. La sola differenza era che il nero inquietante del nucleo era stato sostituito dalla distesa di stelle sconosciute del nuovo sistema solare.
In qualche modo, il fatto che la cosa fosse tanto prosaica la rendeva ancora pi strana: un portale costituito da un condotto spazio-temporale avrebbe dovuto essere un enorme vortice di luce e di energia, non un semplice, grande anello fatto di qualcosa che sembrava un metallo, con stelle diverse che brillavano dall'altra parte.
Resistette all'impulso di attivare l'allarme generale solo per aggiungere tensione a quel momento.
Il nuovo sole era un fioco punto di luce fra il giallo e il bianco, non molto diverso dal Sole visto dall'Anello che si trovava appena al di fuori dell'orbita di Urano. Il suo sistema era composto da cinque pianeti interni rocciosi, un enorme gigante gassoso e una quantit di pianeti nani su orbite ancora pi lontane dell'Anello stesso. Il quarto pianeta interno, che si trovava proprio nel centro della Zona Abitabile, era Ilus. Nuova Terra. Esplorazione Bering Quattro. Concessione RCE 24771912-F23. Comunque lo si volesse chiamare.
Tutti quei nomi erano troppo semplici per definire ci che il pianeta era in realt. La prima casa dell'umanit intorno a una stella aliena. Gli umani continuavano a trovare modi per trasformare gli eventi stupefacenti degli ultimi anni in qualcosa di prosaico. Entro qualche decennio, quando tutti i pianeti fossero stati esplorati e colonizzati, il nucleo e i suoi anelli sarebbero diventati soltanto un sistema di autostrade. Nessuno si sarebbe pi soffermato a pensare alla loro stranezza.
Accidenti comment Naomi, fissando la stella di Ilus sullo schermo con occhi dilatati per la meraviglia. Holden avvert un impeto di affetto nei suoi confronti.
Stavo proprio pensando la stessa cosa replic. Sono lieto di non essere il solo. Apr un canale di comunicazione con la cabina di pilotaggio.
Eccomi disse Alex.
Con quanta rapidit ci puoi portare l?
Dannatamente in fretta, se sei disposto a sopportare il disagio.
Mettici in accelerazione rapida e accumula un po' di distanza sotto i miei piedi rispose Holden, con un sorriso.
L'accelerazione rapida ci far arrivare in circa settantatr giorni.
Settantatr giorni ripet Holden.
Ecco, settantadue punto otto.
Lo spazio  dannatamente troppo grande dichiar Holden, mentre il sorriso si trasformava in un sospiro.
Erano in accelerazione da cinque ore quando cominciarono ad arrivare i messaggi. Holden chiese ad Alex di regolare la gravit a un terzo di g e guard la prima registrazione sullo schermo della cambusa, mentre aiutava Amos a preparare la pasta.
Un uomo attempato, con la pelle scura e i capelli grigi, lo fissava dallo schermo. Aveva i lineamenti sottili e il cranio ampio di un cinturiano, e appena una sfumatura dell'accento di Ceres.
Capitano Holden disse, quando inizi la registrazione. Fred Johnson ci ha avvertiti del suo arrivo e volevo ringraziarla per il suo aiuto. Mi chiamo Kasin Andrada e sono il capitano del mercantile indipendente Barbapiccola. Mi permetta di aggiornarla sulla situazione.
Dovrebbero essere buoni dichiar Amos, rovesciando gli spaghetti fumanti nello scolapasta. Holden gli porse la pentola di salsa al pomodoro che stava mescolando, poi si appoggi al piano di cucina per guardare il resto della trasmissione.
La colonia  riuscita ad avviare l'operazione di sfruttamento minerario circa quattro mesi fa. In quel tempo abbiamo estratto dalla nostra miniera parecchie centinaia di tonnellate di minerale grezzo. Considerati i livelli di purezza che abbiamo riscontrato, dopo la raffinazione questo si dovrebbe tradurre in quasi una dozzina di tonnellate di litio. Abbastanza per comprare apparecchiature, medicinali, terriccio e sementi, tutto quello di cui una colonia ha bisogno per insediarsi effettivamente su un pianeta.
Naomi entr nella cambusa digitando furiosamente sul terminale palmare. Ha un buon odore. Io... S'interruppe nell'accorgersi del video e si sedette per guardare.
La Edward Israel prosegu il capitano Andrada ha dichiarato che non ci permetteranno di lasciare l'orbita finch l'arbitrato non sar stato ultimato. A quanto pare, la posizione della Royal Charter  che questo litio appartiene a loro finch qualcuno non dimostra il contrario. Una delle nostre priorit immediate sar di indurre la Israel a rimuovere il blocco e a permetterci di portare questo minerale alle raffinerie di Pallas, dove gli acquirenti lo stanno gi aspettando.
Oh comment Amos, scaricando la pasta e la salsa in una grande terrina che pos sul tavolo. Quella  anche la nostra priorit?
Holden ferm la registrazione. Suonava come un ordine, vero?
Lui  dell'APE replic Naomi. Pensa che tu sia qui come portavoce di Fred.
Questo tizio mi procurer un'indigestione dichiar Holden, spegnendo il video. Guarder il resto di questa merda dopo che avremo mangiato.
Entro il giorno successivo ci furono cinque altri messaggi che attendevano di essere visti. Il capitano della Edward Israel, un anziano terrestre di nome Marwick, con fiammeggianti capelli rossi e un accento britannico, esigeva che Holden facesse valere la concessione della RCE mettendo fuori uso i motori della Barbapiccola se essa avesse tentato di lasciare il sistema. Fred gli inviava un incoraggiamento, oltre a ricordargli che Avasarala stava sparando minacce relative alle conseguenze di un fallimento in quella missione. Tre diverse reti d'informazione richiedevano interviste, inclusa una personale di Monica Stuart per quando fosse tornato.
Miller guard quelle registrazioni da sopra la spalla di Holden finch Naomi non entr nella stanza e il detective scomparve in una pioggia di scintille azzurre.
Credo che tu piaccia a Monica comment Naomi, con un sogghigno, poi si lasci cadere sul doppio sedile a smorzamento che usavano come letto. Alex ci rimetter in accelerazione rapida fra dodici minuti, e io voglio morire.
Monica flirterebbe con una lucertola, pur di avere una buona intervista. Di' ad Alex di concederci un'altra mezz'ora, in modo da permettermi di mandare alcune risposte, e aspetta che vada a prendere la pistola per farlo.
Naomi si iss in piedi con un gemito. Io invece mi procuro un po' di caff mentre tu cerchi i proiettili.
Non te ne andare chiese Holden, protendendo la mano verso il suo braccio. Non voglio registrare questi messaggi con Miller in piedi alle mie spalle.
Lui  soltanto nella tua testa obiett Naomi, ma si rimise comunque a sedere. Non sar visibile nella registrazione.
Credi davvero che questo mi metta meno a disagio?
Naomi strisci attraverso il letto e gli si raggomitol accanto, posandogli la testa sul petto. Holden giocherell con una ciocca dei suoi capelli e lei emise un sospiro appagato.
Mi piacciono i voli lunghi in cui non facciamo queste folli corse che schiacciano le ossa disse. Niente da fare se non leggere, ascoltare musica, restare tutto il giorno a letto. Il fatto che tu sia famoso  una fregatura.
 anche il motivo per cui adesso siamo pi o meno ricchi.
Potremmo vendere la nave e procurarci di nuovo un lavoro a Pur'N'Kleen. Trasportare ghiaccio da Saturno...
Holden rimase in silenzio mentre continuava a giocare con i suoi capelli. Lei non stava parlando sul serio e lo sapevano entrambi. Era impossibile tornare a essere le persone di un tempo, lui il direttore esecutivo e lei l'ingegnere capo di un trasporto per il ghiaccio del quale non importava niente a nessuno in tutto l'universo a patto che non avesse tardato nelle consegne. C'era perfino da chiedersi se qualcuno avrebbe ancora avuto bisogno della Pur'N'Kleen, con mille nuovi mondi pieni di aria e di acqua.
Starai bene laggi senza di me? chiese Naomi.
I coloni cinturiani provenienti da Ganimede avevano passato mesi sulla Barbapiccola preparandosi ad atterrare su Ilus, imbottendosi di ormoni per rinforzare le ossa e i muscoli, e facendo ginnastica in condizioni di 1g in modo che il loro corpo potesse sopportare la gravit del pianeta, leggermente superiore a quella della Terra. Naomi non aveva n il tempo n la voglia di alterare radicalmente la sua fisiologia per quella missione. Holden le aveva fatto notare che in seguito la cosa le avrebbe permesso di scendere con lui sulla Terra, ma lei aveva ribattuto che non sarebbe comunque mai andata sulla Terra. Ciascuno era rimasto sulle sue posizioni, ma per Holden quello era ancora un punto dolente.
No, ma ci devo andare tagli corto Holden, decidendo di non riaprire la discussione.
Amos si prender cura di te.
Grandioso comment Holden. Mi vado a ficcare nella situazione pi tesa di due sistemi solari, e invece della persona pi intelligente che conosco porto con me il tizio che ha maggiori probabilit di ficcarsi in una rissa da bar.
 qualcosa di cui potresti avere bisogno obiett lei, facendo scorrere le dita su alcune cicatrici che Holden aveva collezionato nell'ultimo paio di anni. Si ferm su una chiazza scura sul suo stomaco. Prendi ancora le medicine per il tumore?
Ogni giorno. Per il resto della mia vita, aggiunse fra s.
Una volta a terra, chiedi al loro dottore di darti un'occhiata.
D'accordo.
Ti stanno usando afferm Naomi, come se avessero parlato di quello fin dall'inizio.
Lo so.
Sanno benissimo che tutto questo andr per il verso sbagliato. Non c' una soluzione che non faccia infuriare qualcuno lasciandolo con il culo per terra.  per questo che mandano te, perch sei un comodo capro espiatorio. Ti hanno assunto perch non nasconderai niente, ma questa tua caratteristica rende anche facile scaricare su di te il biasimo per l'inevitabile fallimento delle trattative.
Se avessi pensato che il fallimento era inevitabile non avrei accettato l'incarico ribatt Holden. E so perch hanno scelto me. Non perch sono il pi qualificato, ma perch non sono l'idiota che loro credono io sia. Credo di aver imparato qualche nuovo trucco.
Naomi allung una mano e gli strapp un capello dalla tempia. Prima che lui avesse il tempo di protestare, lo sollev davanti ai suoi occhi: il capello era del colore grigio della cenere bagnata.
Un cane vecchio disse soltanto.
Il volo fino a Ilus fu massacrante sotto pi aspetti e non soltanto per i lunghi periodi a gravit elevata. Ogni volta che la Rocinante rallentava fino a raggiungere un livello di accelerazione tollerabile per poter mangiare o fare manutenzione, Holden trovava dozzine di messaggi in attesa di essere visionati e di ricevere risposta. Il capitano della Edward Israel stava diventando sempre pi aggressivo nella sua pretesa che Holden minacciasse il capitano della Barbapiccola. I coloni e i loro compatrioti cinturiani in orbita si facevano pi pressanti nell'esigere che il blocco sulla Barbapiccola fosse sollevato. Ciascuna delle due parti accusava l'altra di aggravare il conflitto, anche se dal punto di vista di Holden il fatto che finora soltanto i coloni avessero sparso del sangue invalidava in parte le loro accuse.
D'altro canto, la loro tesi secondo cui soltanto la vendita del litio poteva renderli una colonia vitale, e che il blocco della spedizione li stava in pratica prendendo per fame era convincente. La RCE continuava a insistere che i diritti minerari e il carico di litio in orbita le appartenevano in virt della concessione delle Nazioni Unite.
Mille nuovi mondi da esplorare e combattiamo ancora per le risorse comment Holden, senza rivolgersi a nessuno in particolare, dopo un messaggio piuttosto lungo e iroso da parte del consulente legale della RCE che si trovava sulla Israel.
Alex, che stava oziando seduto alla vicina postazione operativa, rispose comunque. Ecco, suppongo che il litio sia come i beni immobili. Nessuno ne ha mai abbastanza.
Hai sentito la parte sui mille mondi, giusto?
Forse alcuni di essi contengono pi litio, o forse no, mentre questo di certo ne ha. Un tempo la gente pensava che valesse la pena combattere per l'oro, mentre quella roba viene creata da ogni supernova, il che significa che ce n' su qualsiasi pianeta in orbita intorno a una stella G2. Per le stelle bruciano il litio con la stessa rapidit con cui lo producono, quindi tutto il minerale disponibile  quello che si  creato con il Big Bang. E non ce ne sar un altro. Questa  quella che si definisce scarsit, amico.
Holden sospir e orient una bocchetta dell'aria perch gli soffiasse sul volto. La brezza fresca creata dai riciclatori gli fece formicolare il cuoio capelluto. La temperatura sulla nave non era elevata, il suo sudore doveva essere dovuto allo stress.
Siamo incredibilmente miopi.
Solo tu e io? chiese Alex, strascicando la voce in modo esagerato per far capire che scherzava.
Ci si  aperta davanti una vasta, nuova frontiera. Abbiamo la possibilit di creare una nuova societ con ricchezze innumerevoli oltre ogni portale. Per questo mondo racchiude un tesoro, quindi invece di studiare il modo giusto per suddividere la dannata galassia combattiamo per accaparrarci le prime briciole che abbiamo trovato.
Alex annu ma non replic.
Mi sento come se dovessi essere l gi adesso continu Holden, dopo un momento. Mi preoccupa la possibilit che quando infine atterreremo tutti siano ormai cos radicati sulle loro posizioni da renderci impossibile essere d'aiuto.
Uh comment Alex, poi scoppi a ridere. Credi che stiamo andando laggi per aiutarli?
Io lo sto facendo. Se qualcuno ha bisogno di me, sono gi nella sezione ingegneria.
Accelerazione fra un'ora gli grid dietro Alex.
Holden assest un calcio al meccanismo di sgancio del portello del ponte, che si apr con un sibilo. Scesa la scala, oltrepass i ponti dell'equipaggio per raggiungere l'officina meccanica, dove Amos stava smontando qualcosa dall'aria complessa su uno dei banchi di lavoro. Holden gli rivolse un cenno di saluto e apr con un calcio l'ultimo portello che dava accesso alla sala del reattore. Amos gli scocc un'occhiata interrogativa, ma Holden si limit a scuotere il capo e il meccanico torn a concentrarsi sul suo lavoro con una scrollata di spalle.
Una volta che il portello si fu richiuso alle sue spalle, una luce azzurra si diffuse nella sala del reattore. Holden si lasci scivolare lungo la scala fino al ponte, poi si appoggi contro la parete.
Ehi disse Miller, aggirando il reattore che dominava il centro della stanza come se si fosse trovato dall'altra parte, in attesa dell'arrivo di Holden.
Dobbiamo parlare replic Holden.
Quella  la mia battuta. Il detective gli elarg un triste sorriso da bassethound.
Stiamo facendo quello che volevi. Abbiamo attraversato l'Anello e ci stiamo addentrando in uno degli altri sistemi. Suppongo che ti servirai di me per scendere sul pianeta e dare un'occhiata in giro.
Miller annu ma non replic. Quanto sa gi di quello che sto per dire? Quanto  predittivo il modello che hanno creato del mio cervello? Holden decise che porsi domande del genere fosse la strada pi diretta verso la follia.
Ho bisogno di sapere due cose, oppure questo viaggio finir adesso aggiunse.
D'accordo assent Miller, sollevando i palmi verso l'alto nel gesto che era l'equivalente cinturiano di una scrollata di spalle.
Primo, come fai a seguirmi? Sei apparso per la prima volta su questa nave dopo Ganimede, e da allora sei stato ovunque andassi. Sono stato infettato?  cos che riesci a rimanere con me? Ho attraversato due portali senza riuscire a scaricarti, quindi sei dentro la mia testa oppure sei un fenomeno esteso a tutta la galassia. Di quale delle due cose si tratta?
S rispose Miller, poi si tolse il cappello e si sfreg i capelli corti. Entrambe le supposizioni sono sbagliate. La prima risposta  che io vivo qui. Durante l'incidente di Ganimede, che tra parentesi  un nome stupido per definire quello che  successo, la protomolecola ha messo un nodo locale dentro questa nave.
Aspetta. C' sostanza della protomolecola nella Roci? chiese Holden, combattendo contro l'impulso di cedere al panico. Se Miller avesse voluto fargli del male e avesse avuto i mezzi per farlo, la cosa sarebbe gi successa.
S conferm Miller, con una scrollata di spalle, come se non fosse stato niente di importante. Hai avuto un visitatore, ricordi?
Vuoi dire che ho avuto qui un mostro per met umano, che per poco non ha ucciso me e Amos lo corresse Holden. Un mostro che abbiamo vaporizzato con la scia del nostro propulsore.
S, lui. Per essere onesti, quello l non stava certo eseguendo un programma coerente, ma conservava ancora quanto bastava delle antiche istruzioni da piazzare un po' di materiale sulla nave. Non molto, e non quella che tu definiresti una coltura viva, solo quanto bastava per mantenere un collegamento attivo fra il potere di elaborazione dell'Anello e la tua nave.
Hai infettato la Roci? domand Holden, mentre dentro di lui paura e ira lottavano per il predominio.
Non credo che userei quel verbo, ma pu andare, se lo preferisci.  quello che mi permette di seguirti replic Miller, poi si accigli. Qual era l'altra cosa?
Non so se ho finito con questa cosa ribatt Holden.
Sei al sicuro. Abbiamo bisogno di te.
E quando non ne avrete pi?
Allora nessuno sar al sicuro, rispose Miller, con un bagliore negli spettrali occhi azzurri quindi smettila con questa ossessione. La seconda cosa?
Holden si sedette sul ponte. Non aveva voluto chiedere in che modo Miller gli entrasse nella testa perch era terrorizzato all'idea che la risposta fosse che era infetto. Il fatto che non fosse lui, ma la nave, a esserlo, era insieme un sollievo e una nuova fonte di paura.
Cosa troveremo su Ilus? Cosa stai cercando?
Sempre la stessa cosa. Chi lo ha fatto rispose Miller. Dopotutto, qualcosa ha ucciso la civilt che ha costruito tutto questo.
E come faremo a sapere di averlo trovato?
Oh replic Miller, mentre il suo sorriso svaniva. Si protese verso Holden, e l'odore di acetato e di rame pervase l'aria, o forse soltanto i suoi sensi. Lo sapremo.

8.

Elvi

Le tempeste di sabbia avevano la tendenza a cominciare nel tardo pomeriggio e a durare fino a poco dopo il tramonto. Iniziavano come un morbido offuscarsi dell'orizzonte occidentale, poi i piccoli analoghi delle piante che crescevano sulla pianura alle spalle della capanna richiudevano la loro superficie fotosintetica contraendola come una piccola bocca verde che avesse assaggiato un limone, e venti minuti pi tardi la cittadina, le rovine e il cielo scomparivano in un'ondata di sabbia arida.
Elvi sedeva alla scrivania, Felcia ai piedi del letto e Fayez con la schiena addossata alla testiera.
Felcia era diventata una visitatrice abituale, il pi delle volte per parlare con Elvi, Fayez o Sudyam, e a Elvi piaceva averla intorno, perch faceva apparire la divisione fra la cittadinanza e la RCE... ecco, non meno reale, ma meno terribile. Permeabile.
Quel giorno per la sensazione era diversa. Felcia appariva pi tesa del solito. Forse dipendeva dal fatto che la nave del mediatore delle Nazioni Unite si stava avvicinando, o forse era a causa delle condizioni meteorologiche.
Quindi il nostro sistema solare ha un solo albero della vita disse Elvi, muovendo le mani nell'aria come per evocarne l'immagine. Ha avuto inizio una volta soltanto, e tutto ci che abbiamo mai trovato condivide quell'ascendenza comune, ma non ne conosciamo la ragione.
Perch la condividiamo tutti? chiese Felcia.
Perch non  successo due volte? ribatt Elvi. C' un solo tipo di cristallo di Schrdinger. Una sola tabella di codoni. Perch? Se c'erano tutti i materiali necessari perch gli amminoacidi si formassero, si collegassero e interagissero, perch non c' stato uno schema che si  sviluppato in una pozza lasciata dalla marea, e un altro sviluppatosi altrove, e un altro e un altro? Perch la vita si  creata una volta soltanto?
Quindi qual  la risposta? chiese Felcia.
Elvi lasci ricadere un poco le mani. Una folata di vento particolarmente violenta scagli un'ondata di sabbia contro il lato della capanna. Quale risposta?
Perch  successo una volta sola?
Oh, non lo so.  un mistero.
 lo stesso motivo per cui rimane un solo tipo di ominide capace di usare attrezzi. Quelli che esistono ancora hanno ucciso tutta la concorrenza disse Fayez.
Questa  una supposizione ribatt Elvi. Nei reperti fossili non c' niente che indichi che ci sia stato pi di un solo inizio della vita sulla Terra. Non possiamo inventare le cose solo perch ci piace come suonano.
Elvi  molto a suo agio con i misteri spieg Fayez, strizzando l'occhio a Felcia.  per questo che fa fatica a relazionarsi con quelli di noi che si sentono in ansia per la loro ignoranza.
Ecco, non si pu sapere tutto ribatt Elvi, scherzando per nascondere una sfumatura di disagio.
Dio sa che io non posso di certo, soprattutto su questo pianeta replic Fayez. Era inutile mandare qui un geologo.
Sono certa che te la stai cavando benissimo dichiar Elvi.
Io? S, io sono meraviglioso, la colpa  del pianeta, che non ha geologia.  tutto artificiale.
Cosa intendi dire? domand Felcia.
Fayez allarg le mani come se le stesse presentando l'intero mondo. La geologia riguarda lo studio degli schemi naturali, ma qui non c' niente di naturale. Tutto il pianeta  stato fabbricato. Prendi quel minerale di litio che la tua gente sta estraendo, per esempio. Non esiste nessun processo naturale che potrebbe creare litio puro come quello che state tirando fuori dal terreno. Non pu succedere. Quindi, a quanto pare, chiunque ha costruito i portali ha fatto qualcosa anche qui intorno, da qualche parte, che ha concentrato il litio in questo punto.
Questo per  stupefacente osserv Elvi.
Se ti occupi di risanamento industriale, che non  il mio caso. E le pianure meridionali? Sai quanto variano? Per niente. La placca sottostante  letteralmente piatta come un pannello di vetro. Da qualche parte, a circa cinquanta chilometri a sud di qui, c' una specie di Rolba tettonica riguardo alla quale non sono qualificato a dire assolutamente niente. E quel complesso di gallerie? S, sono una sorta di vecchio sistema di trasporto planetario. E tuttavia eccomi qui...
Ho bisogno di una lettera di raccomandazione disse d'un tratto Felcia, poi si fiss le mani e arross. Elvi e Fayez si scambiarono un'occhiata. Fuori il vento ululava e borbottava.
Per cosa? chiese con gentilezza Elvi.
Voglio fare richiesta di ammissione all'universit spieg la ragazza, parlando in fretta come se quelle parole fossero state sotto pressione, poi prosegu pi lentamente fino a lasciare la frase in sospeso. Mia madre pensa che probabilmente sar ammessa. Ho contattato l'Hadrian Institute, su Luna, e mia madre ha preso accordi perch possa tornare su Pallas quando la Barbapiccola trasporter il minerale, per poi trovare un passaggio per proseguire da l, per la mia richiesta di iscrizione ha bisogno di una lettera di raccomandazione, e non posso chiederla a nessuno in citt perch non l'ho detto a mio padre, e...
Oh comment Elvi. Ecco, non so. Voglio dire, non ho mai visto il tuo lavoro accademico...
Dici sul serio? sbuff Fayez. Elvi,  solo una lettera di raccomandazione, non devi prestare giuramento per scriverla. Fai un favore alla ragazza.
Ecco, pensavo soltanto che sarebbe stato meglio se avessi potuto parlare di qualcosa che conosco.
Quando sono andato all'universit inferiore, mi sono scritto da solo le lettere di raccomandazione. Due venivano da gente che avevo inventato. Nessuno controlla.
La mascella di Elvi si abbass di un centimetro. Davvero?
Sei una donna incredibile, Elvi, ma non so come fai a sopravvivere nel mondo selvaggio della natura. Fayez si rivolse a Felcia. Se lei non lo far, ci penser io. Le avrai per domattina, d'accordo?
Non so come ripagarvi rispose Felcia, che per appariva gi pi calma.
Fayez accanton le sue parole con un cenno. La tua imperitura gratitudine  un ringraziamento sufficiente. Quale sar il tuo campo di studi?
Per l'ora successiva Felcia parl della carriera medica di sua madre, della malattia del sistema immunitario di cui soffriva il fratello morto, e di regolazione della comunicazione intracellulare. Elvi si rese conto di aver inconsciamente creduto che la ragazza fosse pi giovane di quanto era in realt. Aveva il fisico lungo e leggermente dinoccolato, unito alla testa relativamente grande, proprio dei cinturiani, e in qualche modo la sua mente aveva scambiato quelle caratteristiche per adolescenziali. Felcia sarebbe stata del tutto a suo agio nel campus dell'universit inferiore. La luce diurna pass dal beige al marrone scuro della terra d'ombra bruciata, poi giunse l'oscurit e il vento si calm. Quando Elvi apr la porta, due centimetri di polvere coprivano il sentiero di accesso e le stelle brillavano nel cielo. L'aria odorava di terra rivoltata di fresco, probabilmente a causa di qualche analogo di actinomicete, forse di un tipo portato dal vento. O magari si trattava di qualcosa d'altro, qualcosa di pi strano.
Felcia torn verso la citt, Fayez si diresse alla sua capanna. Per quanto Elvi era in grado di stabilire, lui era uno dei due o tre membri della squadra scientifica che ancora dormivano da soli. Sudyam e Tolerson erano la coppia che si era formata pi di recente. Laberge e Maravalis avevano appena posto fine alla relazione instaurata durante il viaggio ed entrambi stavano gi con qualcun altro.
Il sesso era una cosa strana, all'interno della squadra scientifica. Il fatto che si trattasse di un comportamento poco professionale era controbilanciato, soprattutto in spedizioni sul campo che, come quella, duravano anni, dall'avere a disposizione un numero di potenziali compagni al tempo stesso ristretto e in genere di valore elevato. Le persone erano pur sempre persone. Se pure provava una certa gelosia, Elvi non era gelosa di una relazione in particolare, ma dell'intimit in s stessa. Sarebbe stato bello avere qualcuno con cui camminare nel buio dopo la tempesta, qualcuno con cui svegliarsi al mattino. Si chiese quale fosse la politica sessuale delle famiglie di First Landing. Se la RCE avesse pensato a mandare una squadra specializzata in scienza sociale, ne sarebbe potuto derivare uno studio interessante.
Davanti a lei, sulla destra, le rovine aliene spiccavano sullo sfondo dell'orizzonte, poco pi di una chiazza scura di oscurit. C'era una sola luce che si muoveva, piccola e fievole, pi fioca di una stella e visibile soltanto perch si spostava. C'era di nuovo qualcuno nelle rovine, a contaminare il sito. A livello intellettuale, era consapevole di ricorrere alla rabbia per evitare di sentirsi sola o in colpa, ma questo non le impediva di percepirla come reale. Con le labbra compresse in una linea sottile rientr nella capanna, raccolse una torcia elettrica, controll la carica della batteria, poi si incammin con decisione verso le rovine, con il sottile cerchio di luce azzurra che ondeggiava davanti a lei a illuminare il cammino. La polvere sottile si spostava come neve sotto i suoi piedi, le cosce le dolevano per l'andatura sostenuta.
Nell'avvicinarsi alle rovine le parve di vedere la luce fioca allontanarsi nella direzione opposta, verso la citt, ma quando prov a lanciare un richiamo non le rispose nessuno. Per quasi un minuto rimase l ferma nel buio, sentendosi dapprima insicura, poi imbarazzata e infine irritata per il proprio imbarazzo.
Un sentiero si addentrava fra le rovine, tanto marcato che neppure il recente strato di polvere riusciva a mascherarlo. C'erano solchi larghi quanto un carro laddove delle ruote erano passate sul terreno abbastanza spesso da lasciarvi dei segni. Elvi scosse il capo e segu quel sentiero, che aggirava un'alta formazione del terreno e si addentrava nelle enormi costruzioni aliene.
Dentro, il raggio della sua torcia si pos sulle pareti e sulle superfici, generando riflessi scintillanti che parevano muoversi sia che lei lo facesse o meno. Nei punti in cui c'era riparo dal vento si vedevano impronte di piedi. Molte impronte. Non si trattava soltanto di qualcuno della citt che fosse venuto in esplorazione per conto suo, quella gente trattava le rovine come una sorta di circolo di ritrovo. Qualsiasi campione che la squadra scientifica avesse prelevato da quel terreno sarebbe gi stato compromesso, i suoi microrganismi sarebbero stati un misto di noto e di ignoto, pi qualsiasi cosa emergesse quando i due si incontravano in un ambiente del tutto incontrollato. Il fatto che quello valesse anche per tutta l'area della citt sembrava insignificante. Erano costruzioni aliene, erano state costruite da una vasta civilt scomparsa della quale l'umanit non sapeva ancora nulla. Non era una sorta di casa sull'albero.
Salve! grid. C' qualcuno qui?
Non ci fu risposta, neppure da parte del vento. Scuotendo il capo, si addentr maggiormente nell'ombra. Se avesse trovato l qualcuno gli avrebbe detto quello che aveva cercato di dire in precedenza, li avrebbe indotti a capire il problema, anche a costo di fare loro la predica per tutta la notte.
Intorno a lei le pareti si levavano dal terreno con strane angolazioni inquietanti, organiche e insieme inorganiche, come una macchina che fosse stata costruita in modo da poter passare per un prodotto della natura. Ampie arcate si affacciavano sulla terra spoglia e scura. Quanto pi si addentrava nelle rovine, tanto pi esse parevano espandersi, fino a darle l'illusione che fossero pi grandi all'interno che all'esterno.
Stava per arrendersi e tornare a casa quando vide qualcosa di squadrato, che spiccava per il solo fatto di essere rettilineo. Le casse erano di plastica e ceramica, di un pratico colore grigio dove non erano coperte dal rosso e giallo intenso delle etichette di avvertimento. PERICOLO ESPLOSIVO AD ALTO POTENZIALE NON IMMAGAZZINARE VICINO A FONTI DI CALORE O DIRADIAZIONI DI CLASSE TRE.
Oh, no mormor fra s. Oh, dannazione, no.
Dottoressa Okoye disse Reeve. L'ho sentita affermare di aver trovato esplosivi nascosti fuori citt?
S conferm Elvi. Ovviamente  quello che mi ha sentita affermare.
E che ci sono prove secondo cui parecchie persone sono state in quel luogo di nascosto.
Erano seduti nell'ufficio di Reeve. La luce della sua lampada era calda e soffusa, i pantaloni rozzi e la camicia fuori di essi suggerivano che lo aveva tirato fuori dal letto. Sembrava che fosse il cuore della notte, anche se il pi lungo periodo di rotazione significava che l'oscurit sarebbe durata almeno per altre dieci ore.
S conferm.
D'accordo continu Reeve. Va tutto bene. Questa  una cosa positiva. Ho bisogno che mi dica come trovare questo posto.
S, certo. L'accompagner l.
No. Ho bisogno che lei resti qui dov'. Non torni alla sua capanna, e neppure fra le rovine. Deve restare qui dove  al sicuro. Ha capito?
C'era qualcun altro l fuori. Ho visto la luce, ed  stato per questo che sono andata a vedere. E se fossero stati ancora l?
Questa  una cosa di cui non ci dobbiamo preoccupare perch non  successa replic Reeve, in un tono accuratamente rassicurante che in realt significava: Saresti morta.' Elvi abbandon la testa fra le mani. Pu darmi le indicazioni necessarie?
Elvi fece del suo meglio, con la voce che tremava. Reeve cre una mappa sul suo terminale palmare, e lei si sent certa che fosse accurata. La sua mente pareva per giocarle qualche scherzo.
D'accordo concluse Reeve. Ho bisogno che rimanga qui per un po'.
Ma il mio lavoro  tutto nella capanna.
Lui le pos una mano sulla spalla con fare rassicurante, ma il suo sguardo era concentrato e stava gi pianificando un passo successivo che non la includeva.
Per prima cosa ci accerteremo che lei sia al sicuro aggiunse. Tutto il resto verr dopo.
Per l'ora successiva Elvi rimase seduta nella piccola stanza, o cammin avanti e indietro. Le voci di Reeve e dei suoi uomini arrivavano fino a lei attraverso la parete, serie e pratiche nel tono. Poi diminuirono di numero.
Una giovane donna venne a prenderla. Elvi l'aveva gi vista in precedenza ma non conosceva il suo nome. Le pareva sbagliato che avessero trascorso quasi due anni viaggiando insieme senza che ancora conoscesse il suo nome. Doveva significare qualcosa riguardo alle popolazioni. A come si mescolavano e a come non lo facevano.
Ha bisogno di qualcosa, dottoressa Okoye?
Non so dove dormire rispose Elvi. Quelle parole le parvero esili. Fragili.
Le ho preparato una cuccetta rispose la ragazza. Prego, mi segua.
Le stanze erano vuote. Gli altri erano usciti nell'oscurit aliena per affrontare una minaccia terribilmente umana. La ragazza che la stava accompagnando alla cuccetta aveva un'arma alla cintura. Nel passare davanti alla finestra anteriore, Elvi lanci un'occhiata all'esterno: le strade erano le stesse su cui aveva camminato il giorno precedente, e tuttavia erano del tutto cambiate. Un senso di minaccia aleggiava su tutto come la promessa di una tempesta imminente. Come la caligine all'orizzonte. Vide il fratello di Felcia camminare lungo la strada, senza guardare n verso di lei n altrove. La paura l'attanagli, fredda e profonda.

9.

Basia

Basia si era offerto volontario per il turno di notte alla miniera. C'erano meno persone da cui nascondersi, meno cielo aperto che lo rendesse nervoso. Il lavoro, per quanto sfiancante, era un sollievo. Il fabbricatore che avevano portato a terra dalla Barbapiccola stava costruendo rotaie e carrelli con la stessa rapidit con cui loro riuscivano a riempirli con il materiale grezzo. La sua squadra cercava di rimanere al passo con quella produzione assemblando il sistema di rotaie che avrebbe trasferito il minerale dal pozzo della miniera ai setacci e poi ai silos, dove avrebbe aspettato che la navetta della Barbapiccola lo trasportasse in orbita. Tutto ci che avevano estratto finora era stato trasportato a mano, con le carriole. Un sistema di carrelli motorizzati avrebbe incrementato la produzione di un ordine di grandezza.
Quindi Basia e la sua squadra lavoravano alle rotaie di metallo, tirandole fuori dal fabbricatore lucide e nuove sotto le aspre luci bianche per poi caricarle su carretti trainati a mano e trascinarle fino al pozzo della miniera. L le scaricavano, sempre a mano, e le saldavano per espandere il sistema di rotaie in continua crescita. Era quel genere di lavoro manuale che la gente aveva perlopi smesso di fare nella loro era meccanizzata, e saldare in un ambiente dotato di atmosfera era del tutto diverso dal farlo nel vuoto, cosa che lo stava costringendo a sviluppare una nuova serie di capacit. La combinazione della sfida mentale e del lavoro fisico lo lasciava esausto. Il suo intero mondo si riduceva al compito successivo, al dolore alle mani e alla lontana promessa del sonno. Non c'era tempo per indugiare su altre cose.
Come il fatto di essere un assassino. Come le forze di sicurezza della societ che stavano fiutando il terreno per cercare lui, Coop e gli altri. Come il senso di colpa che provava ogni volta che Lucia mentiva loro affermando di non sapere nulla che potesse essere utile.
Pi tardi, quando sedeva nella capanna dei lavoranti, con i muscoli che si contraevano e soffrivano di crampi da sfinimento, e cercava di dormire nonostante la luce del giorno che fiottava dalle finestre, poteva rivedere all'infinito l'esplosione della navetta, pensare a cosa avrebbe potuto fare per disattivare gli esplosivi pi in fretta di come aveva fatto, di come avrebbe potuto atterrare Coop e sottrargli il radiocomando. Se era di umore particolarmente cattivo, pensava a come niente di tutto quello sarebbe successo se solo avesse ascoltato la moglie. In quei giorni la sua vergogna era tale che arrivava a odiarla un po', e poi odiava s stesso per il fatto di biasimarla. Il cuscino che si premeva sugli occhi escludeva la luce del sole, ma non il ripetersi dell'immagine della navetta che esplodeva, stridendo come una bestia morente nel precipitare.
Durante la notte, per, mentre lavorava, trovava un po' di pace.
Cos quando Coop apparve sul suo posto di lavoro, addentrandosi nella galleria della miniera come se non avesse avuto una sola preoccupazione al mondo, per poco Basia non lo colp in faccia.
Ehi, amico salut Coop. Basia lasci cadere il martello e accasci le spalle.
Ehi rispose.
Abbiamo un problema continu Coop, passandogli con fare cameratesco un braccio intorno alle spalle. Mi serve che se ne occupi mi primero.
Non poteva essere niente di buono. Che problema?
Coop lo port lontano dal punto in cui stavano lavorando, salutando con un cenno e un sorriso i pochi altri lavoranti del turno di notte a cui passarono accanto. Sembravano solo due amici che facevano due passi e un po' di conversazione. Quando furono fuori della portata di udito degli altri disse: Ho visto quella ragazza della RCE andare alle rovine. Ho mandato Jacek a controllare.
Hai mandato Jacek ripet Basia. Coop annu.
Bravo ragazzo. Affidabile.
Basia si ferm, liberandosi dal suo braccio. Non... Coinvolgere mio figlio in tutto questo. Prima per che potesse pronunciare quelle parole Coop lo blocc con un cenno e continu a parlare.
Est importante. Si fece pi vicino e abbass la voce.  andata alle rovine, poi  filata dritta dagli scagnozzi della RCE. Jacek dice che hanno intenzione di aspettarci l. Di cogliere la resistenza con le mani nel sacco.
Allora non ci torniamo pi replic Basia. Sembrava cos semplice. Non c'era motivo di cedere al panico.
Sei pazzo, primo? Toda alles sono stati lass. Ci sono prove indiziarie fin su per il culo. Se aspettano troppo finiscono per annoiarsi, fanno venire gi una vera squadra di criminologi per esaminare la scena e siamo tutti fottuti. Tutti quanti, y veh, a meno che tu non abbia smesso di perdere frammenti di pelle mentre eri l.
Allora che si fa?
Andiamo l per primi. Un razzo di segnalazione sugli esplosivi, boom. Niente pi prove.
Quando?
Coop scoppi a ridere. Tu cosa credi? Magari un giorno della prossima settimana? Adesso, coyo. Dobbiamo andare adesso. Il mediatore atterrer nell'arco di ore, non di giorni. Non vuoi che veda questo quando scender dalla nave, vero? Tu sei un caposquadra. Puoi prendere uno dei carrelli. Dobbiamo prendere quella roba e andarcene. Coop fece schioccare le dita con impazienza. Jetzt.
Coop parlava di cose folli come far saltare le loro scorte di esplosivi con una tale aria di sicurezza e di certezza che Basia trov difficile discutere. Certo, far saltare in aria le rovine aliene era una follia, ma Coop aveva ragione. Se avessero trovato gli esplosivi e da essi fossero risaliti a lui, avrebbero scoperto tutto. Non voleva farlo, ma doveva, quindi lo avrebbe fatto.
D'accordo disse, e si diresse verso la postazione di messa in carica dei carrelli. Ne rimaneva soltanto uno, e siccome l'universo era un posto crudele e beffardo, era lo stesso che aveva guidato la notte dell'attentato. Aveva ancora le ammaccature e le bruciature che aveva collezionato quella notte - bruciature riguardo alle quali tutti nella colonia stavano bene attenti a non fare domande.
Coop attese con impazienza che lo staccasse dalla carica e lo facesse uscire in retromarcia dallo stallo, poi salt a bordo e cominci a tamburellare un ritmo veloce sul cruscotto di plastica. Andiamo andiamo andiamo.
Basia and.
A met strada dalle rovine aliene incontrarono altri quattro membri della cerchia intima di Coop. Pete e Scotty, e Cate e Ibrahim. Zadie non c'era perch il suo bambino aveva sviluppato una brutta infezione a un occhio e ultimamente non si vedeva molto in giro. Cate aveva una sacca di tela che produsse un tonfo metallico quando la gett sul retro del carrello, poi i quattro salirono a bordo anche loro.
Quella  la roba? chiese Coop. Cate annu e cal una manata su un lato del carrello per segnalare a Basia che poteva rimettersi in movimento. Lui non chiese cosa fosse la roba in questione. Era troppo tardi per cominciare a fare domande.
Le rovine apparivano buie e deserte come sempre, ma Coop fece fare a Basia il giro lungo intorno a esse per arrivarvi dal lato opposto rispetto alla citt. Giusto per andare sul sicuro disse.
Quando Cate apr la sacca, Basia non rimase sorpreso nel vedere che era piena di armi. La Barbapiccola non era stata una nave da guerra e non avevano portato con loro una grande scorta di armi nel lasciare Ganimede, ma quello che avevano era venuto sulla superficie con loro quando avevano cominciato a costruire First Landing. Pareva che la maggior parte di quelle armi fosse nella sacca. Cate tir fuori un fucile a canne mozze e procedette a caricarlo con grossi proiettili di plastica. Era una donna alta e ossuta, dalla mascella ampia e un solco fra gli occhi dovuto all'espressione perennemente accigliata. Aveva un'aria naturale con in mano un fucile, come un soldato. Quando raccolse a sua volta un'arma, una pistola automatica a canna corta, Basia si sent come un bambino che giocasse a travestirsi.
Ti serve anche questo, killer avvert Ibrahim, e gli lanci uno stretto oggetto metallico. Basia impieg parecchi secondi a rendersi conto che era il caricatore della pistola. Gli ci vollero solo due tentativi per infilarlo nel modo giusto nell'arma. Far saltare gli esplosivi. Ripulire il sito. Distruggere le prove. Il piano non era mai stato realmente quello, e da qualche parte dentro di lui lo aveva sempre saputo.
Mentre il resto del gruppo finiva di preparare le armi, Basia si sofferm a qualche metro dal carrello, fissando il cielo notturno. Uno di quei punti luminosi era la scia dei propulsori della Rocinante, la nave su cui viaggiava Jim Holden. Il mediatore. Quello che si supponeva avrebbe impedito ai coloni e alla gente della RCE di uccidersi a vicenda. Si chiese quanto fosse lontano Holden, se sapeva che era gi troppo tardi. Era troppo tardi per la seconda volta. Holden era arrivato troppo tardi anche su Ganimede.
Il figlio di Basia, Katoa, non era stato il solo a essere malato, l'unico il cui sistema immunitario avesse ceduto sotto il migliaio di diversi agenti stressanti dovuti al vivere all'esterno di un pozzo gravitazionale. C'era stato un gruppo di loro che si era rivolto al dottor Strickland, l'uomo che si supponeva conoscesse le risposte. Katoa, Tonias, Annamarie, e Mei, che era sopravvissuta. Mei, che James Holden aveva salvato dai laboratori su Io.
Holden c'era anche quando avevano trovato Katoa. Basia non lo aveva mai incontrato di persona, lo aveva visto sempre e soltanto sui notiziari, ma il padre di Mei era stato un suo amico e gli aveva mandato un messaggio, dicendogli cosa era successo, e che lui era con Holden quando avevano trovato il corpo del ragazzo.
Perch una e non l'altro? Mei di Praxidike, ma non il suo Katoa. Perch alcune persone morivano e altre vivevano? Dov'era la giustizia, in tutto questo? Le stelle che stava guardando non avevano nessuna risposta da dargli.
Per Holden era gi troppo tardi per riuscire a fermare ci che ormai stava succedendo su Ilus prima ancora che chiunque mettesse piede sul pianeta. Prima che gli anelli si aprissero. Prima che Venere fiorisse. Se Katoa fosse stato ancora vivo, lui non sarebbe venuto laggi, e se anche lo avesse fatto non sarebbe rimasto.
Era un pensiero strano. Surreale. Basia cerc di immaginare l'uomo che sarebbe stato in quell'altra linea temporale e non ci riusc. Abbass lo sguardo sull'orribile pistola nera che aveva in mano. Non sarei a questo punto.
Si comincia il gioco disse qualcuno. Basia si volse. Era Coop. Torna qui con la testa, coyo.
Dui rispose Basia, e trasse un profondo respiro. L'aria notturna era fredda e pungente, pervasa di un vago sentore di terra lasciato dalla tempesta di sabbia del pomeriggio. Dui.
Seguitemi ordin Coop, poi si diresse verso le rovine correndo appena. Cate, Ibrahim, Pete e Scotty lo seguirono stringendo le armi con quello che probabilmente pensavano essere uno stile militare. Basia tenne invece la pistola per la canna, timoroso di avvicinare troppo le dita al grilletto.
Entrarono nella massiccia struttura aliena da una delle molte aperture laterali. Erano finestre? Porte? Non rimaneva pi nessun alieno che potesse dirlo. Dentro, la luce che proveniva dalle loro torce e lampade da lavoro si riflesse sulle pareti lisce dalle strane angolazioni. Quel materiale sembrava pietra, era liscio come il vetro e passava dal nero a un rosa chiaro dove la luce lo colpiva. Basia fece scorrere le dita su di esso.
Coop segnal loro di fermarsi, poi si abbass e cammin accucciato fino a un'apertura nella parete che somigliava a una finestra. Diede un'occhiata al di l di essa, si abbass di nuovo e fece cenno al gruppo di raggiungerlo. Basia si accoccol l con gli altri.
Visto? sussurr Coop, indicando la stanza accanto, oltre la finestra. Sapevo che si sarebbero piazzati l.
Cate si sollev per un istante per guardare, poi si accoccol di nuovo con un cenno di assenso. Ne vedo cinque. Reeve, il capo, e quattro dei suoi scagnozzi. Hanno armi da fuoco e pistole stordenti. Guardano tutti nella direzione sbagliata.
Troppo facile, capo sussurr Scotty, con un sogghigno, e rimosse la sicura dal suo fucile. Cate apr la culatta del fucile a canne mozze quanto bastava per accertarsi che fosse carico. Coop sollev la sua grossa pistola automatica e tir indietro il carrello per inserire un colpo in canna, poi alz tre dita con la mano libera e cominci un silenzioso conto alla rovescia.
Basia guard ciascuno di loro, uno dopo l'altro. Apparivano arrossati in volto ed eccitati, tutti tranne Pete, che guardava verso di lui e appariva di un pallore verdastro nella luce bianca mentre scuoteva la testa avanti e indietro in un silenzioso gesto di diniego. Basia poteva quasi sentirlo mentre pensava: Non voglio farlo.
Poi qualcosa scatt nella mente di Basia e il mondo parve mettersi a fuoco con una sensazione quasi fisica. Aveva seguito Coop come in trance dal momento in cui si era presentato sul suo posto di lavoro, e stavano per sparare a un gruppo di uomini della sicurezza della RCE.
Aspetta disse. Coop rispose alzandosi in piedi, puntando la pistola nella stanza accanto e aprendo il fuoco.
La mente di Basia vacill. Il tempo parve scorrere a balzi irregolari.
Coop che urla oscenit e spara ripetutamente con la pistola nella stanza accanto. Basia  disteso supino sul pavimento e guarda i bossoli rotolare fuori dalla pistola di Coop e rimbalzare sul terreno accanto a lui. Sembrano muoversi cos lentamente che lui pu leggere il marchio del fabbricante. C' scritto: TruFire 7.5mm.
Un altro balzo.
 in piedi accanto a Cate. Non ricorda di essersi alzato. Lei fa fuoco con il fucile a canne mozze, e il rumore dello sparo nell'ambiente chiuso  assordante. Si chiede se soffrir di una perdita permanente dell'udito. Nella stanza accanto tre uomini e due donne nell'uniforme della sicurezza della RCE si affannano per mettersi al riparo o estrarre le armi o rispondere al fuoco. Hanno il panico dipinto sul volto. Nel muoversi gridano qualcosa gli uni agli altri, ma lui non riconosce nessuna di quelle parole. Uno di loro fa fuoco con una pistola, e una pallottola si pianta nel muro, accanto a Cate. Un pezzo della pallottola, o forse una scheggia del muro le fa un piccolo buco in una guancia. Lei continua a sparare come se la ferita non fosse degna di nota.
Un altro balzo.
Una donna della RCE si serra il petto da cui zampilla il sangue. Il suo volto  pallido e terrorizzato. Lui  ad appena un metro di distanza, in piedi vicino a Scotty, che le spara di nuovo, questa volta al collo. La donna cade all'indietro al rallentatore, le mani che si sollevano verso la ferita ma si accasciano prive di vita prima di raggiungerla, per cui sembra che lei stia scrollando le spalle.
Un altro balzo.
 in piedi da solo in un corridoio. Non sa dove si trovi o come ci sia arrivato. Sente spari e urla alle sue spalle. Un uomo della sicurezza della RCE  a pochi metri di distanza, davanti a lui, e impugna una pistola stordente. L'uomo ha la pelle scura e luminosi occhi verdi dilatati dalla paura. Di colpo Basia ricorda che il suo nome  Zeb, anche se non riesce a ricordare come faccia a saperlo. Zeb gli scaglia conto la pistola stordente e allunga la mano verso l'arma da fuoco che ha in una fondina sul fianco. La pistola stordente rimbalza contro la testa di Basia, causandogli una lacerazione lunga tre centimetri che comincia a sanguinare abbondantemente, senza per che lui senta nulla. Vede Zeb estrarre la pistola, e senza pensare a quello che sta facendo gli punta contro la propria arma. Rimane sorpreso nel vedere che la impugna correttamente, per il calcio, con il dito sul grilletto. Non rammenta di averlo fatto. Preme il grilletto. Non succede niente. Sta per premerlo una seconda volta quando uno sparo risuona alle sue spalle e Zeb comincia ad accasciarsi con il sangue che gli zampilla dalla fronte. Basia aspetta il prossimo blackout.
Per non ci fu nessun balzo temporale. Nessun respiro. Nessuna via di fuga.
Un buon lavoro comment Coop, alle sue spalle. Per poco quello non ci  sfuggito.
Basia si gir lentamente, ancora come in un sogno. Una fuga dalla realt. Uno stato dissociativo. L'impulso di sollevare la mano ancora una volta, di lasciare che la violenza lo trascinasse in avanti di un altro passo e di sparare a Coop quasi gli fece alzare il braccio. Quasi, ma non lo fece. Zeb si dissangu sul pavimento. Il rumore degli spari cess.
Alle sue spalle, il resto del gruppo gridava e applaudiva con voci allegre ed eccitate. Basia guard la sua pistola, ricordando come funzionavano nei video d'azione. Si inseriva il caricatore con i proiettili nella pistola, ma poi bisognava caricarne uno in canna. Ricord Cate che tirava indietro la culatta del fucile a canne mozze, Coop che faceva scorrere il carrello della sua pistola automatica. La sua pistola non avrebbe mai sparato, per quante volte avesse premuto il grilletto.
Zeb smise di sanguinare. Per poco non  successo a me, pens Basia, ma per il momento quel pensiero non aveva ancora un contenuto emotivo. Non aveva peso, era come uno sbuffo di fumo acre che gli attraversasse la mente per poi svanire.
Aiutaci a trascinare questi corpi fuori, sul retro, primo disse Coop, battendogli una pacca sulla spalla. Zadie laver questo posto con agenti corrosivi ed enzimi digestivi che distruggeranno tutte le tracce, ma non possono consumare i pezzi pi grossi, giusto?
Basia li aiut. Impiegarono parecchie ore a seppellire i corpi dei cinque nella terra compatta alle spalle delle rovine aliene. Coop garant loro che la prossima tempesta di sabbia avrebbe cancellato qualsiasi segno che si fosse scavato in quel punto. La gente della RCE sarebbe semplicemente scomparsa senza lasciare traccia.
Scotty e Pete trascinarono il resto degli esplosivi fuori delle rovine e lo caricarono sul carrello, poi tornarono a piedi verso la citt insieme a Ibrahim e a Cate, che portava in spalla la sacca con le armi. La pistola di Basia era di nuovo dentro di essa senza essere stata usata.
Dovevamo farlo disse Coop, dopo che gli altri se ne furono andati. Basia non riusc a capire se stesse parlando a lui o a s stesso, ma annu comunque.
Mi hai incastrato. Sapevi che li avresti uccisi e mi hai reso parte della cosa.
Coop gli rivolse una scrollata di spalle cinturiana e un crudele sorriso. Nel seguirmi lo sapevi, coyo. Forse hai finto che non fosse cos, ma lo sapevi.
Non si ripeter mai pi dichiar Basia. E se la mia famiglia dovesse soffrire a causa di questo, ti uccider.
Guid fino alla miniera, poi torn a casa a piedi. Il sole stava sorgendo quando infine entr barcollando nel piccolo bagno. L'uomo nello specchio non aveva l'aspetto di un assassino, ma le sue mani erano coperte di sangue. Cominci a cercare di lavarlo via.

10.

Havelock

Circa cinque ore prima, quando Havelock era a met del suo turno di dieci ore, un uomo che indossava un completo arancione e viola tanto orribile da istigare quasi alla violenza, prese posto su un divano in uno studio video su Marte. Fluttuando contro le cinghie di sicurezza, Havelock studi l'uomo. Allacciare le cinture era ormai diventato per lui un atto naturale, anche se gli sembrava un po' sciocco. Lo spazio orbitale intorno a Nuova Terra era essenzialmente vuoto, e la possibilit di un'accelerazione improvvisa era quasi inesistente. Sul piccolo monitor inserito nella parete della cabina il giovane strinse la mano alla conduttrice e sorrise in direzione della videocamera.
 passato un po' di tempo dalla sua ultima visita, Mr Curvelo disse la conduttrice. Grazie per essere tornato.
Sono lieto di essere qui, Monica rispose l'uomo, annuendo come se fosse stato colto in flagrante a fare qualcosa.  bello essere tornato.
Allora, ho avuto la possibilit di giocare al nuovo gioco, e devo dire che sembra distaccarsi davvero dal suo lavoro precedente.
S rispose l'uomo, laconico, serrando la mascella.
Ci sono state parecchie controversie continu la conduttrice, il cui sorriso si era fatto un po' pi tagliente. Ce ne vuole parlare?
Per Havelock era fisicamente impossibile sprofondare nel sedile a smorzamento, ma psicologicamente l'impatto fu notevole.
Senta, Monica, replic l'uomo con il completo orribile quello che stiamo esplorando qui sono le conseguenze della violenza. Tutti guardano alla prima parte, e non pensano a come tutto il resto la segua a ruota.
Il terminale palmare di Havelock trill. Lui tolse il volume e prese la chiamata.
Havelock disse Murtry. Ho bisogno che tu risponda al mio posto a una chiamata.
La sua voce era cos calma e controllata che Havelock si sent mancare il respiro. Quello era un suono che annunciava guai, e la sua mente si aggrapp alla prima paura che affior in essa. La Rocinante e Jim Holden, il mediatore delle Nazioni Unite, erano a circa dieci ore dalla fine della decelerazione. Erano quasi arrivati. Se qualcosa era andato storto...
Gi  successo qualcosa continu Murtry. Ho Cassie in linea e ho bisogno che tu le impedisca di crollare mentre io parlo con il capitano.
 una cosa grave?
S. Prendi la chiamata. Sii quello calmo. Puoi farcela?
Certo, capo rispose Havelock. Sar freddo come un giorno di novembre e morbido come seta della Cina.
Bravo.
L'immagine si congel per una frazione di secondo, poi sullo schermo del palmare apparve Cassie. Per un anno e mezzo avevano vissuto sulla stessa nave, parte della stessa squadra, condividendo familiarit ma non intimit. Havelock aveva notato in modo vago quando lei aveva cominciato una storia con Arago e quando si erano lasciati. Pensava a lei come a un'amica perch in realt non pensava molto a lei.
Sullo schermo, la sua pelle aveva un colore cinereo e i suoi occhi erano arrossati.
Cassie disse Havelock, usando il tono di voce confortante che aveva imparato ad assumere durante quel workshop sulla negoziazione in situazioni con ostaggi che aveva seguito dopo i tumulti su Ceres. Ho sentito che le cose sono un po' problematiche laggi.
La risata di Cassie smosse la videocamera, facendola tremare sullo schermo come per un terremoto. Distolse lo sguardo, poi torn a fissarlo.
Sono scomparsi disse. Nella pausa che segu lei spost lo sguardo come se stesse cercando qualcosa. Altre parole da dire, forse. Sono scomparsi.
D'accordo rispose Havelock. Mille diverse domande gli premevano nella mente, desiderose di essere poste. Cosa era successo? Chi era scomparso? Cosa era successo? Murtry per non gli aveva chiesto di scoprirlo, e Cassie non aveva bisogno di essere sottoposta a un interrogatorio. Murtry sta parlando con il capitano.
Lo so replic Cassie. Avevamo una pista. Abbiamo scoperto un nascondiglio. Reeve li ha portati l. Io sono rimasta con la testimone.
La testimone  l?
Adesso dorme rispose Cassie. Io sono una consulente di sistemi di sicurezza, Havelock. Dovrei elaborare gli avvicendamenti di turni ottimali e costruire la rete di sorveglianza. Non sparo alla gente. Non rientra nel mio fottuto contratto.
Havelock sorrise, e Cassie fece altrettanto, anche se una lacrima le colava dall'angolo di un occhio. Per un momento risero entrambi, l'orrore e la paura che si trasformavano in qualcosa di simile all'esasperazione. Qualcosa che era un po' pi sicuro.
Ho una dannata paura continu Cassie. Se verranno a cercare anche me non sar in grado di fermarli. Ho sprangato l'ufficio, ma potrebbero tagliare un varco nella parete, o far saltare questo posto per aria. Non so perch abbiamo pensato che fosse una buona idea scendere quaggi. Dopo che hanno fatto saltare in aria la navetta avremmo dovuto riportare il nostro culo su per il pozzo gravitazionale e restare l. Scaricare rocce su di loro dalla fottuta orbita.
Adesso la cosa importante  tenere al sicuro te e la testimone.
E come farete? chiese Cassie. La sua voce esprimeva una sfida, ma di un genere che desiderava che si rispondesse a essa. Era un non potete e allo stesso tempo un ditemi che potete.
Ci stiamo lavorando rispose Havelock.
Qui dentro non ho neppure cibo aggiunse Cassie.  tutto allo spaccio. Ucciderei per un panino. Davvero. Ucciderei per averne uno.
Havelock cerc di ricordare cosa avessero detto al workshop riguardo al parlare con persone traumatizzate. C'era un elenco di quattro cose, condensato nell'acronimo BEST per ricordarlo meglio. Lui per non riusciva a rammentare a cosa corrispondesse ciascuna di quelle lettere.
Scommetto che adesso sei parecchio spaventata osserv.
Sto perdendo il controllo.
Gi, sembra che sia cos, ma in realt te la stai cavando perch non peggiori le cose. Questo  l'errore che la gente fa di solito quando va tutto a rotoli. Iperreagisce, ingigantisce. Vede tutto deformato. Tu ti sei chiusa dentro e stai parlando con noi. Significa che hai gli istinti giusti per situazioni come questa.
Stai inventando stronzate lo accus Cassie. Sono a un passo dal diventare catatonica.
Continua a restare a un passo e ce la farai. Dico sul serio, stai facendo la cosa giusta. Resta calma e sistemeremo le cose. So che ti sembra che stia andando tutto al diavolo, ma te la caverai benissimo.
Se non dovessi cavarmela...
Lo farai.
Ma se non dovessi. Ho detto se, giusto?
D'accordo, se cedette Havelock.
Fammi un favore. C' un tizio su Europa, Hihiri Tipene,  un ingegnere alimentare.
S.
Digli che mi dispiace.
Crede che morir, pens Havelock, e potrebbe avere ragione. Il sapore intenso e metallico della paura gli inond la bocca. I locali stavano uccidendo il personale di sicurezza della RCE, e Cassie era la sola rimasta. Lui non aveva idea di quale fosse la situazione laggi. Per quel che ne sapeva potevano esserci tre tonnellate di esplosivo industriale che stavano per trasformare Cassie in un ricordo. Sarebbe potuta morire da un momento all'altro e lui avrebbe potuto essere costretto ad assistere senza poter fare niente.
Glielo dirai tu stessa replic in tono gentile. E dopo tutto questo non avrai neppure paura di farlo.
Non saprei. Non hai mai incontrato Hihiri. Lo prometti?
Certo assent Havelock. Ti coprir io le spalle.
Cassie annu. Un'altra lacrima le col lungo la guancia. Havelock ebbe la sensazione di non cavarsela molto bene nell'impedire che lei crollasse.
Sullo schermo apparve una minuscola finestra sovrapposta: l'override di sicurezza di Murtry.
Ehi, Cass disse. Ho parlato con il capitano Marwick e ti manderemo una squadra, ma ci vorranno un paio d'ore. Il tuo compito  di tenere la civile al sicuro.
La voce di Cassie trem, ma non si spezz, quando lei rispose. Ci sono quaranta dei nostri sul pianeta e loro sono in duecento. Io sono una persona sola. Non posso proteggere tutti.
Non devi farlo replic Murtry. Ho mandato la notifica dello stato di emergenza e sto coordinando le squadre scientifiche. Questo  compito mio. Il tuo  la dottoressa Okoye. Pensa solo a tenerla in vita finch non arriviamo noi. D'accordo?
Sissignore.
Benissimo approv Murtry. Due ore. Puoi farcela, Cass.
Sissignore.
Havelock, abbiamo una riunione di aggiornamento nell'ufficio di sicurezza. Ci puoi raggiungere?
Arrivo rispose Havelock. Slacci le cinture, si tir fuori dal sedile e si spinse verso il corridoio. La Edward Israel aveva corridoi che erano costruiti come ottagoni allungati, era il genere di nave su cui avrebbe potuto viaggiare suo nonno. Le cinghie e gli appigli per i piedi distribuiti lungo le pareti non avevano direzionalit. Havelock procedette in fretta lungo il corridoio, con il cervello che gli inviava segnali contrastanti: ora gli diceva che si stava arrampicando su per un enorme pozzo di acciaio e ceramica, ora che stava precipitando in quel pozzo per poi - stranamente - strisciare a testa in gi come se si fosse trovato sulla volta di un canale di scolo. Gli era stato detto che i cinturiani percepivano istintivamente s stessi separati da qualsiasi idea preconcetta di su e gi, ma lo aveva sentito dire soltanto dai cinturiani, e sempre nel contesto di dimostrare come fossero migliori di lui. Forse era vero, forse era un'esagerazione. In ogni caso, quando infine si spinse nell'ufficio della sicurezza aveva un lieve senso di vertigine e sentiva la mancanza della gravit artificiale prodotta dalla propulsione.
Dieci persone erano aggrappate alle pareti e rivolte tutte nella stessa direzione. Uomini e donne con struttura del volto e colore della pelle radicalmente diversi, ma che avevano tutti la stessa espressione. Era una cosa quasi inquietante. Murtry aveva tirato fuori l'equipaggiamento antisommossa e l'armatura fra l'azzurro e il grigio, che con l'alto collare a protezione del collo li faceva sembrare tutti enormi insetti di forma umanoide. Perfino Murtry indossava quell'equipaggiamento, quindi a quanto pareva sarebbe sceso anche lui sul pianeta.
...Che mi rimane stava dicendo Murtry, dal suo posto sul davanti della stanza. E voi siete tutto quello che mi rimane. Non arriver la cavalleria a salvarci il culo: noi siamo la cavalleria, e questo significa che non intendo perdere altri uomini. Noi, qui in questa stanza, siamo la squadra di sicurezza di tutto questo pianeta. Possiamo farcela, ma non facendo sacrifici. Mentre siamo laggi, se vi sentite minacciati fate tutto ci che sar necessario per proteggere voi e la vostra squadra.
Signore?
Okmi?
Questo significa che siamo autorizzati a reagire in modo letale?
Significa che siete autorizzati a una reazione letale preventiva rispose Murtry, poi attese per un momento che gli altri assimilassero il senso di quelle parole. Havelock sospir. Era orribile, ma non c'era alternativa. Se quello della navetta pesante fosse stato solo un crimine isolato, avrebbero potuto gestire la cosa come polizia. Per i locali non si erano limitati a quello, e adesso altra gente della RCE era scomparsa o morta. Quindi ormai la situazione era pi simile a una guerra.
Almeno avevano prima provato con metodi pacifici. Non che i cinturiani avessero riconosciuto loro il merito di quello sforzo.
Scendiamo a terra fra venti minuti annunci Murtry.  una discesa lunga e veloce, e in parte sar turbolenta. Intendo atterrare a est del campo dei cinturiani. Smith e Wei sono capisquadra. La nostra priorit immediata  raggiungere e mettere in sicurezza l'ufficio locale.
E la Barbapiccola? chiese qualcuno.
Si fotta la Barbapiccola! Che ne  della Rocinante?
Murtry sollev una mano con il palmo verso l'esterno.
Non perdete tempo a preoccuparvi di quello che succede in orbita o a casa. Quello  affar mio, e me ne occuper io. Io e Havelock aggiunse, rivolgendogli un rapido sorriso. Avete i vostri ordini e la mia fiducia. Scendiamo a terra e riportiamo questo casino sotto controllo.
Il contingente di sicurezza ruppe le righe, con i corpi che si muovevano nell'aria in un flusso rapido ed efficiente diretto all'hangar delle navette leggere. Havelock avvert una fitta di rammarico nel guardare gli altri avviarsi senza di lui. Ricord qualcosa della sua infanzia, un ricordo che affior e subito scomparve, riguardo a un bambino zoppo e il Pifferaio di Hamelin.
Muovendosi controcorrente, Murtry si spost nell'aria verso di lui.
Mi fa piacere vederti, Havelock. Dobbiamo parlare per un momento.
Sissignore.
Murtry accenn al suo ufficio privato. Era una stanza minuscola, ancora pi piccola di una cabina alloggio, con un sedile a smorzamento dalle sospensioni antiquate che dominava l'ambiente. Murtry chiuse la porta alle loro spalle.
Ti affido il controllo della nave.
Grazie, signore.
Al tuo posto, non ringrazierei. Ti sto lasciando in una posizione di merda replic Murtry. Qui sulla Israel abbiamo un equipaggio composto perlopi di teste d'uovo quasi isteriche perch non permettiamo loro di dedicarsi alla loro scienza, e il capitano sta sostenendo dure battaglie per tenerli quass. Adesso che ci sono problemi quegli scienziati non faranno pi tanta pressione per scendere a terra, ma la pressione si deve scaricare da qualche parte. Ti lascio una squadra ridotta con cui far fronte alla situazione.
Ce la caveremo, signore.
Sei un brav'uomo. La minaccia maggiore presente nel quadro generale  la Rocinante. Era una nave da guerra marziana prima di passare all'APE. La Israel  enorme, ma siamo una nave scientifica. Se la Rocinante dovesse decidere di abbatterci, ci riuscir.
Ma perch dovrebbe spararci addosso?
Murtry scroll le spalle. Non penso tanto al perch quanto al se. Quindi... c' una cosa di cui ho bisogno, e voglio che tu la faccia comunque anche se mander all'aria tutti i piani di volo delle navette.
Certamente.
Noi prenderemo una delle navette leggere per scendere a terra prosegu Murtry, parlando lentamente come se stesse riflettendo sul farlo, anche se era chiaro che non era cos. Voglio che trasformi in un'arma quella che rimarr a bordo. Rimuovi tutto quello che pu impedire al reattore di andare in sovraccarico e inserisci un comando di accensione remoto. Escludi tutti i comandi di navigazione standard e inserisci qualcosa a cui soltanto tu e io possiamo avere accesso.
E anche il capitano Marwick?
Murtry fece un sorriso enigmatico. Certo, se vuoi.
Mi dia mezza giornata e sar fatto disse Havelock.
Bene.
Signore? Contro chi pensa che la useremo? Il campo dei cinturiani?
Stiamo soltanto aumentando le nostre possibilit, Havelock. Spero di non doverla usare replic Murtry. Se per dovessi decidere di farlo, voglio poterlo fare in fretta.
Sar pronta.
Saperlo mi fa sentire meglio afferm Murtry, e pos una mano sulla scrivania per spingersi verso la porta.
Signore?
Murtry inarc le sopracciglia e Havelock avvert un improvviso senso di imbarazzo che quasi gli imped di proseguire. Poi per si costrinse a farlo.
So che  una cosa insignificante, signore, ma quando parlavo con lei, Cassie ha detto che aveva fame. Le ho promesso che le avrei portato un panino.
L'espressione di Murtry rimase impenetrabile come la pietra.
Mi chiedevo se potesse portarglielo lei, signore.
Potrei riuscirci ribatt Murtry. Havelock non riusc a stabilire se fosse divertito o irritato. Forse entrambe le cose.
Havelock fluttu fino alla sua scrivania. Le celle della guardina erano tutte vuote. La sua squadra ridotta - i quattro membri della sicurezza con minore anzianit e un tecnico preso in prestito dalla squadra di manutenzione della nave - stavano modificando la navetta leggera rimasta. La stavano trasformando in una bomba. Sui monitor, la navetta in discesa, la Rocinante in fase di decelerazione finale e i monitor interni della stazione in cui si trovavano Cassie e la dottoressa Okoye avevano ciascuno una loro finestra. Havelock le guardava tutte, in attesa della prossima cosa che sarebbe andata storta. Ogni minuto pareva estendersi all'infinito. Il riciclatore dell'aria ronzava e ticchettava. Si rosicchi l'unghia del pollice.
Il trillo del messaggio in arrivo gli strapp un sussulto e dovette posare le mani sulla consolle per impedirsi di fluttuare via. Apr la casella dei messaggi in attesa. Quello nuovo veniva dagli uffici societari della RCE su Luna, e l'oggetto era: Possibili strategie per ridimensionare il conflitto su Nuova Terra: chiamare per suggerimenti.'
Da qualche parte vicino ai portali dell'anello i segnali radio si erano incrociati, onde elettromagnetiche che viaggiavano nel vuoto trasportando messaggi umani codificati. Avevano coperto in cinque ore la distanza che aveva richiesto loro un anno e mezzo di viaggio.
Cinque ore, ed erano stati ancora dannatamente troppo lenti.

11.

Holden

La Rocinante effettu la decelerazione finale lasciandosi dietro una coda di fuoco bianco e si inser in un'orbita alta intorno a Ilus. In basso, il pianeta somigliava tanto alla Terra da rendere inquietante il fatto che non apparisse uguale a essa. Holden aveva visto altri mondi alieni, il rosso ruggine e il bianco di Marte, i vortici e i mulinelli di Saturno e di Giove, ed erano del tutto diversi dalla miscela di azzurro, marrone e bianco della Terra. Ilus per aveva un mare aperto, un cielo con sbuffi di nuvole, tutti elementi che nella mente di Holden si collegavano al suo mondo natale.
Solo che l c'era un unico, grande continente, con migliaia di isole sparse su quell'unico oceano gigantesco come le perle di una collana marrone. Quella miscela di alieno e di familiare gli faceva dolere la testa.
Rocinante, trasmisero dalla Edward Israel perch ci state prendendo di mira?
Uh... Holden armeggi con il pannello di comunicazione fino ad aprire un canale con l'altra nave. No, era solo una procedura standard per valutare le distanze, Israel. Niente di cui preoccuparsi.
Ricevuto rispose dall'altra nave una voce che non suonava molto convinta.
Alex, chiam Holden, passando sul canale di comunicazione interno per favore, smettila di stuzzicare l'orso.
Ricevuto, capitano rispose Alex, in un tono esageratamente strascicato e soffocando una risata. Li stavo solo avvertendo che c' un nuovo sceriffo in citt.
Smettila. Dacci un'altra ora per i controlli finali, poi portaci a terra.
D'accordo replic Alex.  passato molto tempo dall'ultima volta che ho fatto atterrare una di queste navi.
Sar un problema?
No.
Holden lasci il sedile della sezione operativa e fluttu verso la scala. Qualche minuto pi tardi era sul ponte del portellone stagno insieme ad Amos. Il meccanico aveva preparato due delle loro armature da combattimento leggere di fabbricazione marziana, un certo numero di fucili normali e a canna mozza, e pile di munizioni e di esplosivi.
Cos' tutta questa roba? chiese Holden.
Hai detto di equipaggiarci per la discesa.
Mi riferivo alla biancheria di ricambio e allo spazzolino da denti.
Capitano ribatt Amos, riuscendo quasi a nascondere la sua impazienza. Laggi si stanno ammazzando a vicenda. Una mezza dozzina di guardie di sicurezza della RCE  svanita nel nulla, e una navetta pesante  stata fatta saltare.
S, e il nostro compito non  quello di aggravare la situazione. Metti via questa roba. Prendiamo solo armi da fondina, vestiti e il necessario per noi, e tutte le scorte mediche di riserva per la colonia. Niente altro.
Pi tardi, quando desidererai di aver portato queste cose, la mia derisione sar spietata. E dopo moriremo.
Holden accenn a replicare in tono tagliente ma poi si blocc. C'era qualcosa che fosse mai andato secondo i suoi piani? D'accordo, prendiamo un fucile a testa, ma smontato e in una sacca di tela. Niente di visibile. E armatura leggera solo per il torso, qualcosa che si possa mascherare sotto i vestiti.
Capitano, comment Amos, con finta sorpresa hai davvero imparato qualcosa dal passato? Questa  una cosa nuova che fai adesso?
Perch sopporto le tue stronzate?
Perch sono il solo a bordo che sappia mantenere in funzione la macchina del caff ribatt Amos, mentre procedeva a smontare un fucile da assalto.
Io vado a prendere lo spazzolino da denti e la biancheria di ricambio.
La Rocinante dovette illuminare a giorno il cielo di Ilus nell'ultima parte del processo di decelerazione, e quando atterr su un campo accanto alla raccogliticcia cittadina coloniale sollev una nube di polvere larga un chilometro, mentre il rumore della sua discesa doveva far tremare i vetri su un'area grande il doppio.
Di conseguenza, Holden fu un po' sorpreso e deluso quando non trovarono nessuno ad accoglierli.
Lui era il mediatore congiunto dell'APE e della Terra, scelto personalmente da Chrisjen Avasarala delle Nazioni Unite e da Fred Johnson, leader dell'APE nella misura in cui l'APE ne accettava uno, per sovrintendere alle trattative da intavolare nell'insediamento. In altri posti, la cosa avrebbe meritato un saluto formale da parte del governatore planetario e magari anche la presenza di una banda. L si sarebbe accontentato di un passaggio fino in citt.
Sollev le due pesanti borse e si incammin verso l'insediamento. Amos trasportava altre tre borse, la terza delle quali era quella che lui chiamava la borsa per quando tutto  andato in vacca. Holden sperava sinceramente che non sarebbero mai stati costretti ad aprirla.
Quando si furono allontanati a sufficienza, Holden invi il segnale ad Alex e la Rocinante avvi di nuovo i motori, sollevando per alcuni secondi un'enorme tempesta di polvere.
Sai, comment Amos, in tono colloquiale siamo atterrati tanto lontano dalla citt per evitare di coprire di polvere i locali, e loro non si sono neanche presi la briga di mandare un carrello a prelevarci? Mi sembra un comportamento da ingrati.
Gi. Anch'io sono un po' seccato. La prossima volta dir ad Alex di atterrare nella loro dannata piazza cittadina.
Amos accenn con la testa alla massiccia costruzione aliena che si levava in lontananza. Sembravano due torri gemelle di vetro attorcigliate una all'altra, come due alberi che crescessero affiancati.
E cos, eccole l osserv.
Holden non seppe cosa replicare. Un conto era leggere di rovine aliene' sul rapporto relativo alla loro destinazione, ma era tutt'altra cosa vedere un'enorme struttura eretta da un'altra specie torreggiare sul paesaggio. Quanto era antica? Un paio di miliardi di anni, se si poteva credere a Miller riguardo al tempo trascorso da quando i padroni della protomolecola erano scomparsi. Gli umani avevano mai costruito qualcosa che potesse durare tanto a lungo?
Secondo i cervelloni della sicurezza dell'Israel, quello  il posto dove credono che la loro gente sia stata massacrata afferm Holden, dopo parecchi minuti che camminavano.
Oh, bene ribatt Amos. Qualcuno  stato ucciso l. Sai,  cos che noi rivendichiamo la roba. Adesso questo pianeta  ufficialmente nostro.
A parte la torre aliena che, bisognava ammetterlo, era difficile da ignorare, il resto del panorama avrebbe potuto essere quello del sudovest dell'America settentrionale. Terra arida e polverosa, piccole piante simili a cespugli. Piccole creature che correvano via al loro avvicinarsi. Per qualche momento si trovarono circondati da una nuvola di insetti che pungevano, ma dopo che alcuni di loro li morsero, bevvero il loro sangue e caddero morti, gli altri parvero capire che gli umani non erano un cibo adatto e persero interesse.
La colonia in s stessa aveva l'aspetto di una baraccopoli, un miscuglio raccogliticcio di edifici prefabbricati e tettoie fatte di pezzi di metallo di recupero e mattoni. Alcune case erano fatte di fango, quindi qualcuno aveva deciso di provare a usare l'adobe. Qualcosa nel fatto che alcuni umani avevano viaggiato per cinquantamila anni luce per poi costruirsi le case usando una tecnologia antica di diecimila anni fece affiorare un sorriso sul volto di Holden. Gli umani erano creature molto strane, ma a volte erano anche affascinanti.
Una folla si era raccolta nel centro della citt, o per meglio dire all'intersezione delle uniche due strade di terra battuta. Una cinquantina di coloni fronteggiavano una dozzina di persone in uniforme della RCE, e i due gruppi urlavano gli uni contro gli altri, anche se Holden non riusciva a distinguere le parole.
Al limitare della folla, qualcuno li vide camminare verso la cittadina e li indic. Le discussioni si spensero e l'intera folla si mosse verso di loro. Holden lasci cadere le sacche e agit la mano in un gesto di saluto, sorridendo. Anche Amos sorrise, ma appoggi con noncuranza la mano sul calcio della pistola.
Una donna alta e massiccia, di qualche anno pi anziana di Holden, si precipit verso di lui e gli afferr le mani. Holden si sent quasi certo che quella fosse Carol Chiwewe, ma se era vero, allora era molto cambiata da quando era stata scattata la fotografia inserita nel suo incartamento.
Finalmente! Adesso deve dire a questi scagnozzi...
Prima che potesse finire la frase o che Holden potesse rispondere, il resto della folla cominci a gridare, tutta rivolta a lui. Holden riusc a cogliere qualche frammento delle loro richieste: che scacciasse la RCE, che desse loro cibo o medicine o denaro, che permettesse loro di vendere il litio, che dimostrasse che la colonia non aveva niente a che fare con la scomparsa degli agenti della sicurezza.
Mentre lui cercava di placare la folla e di farla tacere, un uomo pi maturo in un'uniforme della sicurezza della RCE si diresse con calma verso di lui, con il resto degli agenti della sicurezza che lo seguiva formando un'ampia V, come uno stormo di oche.
Per favore, basta. Ascolter ciascuna delle vostre richieste dopo che ci saremo sistemati. Per non possiamo fare niente se gridate tutti allo...
Sono il capo Murtry si present l'uomo della RCE, avanzando in mezzo alla folla come se non fosse esistita e porgendogli la mano con un sorriso. Sono a capo della sicurezza della spedizione della Royal Charter Energy.
Holden gli strinse la mano. Jim Holden, mediatore congiunto Nazioni Unite/APE.
La folla tacque e si ritrasse fino a creare un piccolo cerchio di calma con Holden e Murtry al centro.
Quelli scomparsi erano suoi uomini aggiunse Holden.
Sono stati assassinati lo corresse Murtry, senza smettere di sorridere. Quell'uomo ricordava a Holden uno squalo, tutto denti snudati e freddi occhi neri.
A quanto mi  dato di capire, questo non  ancora stato dimostrato.
Hanno ripulito la scena, certo, ma io non ho dubbi.
Fino a quando non sar io a non avere dubbi, non sar intrapresa alcuna azione punitiva dichiar Holden. Sent Amos farglisi pi vicino in un silenzioso gesto di minaccia.
Il sorriso di Murtry non arrivava a illuminargli gli occhi.  lei il capo.
Sono il mediatore precis Holden, in tono tale da mettere in chiaro con Murtry che per quanto lo riguardava i due termini erano sinonimi.
Murtry annu e sput da un lato.
Certo.
La diga si infranse e la folla torn a riversarsi verso di loro. Una donna alta si fece largo fino alla prima fila e protese con forza la mano verso Holden in una rabbiosa richiesta di una stretta di mano. Se Murtry ne aveva avuta una, allora la voleva anche lei.
Carol Chiwewe, coordinatrice della colonia si present, mentre gli stringeva con vigore la mano. Quindi quella prima donna era stata qualcun'altra.
Salve, signora coordinatrice... cominci Holden.
Quest'uomo continu lei, puntando un dito contro Murtry minaccia di imporci la legge marziale. Sostiene che la concessione d alla RCE il diritto di...
Far rispettare le leggi dello statuto delle Nazioni Unite e mantenere la pace interloqu Murphy, riuscendo a sovrastarla senza alzare la voce.
Mantenere la pace? ribatt Carol. Ha ordinato ai suoi uomini di sparare per primi.
La folla rumoreggi in segno di disapprovazione e le grida ricominciarono. Holden agit le braccia per farli calmare, sperando che quel gesto apparisse pi dignitoso di quanto lui si sentisse nel farlo. Quando Murtry parl, la sua voce suon calma ma dura.
Mi riesce difficile vedere come potremmo sparare per primi. Tutti quelli che sono morti finora sono stati uccisi dalla sua gente. Non tollerer ulteriori minacce contro i dipendenti o le propriet della RCE.
Un uomo alto con il cranio grande di qualcuno che era cresciuto nella Fascia si fece largo sul davanti della folla. A me questa sembra una minaccia, amico.
Coop, per favore, non peggiorare le cose disse Carol, con un sospiro rassegnato. Ah, Coop  un piantagrane, pens Holden, prendendo nota di ricordarsi quella faccia.
A me sembra soltanto... ribatt Coop, girandosi verso la folla con un sorriso e alzando la voce per farsi sentire e manipolarla. A me sembra soltanto che adesso l'unico a fare minacce sia tu.
La folla emise un ringhio di incoraggiamento e Coop sfoggi un sorriso che andava da un orecchio all'altro, godendo del potere che gli derivava dal darle una voce.
Murtry gli rivolse un cenno del capo, senza smettere di sorridere. Non c' niente che non sia pronto a fare per proteggere la vita dei miei uomini, questo  vero. E ne ho gi persi troppi per correre altri rischi.
Ehi, amico, non te la prendere con noi se non sei capace di tenere d'occhio la tua gente. Fra la folla, qualcuno rise.
Non ti preoccupare ribatt Murtry. Il suo sorriso non si alter, ma lui si fece un po' pi vicino a Coop. Scoprir cosa  successo.
Forse dovresti stare attento comment Coop, abbassando lo sguardo sul suo interlocutore pi basso di statura, mentre il suo sorriso si faceva ferino. Sai, potrebbe succedere anche a te.
Questa  decisamente una minaccia dichiar Murtry, estraendo la pistola.
E spar a Coop nell'occhio destro. Il cinturiano si accasci come una macchina a cui fosse stata tolta la spina. Holden aveva gi la pistola in mano e puntata contro Murtry prima ancora di aver registrato appieno cosa fosse appena successo. Amos gli si port accanto con la pistola a sua volta puntata contro il capo della sicurezza della RCE. L'intera squadra della sicurezza della RCE estrasse a sua volta le armi, puntandole contro Holden. Sulla folla scese un silenzio letale.
Cosa diavolo! esclam Holden. Avevo appena detto di non intraprendere nessuna azione punitiva, e parlavo sul serio!
Infatti, ma questa non era un'azione punitiva, era una risposta a una minaccia verbale diretta. Murtry ripose la pistola e si gir di nuovo verso Holden. Qui abbiamo imposto la legge marziale in base all'articolo 71 della concessione rilasciata dalle Nazioni Unite per l'esplorazione di questo mondo. Qualsiasi minaccia nei confronti del personale della RCE verr affrontata rapidamente e senza esitazioni.
Fiss Holden per parecchi, lunghi secondi, poi aggiunse: Forse dovrebbe mettere via la pistola, capitano.
Amos mosse un mezzo passo in avanti, ma Holden gli pos una mano sul braccio. Mettila via, Amos. Ripose quindi la propria arma nella fondina, e un secondo pi tardi la squadra della RCE fece altrettanto.
Mi fa piacere che abbiamo potuto stabilire tanto in fretta questo rapporto di lavoro. Le consiglio di cominciare a sistemarsi qui disse Murtry. Passer pi tardi a trovarla.
La coordinatrice aveva preparato delle stanze per Holden e Amos nel grande e squadrato magazzino prefabbricato che era stato convertito in un emporio, spaccio e pub. Le stanze sul retro erano arredate con una branda, un tavolo e una bacinella d'acqua per lavarsi.
Vedo che ci hanno dato la suite presidenziale comment Amos, scaricando le borse sul pavimento della piccola camera. Ho bisogno di bere qualcosa.
Dammi solo un secondo rispose Holden, poi pass nella sua stanza e chiam la Rocinante, fornendo un rapporto completo dell'atterraggio e dell'uccisione di Coop. Naomi promise di trasmetterlo a Fred e Avasarala a suo nome e gli raccomand di stare attento.
Il bar, se si poteva chiamare tale, consisteva in quattro traballanti tavoli da gioco e una ventina di sedie sparsi vicino all'angolo dell'edificio che fungeva da spaccio. Quando fin il rapporto, Holden trov Amos che lo aspettava con davanti due bottiglie di birra.
 andata bene.
Non hai la sensazione che questa sia una cosa superiore alle nostre forze? chiese Amos, dopo che ebbero sorseggiato un po' di birra in cameratesco silenzio.
A me sembra pi o meno normale replic Holden.
Gi.
Erano alla seconda birra quando arriv Murtry. Parl per qualche minuto con il barista, poi sedette di fronte a Holden e pos sul tavolo una bottiglia di whisky e tre bicchierini.
Beva qualcosa con me, capitano disse, riempiendo i bicchierini.
Andr in prigione per quello che ha fatto oggi dichiar Holden, poi bevve il suo whisky in un sorso. Aveva il sapore aspro e stantio dei distillati dei cinturiani. Ho intenzione di accertarmi che sia cos.
Murtry scroll le spalle. Pu darsi. Il mio piano  di fare in modo che la mia gente sopravviva abbastanza a lungo da far s che la prigione possa essere un problema reale. Adesso ne ho persi quasi venti, fra l'attacco alla navetta e l'omicidio della mia squadra sul pianeta. Non ne perder altri.
Lei  il responsabile della sicurezza di una societ. Non ha l'autorit di dichiarare la legge marziale e di sparare alle persone che non collaborano. Non tollererei una cosa del genere da un governo legittimo, tantomeno da uno sbirro a noleggio come lei. Holden si vers un altro drink e lo sorseggi.
Qual  il nome di questo pianeta?
Cosa?
Il pianeta. Come si chiama?
Holden si protese in avanti, con la parola Ilus sulle labbra, ma si trattenne dal pronunciarla. Il sorriso di Murtry si era fatto sottile.
Lei ha trascorso un sacco di tempo a lavorare per l'APE, capitano Holden, ed  risaputo che nutre una radicata avversione per il genere di azienda che mi d lavoro. Ho alcune riserve sulla sua capacit di gestire questa situazione in maniera imparziale. Minacciarmi e insultarmi non contribuisce molto a rassicurarmi al riguardo.
Lei ha minato la mia autorit uccidendo un cinturiano pochi minuti dopo il mio arrivo ribatt Holden.
L'ho fatto. E mi rendo conto che questo potrebbe darle l'impressione che io non stia prendendo sul serio il suo ruolo qui. Per i suoi amici delle Nazioni Unite sono a un anno e mezzo di distanza replic Murtry. Ci pensi su. Ci vogliono fra le otto e le undici ore per avere i primi due scambi di una conversazione e quasi diciannove mesi per arrivare qui da laggi alla velocit a cui viaggiano i civili. Il nostro governatore locale  stato assassinato da terroristi. La mia gente  stata uccisa per aver cercato di far rispettare i nostri diritti. Crede onestamente che intenda aspettare che lei sistemi quello che non funziona qui? No, sparer a chiunque minacci la spedizione della RCE o i suoi dipendenti, e dopo dormir bene. Questa  la realt di dove si trova ora. Meglio che ci si abitui.
So chi sei afferm Amos.
Il grosso uomo era rimasto cos silenzioso che tanto Murtry quanto Holden lo fissarono con sorpresa.
Chi sono? chiese Murtry, stando al gioco.
Un assassino dichiar Amos, in tono leggero, inespressivo in volto. Hai una scusa ingegnosa e un distintivo lucente che ti fanno sembrare nel giusto, ma non  di questo che si tratta. Ti ha eccitato fare fuori quel tizio davanti a tutti e non vedi l'ora di farlo di nuovo.
Le cose stanno cos? chiese Murtry.
S. Quindi, da un assassino a un altro, non ti conviene tentare quelle stronzate con noi.
Amos, vacci piano avvert Holden, ma gli altri due lo ignorarono.
Suona come una minaccia osserv Murtry.
Oh, lo era replic Amos, con un sorriso.
Holden si rese conto che entrambi avevano le mani sotto il tavolo. Ehi, un momento!
Credo che forse uno di noi finir per sanguinare disse Murtry.
Che ne dici di adesso? ribatt Amos, con una scrollata di spalle. Al momento sono libero. Possiamo saltare tutta la parte intermedia.
Murtry e Amos si sorrisero a vicenda per un momento interminabile, mentre Holden vagliava mentalmente le diverse eventualit. E se Amos viene colpito, e se Murtry viene colpito, e se io vengo colpito.
Vi auguro una buona giornata disse infine Murtry, alzandosi lentamente. La sua mano non era sulla pistola. Tenete il whisky.
Grazie rispose Amos, versandosi un altro bicchiere.
Murtry rivolse loro un cenno di saluto e lasci il bar.
Holden esal il respiro che aveva trattenuto per quella che gli sembrava un'intera ora. S, credo che qui siamo in una situazione superiore alle nostre forze ammise.
Prima o poi dovr sparare a quel tizio disse Amos, poi bevve un altro bicchierino.
Vorrei che non lo facessi. Questa situazione somiglia gi a un disastro ferroviario, e oltre al coinvolgimento di qualche centinaio di coloni e di scienziati, il che  gi abbastanza grave, sar anche colpa mia quando tutto andr in pezzi.
Sparargli potrebbe essere d'aiuto.
Spero di no replic Holden, ma lo preoccupava il fatto che Amos potesse avere ragione.

Interludio

L'investigatore

- cerca di comunicare cerca di comunicare cerca di comunicare cerca di comunicare -
Centotredici volte al secondo, non c' risposta, ed esso cerca ancora di comunicare. Non prova frustrazione, anche se alcune sue parti lo fanno. Non  progettato per incorporare consapevolezza o volont, ma per usare qualsiasi cosa trovi. Le menti al suo interno sono incistate, isolate. Vengono utilizzate quando servono, come tutto il resto, ed esso cerca di comunicare.
Non  un piano, non  neppure un desiderio, o  soltanto un desiderio senza la conoscenza dell'oggetto che si desidera.  una pressione selettiva esercitata contro il caos. Esso non pensa a s stesso in quel modo perch non pensa affatto, ma l'ambiente cambia, si apre una nuova branca di possibilit, ed esso forma l'investigatore, si protende attraverso la nuova fessura. Il nuovo spazio. La mente al suo interno interpreta questo in maniera diversa. Come una mano che si protenda attraverso la terra di un cimitero. Come trovare una porta in una stanza dove prima non ce n'era nessuna. Come una boccata d'aria per una donna che sta annegando. Esso non  consapevole di quelle immagini, ma la consapevolezza di esse  parte del suo essere.
L'investigatore esercita pressione sull'aborigeno, e l'aborigeno agisce. L'ambiente cambia di nuovo. Schemi cominciano a corrispondere ad altri schemi, ma non ci pu essere riconoscimento perch esso non ha la consapevolezza per riconoscere qualcosa. Se fosse consapevole, si accorgerebbe che l'aborigeno accelera, rallenta, che i vettori passano da zero a uno e a uno zero diverso in un luogo diverso, ma non  consapevole. Cerca di comunicare.
Gli schemi combaciano, esso si orienta di nuovo e cerca di comunicare. Fioriscono cascate di informazioni implicite, e le parti consapevoli di esso vedono un loto che si apre in eterno, sentono un grido fatto di altre grida, che sono fatte di altre grida, in un costrutto frattale di suono, pregano Dio per avere una morte che non arriva.
Esso cerca di comunicare, ma i modi in cui si protende cambiano. Improvvisa, come ha sempre fatto, l'insetto sussulta, la scintilla chiude il varco, esso cerca di comunicare.
Tocca qualcosa, e per un momento una parte di esso che pu avere sensazioni prova speranza. Esso  inconsapevole della speranza. La risposta non arriva. Non  finita. Non sar mai finita. Esso cerca di comunicare e trova cose nuove. Cose antiche. Fluisce in luoghi in cui  confortevole muoversi. Ci sono risposte, e le risposte alimentano impulsi che le hanno causate, e ci sono altre risposte. Tutto automatico e vuoto e morto nella stessa misura in cui esso lo . Nulla cerca di comunicare a sua volta. Esso non prova delusione. Non si disattiva. Cerca di comunicare.
Esso non sperimenta la stanchezza, ma la stanchezza fa parte di esso. Cerca di comunicare, precipitandosi nello spazio di quella nuova possibilit e qualcosa nelle sue profondit, pi vasto di quanto dovrebbe essere, lo osserva protendersi per comunicare.
Porte e angoli. Esso cerca di comunicare cerca di comunicare cerca di comunicare. Porte e angoli.
Le cose potrebbero mettersi davvero male, ragazzo.

12.

Basia

James Holden era arrivato troppo tardi.
Insieme a tutti gli altri coloni. Basia guard la scia dei propulsori della Rocinante illuminare il cielo di Ilus. Per lui era forse gi troppo tardi. Aveva fabbricato le bombe che avevano distrutto la navetta della RCE e ucciso il governatore nominato dalle Nazioni Unite. C'era quando Coop e gli altri avevano assassinato la squadra di sicurezza della RCE, e forse quelle erano cose da cui era impossibile tornare indietro. Forse era gi un uomo morto, o destinato alla prigione a vita, il che in realt era la stessa cosa. Nel guardare quella linea di fuoco bianco nel cielo, per, non pot fare a meno di avvertire una scintilla di speranza. Jim Holden aveva salvato i bambini di Ganimede. Era arrivato troppo tardi per Katoa, ma aveva salvato gli altri. Aveva abbattuto la societ malvagia che aveva ucciso il suo bambino. Adesso la Mao-Kwikowski e la Protongen non esistevano pi grazie a Holden. E anche se non lo aveva mai incontrato di persona, Basia aveva letto articoli e guardato video che lo riguardavano. Creava uno strano senso di intimit, veder sorridere e parlare sullo schermo l'uomo che aveva vendicato Katoa.
E quell'uomo stava arrivando a Ilus. Forse avrebbe potuto salvare anche lui.
Cos, quando la linea luminosa svan dal cielo, e lui seppe che Holden e il suo equipaggio erano in orbita, Basia si permise di provare un'ondata di speranza. La prima che avesse avvertito da molto tempo.
Quando poi sent il rombo della navetta che scendeva verso il terreno corse fuori come tutti gli altri coloni, per vedere dove sarebbe atterrata. Il mediatore delle Nazioni Unite sta arrivando! si gridarono tutti a vicenda. Ci che intendevano era che si trattava dell'uomo che aveva salvato la Terra. Che aveva salvato Ganimede. L'uomo che li avrebbe salvati.
Una piccola navetta scese dal cielo e si pos sul suolo polveroso a sud di First Landing, e una met della popolazione cittadina corse ad accoglierla, Basia con gli altri.
La navetta tocc terra su cinque supporti tozzi, vibrante di calore. I cittadini attesero in silenzio, troppo eccitati per parlare, poi una rampa si estese fino al terreno e da essa scese un tozzo terrestre con i capelli grigi e il volto profondamente segnato. Non era Holden. Che fosse un membro del suo equipaggio? L'uomo per indossava un'armatura con il logo della RCE, mentre si supponeva che Holden fosse un mediatore imparziale.
L'uomo si ferm a met della rampa e rivolse loro un sorriso privo di umorismo. Basia si rese conto che stava trattenendo il respiro, che lo stavano facendo tutti.
Salve disse l'uomo. Mi chiamo Adolphus Murtry, e sono il capo della sicurezza della Royal Charter Energy.
Quella che avevano visto entrare in orbita era dunque un'altra nave della RCE? L'uomo discese la rampa, continuando a sfoggiare quel sorriso da predatore, e la folla indietreggi come un sol uomo. Basia indietreggi con gli altri.
A causa dell'attacco contro la navetta che  costato la vita a molti dipendenti della RCE e funzionari delle Nazioni Unite, assumo il controllo diretto della sicurezza su questo mondo. E se vi sembra l'instaurazione della legge marziale  perch si tratta di questo. Murtry emise un fischio e altri dieci agenti della sicurezza in armatura scesero la rampa, muniti di armi automatiche e di pistole nella fondina. Non si vedeva un solo deterrente che non fosse letale.
Per favore, continu Murtry tenete presente che a causa dell'attacco contro la nostra prima squadra di sicurezza...
Nessuno ha dimostrato che siano stati attaccati! grid qualcuno, dalla folla. Coop, era Coop, che si teneva indietro fra la calca, con le braccia incrociate e un sorriso compiaciuto sulla faccia.
A causa di quell'attacco, prosegu Murtry ho autorizzato i miei uomini a sparare a vista'. Se dovessero sentirsi minacciati hanno il permesso di usare una forza letale per eliminare la minaccia.
Carol si fece largo fra la folla per affrontare Murtry ai piedi della rampa, e Coop la segu.
Lei non  il governo, qui dichiar Carol, i tendini che le spiccavano sul collo per l'ira. Aveva le mani serrate a pugno, ma le tenne lungo i fianchi. Non pu atterrare qui con un sacco di fucili e dire che ha il diritto di spararci. Questo  il nostro mondo.
Esatto! grid Coop, e si gir verso la folla, invitandola a unirsi a lui.
No ribatt Murtry, senza smettere di sorridere. Non lo .
Un rombo come di tuono squarci l'aria quando un'altra nave scese nell'atmosfera e atterr a ovest della citt. Murtry guard appena in quella direzione. Arrivano altre truppe, pens Basia.
Intanto Murtry cominci a camminare verso la citt, con i suoi uomini che lo seguivano e la folla che si spostava intorno a essi come una nuvola. Carol continuava a parlare, ma le sue parole non avevano effetto. Murtry si limitava a sorridere e ad annuire senza rallentare il passo. La nave che era atterrata sul lato opposto della citt torn a decollare in una colonna di vapore bianco e scomparve alla vista, mentre il ruggito dei suoi motori pervadeva il mondo.
Quando raggiunsero il centro della citt, Basia vide Jacek che gironzolava intorno al perimetro della folla. Lo afferr per un braccio, strattonandolo con pi forza di quanto fosse stata sua intenzione, e il ragazzo emise uno strillo spaventato.
Pap, sono nei guai? chiese, mentre Basia lo trascinava via.
S grid Basia, poi vide gli occhi del bambino che si riempivano di lacrime e si lasci cadere in ginocchio davanti a lui. No. No, figliolo, non sei nei guai, ma ho bisogno che tu vada a casa.
Ma... cominci Jacek.
Niente ma. Basia gli diede una spinta gentile verso la nostra abitazione. Vai a casa.
Quell'uomo ci uccider? chiese Jacek.
Quale uomo? ribatt Basia, ma stava solo temporeggiando. Sapeva di quale uomo si trattasse. Perfino il suo bambino poteva fiutare l'odore di morte che emanava da Murtry e dalla sua gente. No, nessuno ci uccider. Vai a casa.
Basia guard Jacek avviarsi verso casa e attese di vederlo entrare e chiudere la porta. Stava tornando verso la folla quando risuon lo sparo.
Il suo primo pensiero fu: Jacek aveva ragione. Ci stanno ammazzando.
Non noi, si corresse subito dopo, quando ebbe raggiunto la folla. Soltanto Coop, che giaceva nella polvere con un foro rosso dove ci sarebbe dovuto essere un occhio e il sangue che gli si raccoglieva sotto la testa.
E Holden era l, con la mascella serrata e gli occhi dilatati.
Troppo tardi, pens Basia.  di nuovo troppo tardi.
Guardie armate di mitragliatrici pattugliavano le strade di First Landing.
Basia e Lucia sedevano sul loro piccolo portico anteriore e li guardavano passare nella luce sempre pi fioca della sera. Un uomo e una donna, entrambi con indosso un'armatura che recava il logo rosso e blu della RCE. Entrambi muniti di armi automatiche. Entrambi con un'espressione dura sul volto.
Questa  opera mia disse Basia.
Lucia gli strinse la mano. Bevi il tuo t, Baz.
Basia abbass lo sguardo sulla tazza di t che gli si raffreddava tra le mani. Tutto il t che la piccola colonia avrebbe forse mai potuto avere era arrivato a terra con loro sulle navette. Sprecare un simile lusso era impensabile, quindi sorseggi la bevanda ormai tiepida senza avvertirne il sapore.
Sar il prossimo.
Forse.
O mi metteranno in prigione per sempre, mi allontaneranno dalla mia famiglia.
Ti sei allontanato da solo quando ti sei unito a quella stupida gente violenta che ha fatto esplodere la navetta ribatt Lucia. Li hai portati fino alle rovine dove hanno ucciso la gente della RCE. Hai fatto tu ogni scelta che ti ha portato in questa situazione. Io ti amo, Basia Merton. Ti amo fino a farmi dolere il cuore, ma sei un uomo molto, molto stupido. E quando ti porteranno via, non ti perdoner.
Sei una donna dura.
Sono un dottore replic Lucia. Sono abituata a dare cattive notizie alla gente.
Basia bevve il resto del t prima che finisse di raffreddarsi. Potrei prendere un po' di corda o una catena dal sito dello scavo, e magari appendere qui una panca. Poi ci potremmo dondolare mentre stiamo seduti.
Sarebbe bello disse Lucia. Le due guardie della RCE raggiunsero il fondo della strada e si girarono per tornare indietro. Con il sole che stava per scomparire oltre l'orizzonte, le loro ombre erano lunghe quasi quanto la citt stessa.
Ci siamo concentrati sull'estrazione del litio per fare soldi continu Basia. Ora per dobbiamo cominciare a pensare alle nostre esigenze energetiche.
 vero.
Non possiamo farci portare cellule di energia dalla Barbapiccola in eterno. E un giorno quella nave torner a Pallas per vendere il minerale, quindi non l'avremo qui per un paio di anni.
Anche questo  vero convenne Lucia. Fece vorticare nella tazza quanto restava del suo t e sollev lo sguardo verso le stelle. Mi manca avere Giove l nel cielo.
Era splendido annu Basia. Stanotte, dopo che far buio, devo incontrarmi con Cate e con gli altri.
Baz... cominci Lucia, poi si interruppe con un triste sospiro.
Vorranno vendicare Coop, e questo peggiorer le cose.
Mi chiedo che aspetto possa avere il peggio ribatt Lucia.
Basia rimase seduto in silenzio, pensando al dondolo che poteva costruire sul loro portico. Ad aggiungere un riscaldatore per l'acqua pi grande per poter fare bagni caldi. A costruire una cucina pi grande e una zona pranzo sul retro della casa. A tutte le cose che ormai non avrebbe potuto fare.
Le guardie erano in fondo alla lunga strada della citt, quasi invisibili nell'armatura scura e con la luce che andava scomparendo. Basia si alz per andarsene.
Puoi impedire loro di uccidere qualcun altro? chiese Lucia, come se gli stesse domandando se voleva altro t.
S replic Basia. Quella parola sapeva di menzogna.
Allora vai.
Si riunirono a casa di Cate. C'erano Pete, Scotty e Ibrahim. Venne perfino Zadie, che aveva lasciato a casa la moglie Amanda a occuparsi del loro bambino e del suo occhio infetto. Non era un buon segno. Fra tutti loro, Zadie era la pi rabbiosa, la testa pi calda. Basia aveva lavorato con lei su Ganimede, e pi di una volta si era presentata al mattino con un occhio nero o un labbro spaccato per una rissa che aveva scatenato in qualche bar la notte precedente. Erano tutti turbati, tutti in piedi sull'orlo di un precipizio e sul punto di buttarsi, ma Zadie sarebbe stata la pi difficile da dissuadere.
Hanno sparato a Coop disse Cate, dopo che fu entrato anche Scotty, l'ultimo ad arrivare. Non era un'affermazione, perch c'erano tutti, avevano visto. No. Era l'inizio di una giustificazione.
A sangue freddo aggiunse Zadie, sottolineando le parole con il picchiarsi il pugno sul palmo. Lo abbiamo visto tutti. Gli ha sparato in faccia davanti a Dio e a tutti noi.
Quindi abbiamo un piano riprese Cate. La gente della RCE  rintanata in...
Chi ti ha dato il comando? chiese Zadie.
Lo ha fatto Murtry.
Zadie socchiuse gli occhi ma lasci cadere la questione. Seduto a un'estremit del divano di Cate, Basia prese ad agitarsi. Era una struttura fatta a mano, coperta con imbottitura rimossa dalla nave e i resti malamente cuciti del tessuto che facevano produrre al fabbricatore una volta al mese per il vestiario e le altre necessit. Cate aveva costruito un piccolo tavolo con l'analogo locale del legno e lo aveva messo accanto al divano. Non era del tutto orizzontale, e il bicchiere d'acqua di Basia appariva notevolmente inclinato. Alle pareti erano appese immagini dei familiari di Cate, due sorelle che vivevano ancora nella Fascia, e i loro figli. Sul pavimento c'era un vaso di terracotta contenente stecchi e rami che Basia ritenne essere una sorta di decorazione e non legna da ardere.
Era un luogo troppo domestico per il genere di riunione che stavano facendo. Aveva un che di irreale, il fatto che lui e cinque persone che conosceva stessero discutendo di assassinare una dozzina di guardie, seduti l nel salotto di Cate, accanto al suo vaso pieno di stecchi.
Scotty stava parlando, diceva loro di aspettare, ma quella non era la voce della ragione, era solo la voce della paura. Pete era dalla sua parte, e sosteneva che non bisognava aggravare la situazione. Cate e Zadie li zittirono gridando. Ibrahim non disse nulla, continu a tormentarsi il labbro inferiore fissando il pavimento con aria accigliata.
Credo che dobbiamo aspettare Holden afferm Basia, durante una pausa della conversazione.
Holden  qui da un giorno. Cosa stiamo aspettando? ritorse Cate, con voce che grondava rabbioso sarcasmo.
Ha bisogno di tempo per incontrarsi con noi, familiarizzare con la situazione spieg Basia, anche se quelle parole suonavano deboli ai suoi stessi orecchi. Lui per  il mediatore, pu parlare direttamente con il consiglio di governo dell'APE e con le Nazioni Unite. I suoi consigli avranno peso effettivo. Abbiamo bisogno di averlo dalla nostra parte.
L'APE? ringhi Zadie. Le Nazioni Unite? E cosa faranno per noi, esattamente? Ci manderanno una lettera piena di belle parole? Murtry e i suoi scagnozzi sono proprio qui! Zadie punt il dito verso la parete, la strada al di l di essa, le guardie con le loro mitragliatrici. Quanti dei nostri dovranno uccidere prima che cominciamo a difenderci?
Noi abbiamo cominciato a ucciderli per primi ribatt Basia, e rimpianse immediatamente quelle parole. Tutti presero a gridare, prevalentemente contro di lui. Si alz in piedi. Sapeva di avere un fisico imponente, massiccio e con un collo taurino, pi grosso di chiunque altro nella stanza, e venne avanti fino a costituire una minaccia fisica, augurandosi che le sue dimensioni bastassero a intimorirli. Era quasi certo che Cate avrebbe potuto pestarlo a morte, se avesse deciso di farlo. Chiudete il becco! Gli altri obbedirono. Qui abbiamo una possibilit, prosegu, abbassando a fatica la voce ma  cos fragile. Abbiamo ucciso la gente della RCE.
Io non ero... cominci Zadie, ma Basia la zitt con un gesto.
Loro hanno ucciso Coop. Al momento, sono convinti di aver messo in chiaro le loro intenzioni, quindi non uccideranno nessun altro, a patto che non li provochiamo. Per il momento siamo in una situazione di equilibrio, e se nessuno far niente per alterare questo equilibrio in un senso o nell'altro, Holden potr fare quello per cui  stato mandato qui. Potr aiutarci a risolvere questo pasticcio senza altra violenza.
Cate sbuff e distolse lo sguardo, ma Basia la ignor. Io sono con voi in tutto questo. Ho da perdere tanto quanto voi, per vogliamo che quest'uomo sia dalla nostra parte. Ha visto Murtry assassinare uno di noi, ma non ci ha mai visti fare niente. Attualmente abbiamo il vantaggio di apparire come le vittime, non facciamogli cambiare idea al riguardo.
Per un lungo momento Basia rimase in piedi nel centro della stanza, ansimando per l'emozione, e nessuno parl.
D'accordo disse infine Ibrahim. Un tempo era stato un soldato, gli altri lo rispettavano. Quando infine prese la parola, lo fece con un tono di autorit. Cate si accigli, ma non disse niente.
D'accordo?
D'accordo, grand'uomo ripet Ibrahim. Per ora faremo a modo tuo. Vai a parlare con questo Holden, portalo dalla nostra parte.  stato lui a trovare il tuo ragazzo, sa sa? Usa questo appiglio.
Basia avvert un'ondata di rabbia e di vergogna nel sentir menzionare Katoa e suggerire che lo usasse con Holden, ma si sforz di reprimerla. Ibrahim aveva ragione. Questo gli avrebbe dato qualcosa di cui parlare con Holden e lo avrebbe fatto apparire solidale con lui.
Gli parler domani disse, ricacciando indietro l'improvviso senso di nausea che lo aveva assalito.
Adesso dipende da te, grand'uomo ribatt Ibrahim. Suonava come una minaccia.
Basia torn a casa nel buio assoluto della notte di Ilus, desiderando di aver pensato a portarsi dietro una luce, di non aver mai fatto esplodere una navetta piena di gente e aiutato Coop ad assassinare le guardie della RCE. Desiderando che sua moglie non fosse infuriata con lui e non avesse ragione a esserlo. Desiderando che Katoa fosse ancora vivo, che tutti loro abitassero ancora nella loro casa su Ganimede e che nessuno avesse mai messo piede su Ilus.
Inciamp in un sasso e cadde in avanti, sbucciandosi un ginocchio. Non c'era modo di rimediare alle altre cose, ma almeno avrebbe potuto pensare di portarsi dietro un lume.
Lucia aveva lasciato una luce accesa in casa. Senza di essa, lui avrebbe potuto continuare a camminare senza rendersi conto di essere arrivato. Se non altro, lei voleva che tornasse a casa, lasciava una luce per far s che succedesse. Per la prima volta da molto tempo, Basia si trov a sorridere.
Una figura indistinta saett nella luce fioca, aggirando la casa per raggiungere la porta posteriore. Prima di avere il tempo di pensarci Basia si mise a correre. La figura alla porta si ritrasse, pi piccola di lui e terrorizzata.
Felcia.
Pap! Mi hai spaventata!
Oh, piccola, mi dispiace davvero. Non ho visto che eri tu, ho solo visto qualcuno aggirare di soppiatto la casa e sono arrivato di corsa.
Felcia gli sorrise. Aveva gli occhi umidi, il labbro le tremava, ma si mostrava coraggiosa.
D'accordo, ora entro.
Felcia. Basia pos una mano sulla porta per tenerla chiusa. Perch rientri in casa di soppiatto nel cuore della notte?
Ero fuori, a passeggiare. Lei distolse lo sguardo, incapace di incontrare il suo.
Per favore, piccola, dimmi che si tratta di un ragazzo.
Si tratta di un ragazzo rispose lei, continuando a non guardarlo.
Felcia.
Andr su con la prossima navetta, pap dichiar, guardandolo infine negli occhi. Ci andr. Quando James Holden li costringer a lasciar partire la Barbapiccola, partir anch'io. Da Pallas posso prendere un trasporto per Ceres. La mamma chiamer il suo vecchio mentore alla CUMA per farmi avere un colloquio per il programma di medicina alla Hadrian, su Luna.
Basia si sent come se qualcuno gli avesse sferrato un pugno al plesso solare. Il dolore allo stomaco gli tolse il respiro.
Ho intenzione di andare, pap.
No, non lo farai rispose Basia.

13.

Elvi

Il nonno di Elvi si era risposato avanti negli anni. Il nuovo marito era stato un tedesco con una risata allegra, una barba bianca come la neve e un allegro cinismo per quanto riguardava l'umanit. Quello che lei ricordava meglio di nonno Raynard era la prontezza con cui se ne usciva con un epigramma o una battuta. Ne aveva uno per ogni occasione, e lei trovava che lo facesse apparire navigato e saggio, in parte perch molto spesso non sapeva bene cosa volesse dire.
Una cosa che diceva sempre era: Una volta  mai. Due volte  sempre.'
Quando la navetta era precipitata, lei aveva capito - lo avevano capito tutti - che qualcuno aveva messo dell'esplosivo sotto la piattaforma, ma l'esperienza che aveva avuto con i coloni cinturiani a cominciare da quella stessa notte era stata cos diversa che quella consapevolezza e il suo impatto emotivo erano diventati qualcosa di distaccato. Qualcuno fra i cinturiani aveva fatto una cosa terribile, ma quella persona era senza faccia, anonima, irreale. La dottoressa Merton che faceva tutto il possibile per salvare e tranquillizzare i feriti era stata quanto mai reale. Sua figlia Felcia, che si trovava nel punto pi lontano dalla Terra che l'umanit avesse mai raggiunto ed era attirata di nuovo verso Luna dalle sue ambizioni, era reale. Lo erano Anson Kottler e sua sorella Kani, che l'avevano aiutata a montare la sua capanna, e Samish Oe, con quel suo sorriso sciocco. E Carol Chiwewe, Eirinn Sanchez. Erano stati tutti cos gentili che lei aveva archiviato la morte del governatore come un'anomalia. Qualcosa di tanto raro che non si sarebbe mai pi ripetuto.
Ma la scomparsa di Reeve e della squadra di sicurezza erano un secondo evento, e adesso il modo in cui Elvi vedeva la colonia, gli scienziati della RCE e la sua piccola capanna al limitare della pianura era diverso. Perch la minaccia di violenza aveva cessato di essere un mai. Adesso era un sempre.
Ha visto niente altro? chiese Murtry.
No rispose Elvi. Non credo.
Dottoressa Okoye, so che questo  stato spiacevole per lei, insistette il capo della sicurezza ma ho bisogno che cerchi di ricordare se ha visto altro mentre era laggi. La persona che ha visto tornare indietro. Pu dirmi se era un uomo o una donna?
Naturalmente, non era cos che funzionava la memoria. Imporsi di ricordare qualcosa, mettersi sotto pressione, aveva molte pi probabilit di generare un falso ricordo e aggiungere dati sbagliati che non di far riaffiorare qualche dettaglio rivelatore che aveva mancato di menzionare. Pareva scortese spiegarlo a Murtry, quindi si limit a scrollare il capo.
Mi dispiace disse.
Va tutto bene rispose lui, con un tono di voce che lasciava trasparire il suo forte disappunto. Se le dovesse venire in mente altro, per favore me lo riferisca.
Lo far.
Si sente bene?
Suppongo di s. Perch?
Anche il mediatore delle Nazioni Unite ha chiesto di parlare con lei replic Murtry. Se non vuole, per, non  costretta a farlo. Dica una sola parola e gli riferir di andare al diavolo.
No, non mi dispiace rispose Elvi. James Holden mi vuole parlare?, pens. Devo... voglio dire, c' qualcosa in particolare che dovrei riferirgli? Riguardo al lavoro, intendo.
La verit era che voleva soltanto uscire dagli uffici della sicurezza. La giornata di trentaquattro ore di Nuova Terra le rendeva difficile valutare con esattezza quanto tempo vi avesse passato, ma era arrivata da Reeve con il buio, e quella notte aveva dormito in una delle celle. Era rimasta l mentre Murtry e le sue guardie atterravano e mettevano in sicurezza la citt, e adesso era di nuovo mattina. Due giorni, quindi, di Nuova Terra. Forse tre, sulla Terra. Cosa significasse esattamente il termine giorno' non era pi intuitivo.
Il capitano Holden ha bisogno di capire con esattezza quanto sia brutta la nostra situazione qui spieg Murtry.  arrivato con l'idea che qui ci siano due fazioni, quindi vuole stabilire una specie di differenza. Apprezzerei moltissimo qualsiasi cosa lei possa fare per aiutarlo a capire che quella non  una soluzione applicabile.
Oh comment Elvi. S, certo.
Grazie.
Posso chiedere una cosa?
Murtry inarc le sopracciglia e inclin la testa verso di lei. Non disse esplicitamente un s, signora?, ma lo sottintese con il suo atteggiamento.
Le mie ricerche sono ancora nella mia capanna spieg Elvi. Stavo facendo degli studi quando sono venuta a parlare con... quando sono venuta qui. La mia capanna  off-limits, oppure posso andare a prenderli?
Pu tornare dichiar Murtry. Sa qual  la sola cosa che non succeder qui, dottoressa? Non cederemo un solo dannato centimetro di terreno. Chi ha fatto questo non vincer.
Grazie disse Elvi.
L'espressione di Murtry si indur per un momento. Il suo sguardo si fece piatto nel modo che Elvi associava agli animali da laboratorio che venivano sacrificati. Sembrava morto.
Non c' di che rispose.
Nel camminare lungo la strada della citt, Elvi avvert una fitta di disagio, ma meno intensa di quanto si fosse aspettata. Il piccolo assedio di cui era stata vittima nell'ufficio della sicurezza mentre aspettavano l'arrivo della squadra di soccorso era stato un'esperienza cupa e spaventosa, ma adesso facce familiari si erano mescolate a quelle dei locali. Due donne nella tenuta antisommossa della sicurezza della RCE procedevano lungo la strada in senso contrario al suo, impugnando con disinvoltura i fucili da assalto. Il solo vederle la fece sentire pi sicura. Ed era arrivato anche Holden. Di certo le cose non erano ancora andate a posto, ma ci si stavano avvicinando. Stavano migliorando. Per ora, sarebbe dovuto bastare.
Un'altra guardia era di stanza all'ingresso dell'emporio, un fucile fra le mani.
Dottoressa Okoye salut, invitandola a entrare con un cenno.
Mr Smith salut a sua volta.
Nelle settimane trascorse da quanto era arrivata a Nuova Terra era stata molte volte nell'edificio dello spaccio. A parte i piccoli incontri intimi nelle capanne di ricerca e le riunioni cittadine formali nella sala comune, quello era il solo posto in cui andare a meno che non fosse diventata religiosa. Vide - percep - immediatamente come la presenza di James Holden avesse cambiato la natura di quel luogo. Prima era stato un luogo comune, pubblico quanto poteva esserlo un parco municipale, senza nessuna presenza umana che esercitasse un particolare controllo. Adesso un uomo sedeva a un tavolo in fondo alla stanza, proprio come fosse stato un cittadino venuto a mangiare una ciotola di riso e a bere una birra. Se ne stava seduto l, con i gomiti appoggiati sul tavolo, a parlare con Fayez, e tuttavia dominava lo spazio circostante. Lo possedeva. Quello che era appartenuto a tutti era adesso il dominio indiscusso di James Holden. Elvi sent lo stomaco che le si contraeva leggermente e il respiro che le si accelerava per l'ansia.
Aveva visto Holden nei notiziari. All'inizio della guerra fra Marte e la Fascia, lui era stato l'uomo pi importante del sistema solare e la sua celebrit, pur avendo alti e bassi nel corso degli anni, non era mai svanita. James Holden era un'icona. Per alcuni, era il trionfo della nave singola sui governi e le societ. Per altri era un agente del caos che scatenava guerre e minacciava la stabilit in nome della purezza ideologica. Qualsiasi cosa la gente pensasse delle sue intenzioni, per, era indubbio che fosse importante. Era l'uomo che aveva salvato la Terra dalla protomolecola, che aveva abbattuto la Mao-Kwikowski, che aveva stabilito il primo contatto con il manufatto alieno e aperto i portali che davano accesso a mille mondi diversi.
Visto di persona appariva diverso dalla sua immagine sullo schermo. Il volto era pur sempre ampio, ma non cos tanto. La pelle aveva un calore che neppure anni trascorsi nell'interno senza sole di un'astronave potevano cancellare. I capelli castano scuro avevano una spolverata di grigio sulle tempie, ma i suoi occhi erano dello stesso blu intenso degli zaffiri. Mentre lo osservava, Holden si sfreg una mano sul mento, annuendo in risposta a qualcosa che Fayez stava dicendo. Era un gesto inconscio propriamente maschile che indusse Elvi a pensare a grandi animali - leoni, gorilla, orsi. In esso non c'era nessun senso di minaccia, solo di potere, e lei si trov a essere estremamente consapevole che l'uomo che aveva finora visto solo come un'immagine su uno schermo esalava le stesse molecole che lei inspirava.
Si sente bene?
Elvi sussult. L'uomo che le aveva fatto quella domanda era enorme, pallido e muscoloso. La sua testa rasata e il ventre pronunciato lo facevano apparire come un neonato gigantesco. Le pos una mano sulla spalla come per sorreggerla.
Bene? replic lei, in tono interrogativo.
Per un momento ha avuto un'aria strana.  sicura di sentirsi bene?
Dovrei incontrare il capitano Holden disse Elvi, cercando di ritrovare il controllo. Mi chiamo Elvi Okoye, e sono della RCE. Sono un'esobiologa della RCE.
Elvi! chiam Fayez, segnalandole di avvicinarsi.
Salutato con un cenno l'uomo pallido, Elvi si avvicin al tavolo a cui erano seduti Fayez e Holden. Lo sguardo di James Holden era appuntato su di lei.
Questa  Elvi la present Fayez. Ci conosciamo dai tempi dell'universit superiore.
Come sta? disse Elvi, con voce che suon falsa e metallica ai suoi stessi orecchi. Si schiar la gola.
Piacere di conoscerla replic Holden, alzandosi in piedi per porgerle la mano. Elvi la strinse come avrebbe fatto incontrando chiunque altro, e si sent molto orgogliosa di s stessa per quello.
Siediti le disse Fayez, tirando indietro una sedia per lei. Stavo giusto parlando al capitano del problema delle risorse.
Non  ancora un problema, ma lo diventer precis Elvi.
Holden sospir, intrecciando le dita. Spero ancora che si possa arrivare a negoziare una soluzione che sia equa per tutte le parti coinvolte.
Elvi si accigli e inclin il capo da un lato. Come potrebbe fare?
Holden inarc le sopracciglia. Fayez si protese verso Elvi.
Stavamo parlando di risorse come il litio e il denaro spieg, poi torn a rivolgersi a Holden. Lei si riferiva ad acqua e sostanze nutritive. Contesti diversi.
Non c' abbastanza acqua? chiese Holden.
Ce n' rispose Elvi, augurandosi che il suo rossore non si notasse. Era ovvio che stessero parlando delle miniere di litio, avrebbe dovuto saperlo. Voglio dire, c' acqua a sufficienza, e sostanze nutritive, ma in un certo senso  un problema. Qui siamo nel bel mezzo di una biosfera del tutto sconosciuta. In questo posto tutto  diverso da ci con cui siamo abituati ad avere a che fare. Quello che intendo  che pare che qui la vita sia veramente bi-chirale.
Davvero? comment Holden.
Nessuno sa cosa significa, Elvi comment Fayez.
Holden finse cortesemente di non averlo sentito. Ma gli animali e gli insetti appaiono tutti... ecco, non appaiono certo familiari, ma hanno gli occhi e tutto il resto.
Sono sottoposti alla stessa pressione selettiva spieg Elvi. Alcune cose sono semplicemente una buona idea. Sulla Terra, gli occhi si sono evoluti quattro o cinque volte in modi diversi. Il volo almeno tre volte. La maggior parte degli animali mette la bocca vicino agli organi sensoriali. Il livello di somiglianze morfologiche su larga scala, considerate le sottostanti differenze biochimiche,  ci che rende tanto incredibile questa opportunit di ricerca. I dati che sono riuscita a spedire da quando siamo qui sarebbero sufficienti per alimentare le ricerche per una generazione, e per ora ho appena grattato sotto la superficie.
E il problema delle risorse? chiese Holden. Di quali risorse ha bisogno?
Non si tratta di quelle di cui abbiamo bisogno rispose Elvi. Si tratta delle risorse che noi costituiamo. Dal punto di vista dell'ambiente locale, noi siamo bolle di acqua, ioni e molecole ad alta energia. Non abbiamo esattamente il sapore che viene gradito da queste parti, ma  solo questione di tempo prima che qualcosa capisca come sfruttarci.
Come un virus? domand Holden.
I virus sono molto pi simili a noi di quello che vediamo qui replic Elvi. Hanno acidi nucleici. RNA. Si sono evoluti con noi. Quando qui qualcosa capir come accedere a noi come risorse, probabilmente agir in un modo paragonabile all'estrazione mineraria.
Holden aveva un'espressione sgomenta. Estrazione mineraria ripet.
Per il momento abbiamo il vantaggio di essere una biosfera pi antica. Per quanto ho potuto vedere, qui le cose non hanno cominciato davvero a evolversi fino a un periodo fra un miliardo e mezzo e due miliardi di anni fa. Abbiamo prove molto evidenti che noi abbiamo un vantaggio di almeno un buon miliardo di anni su queste cose. E alcune delle nostre strategie potrebbero funzionare contro di loro. Se riusciamo a costruire anticorpi che contrastino le proteine usate dalla biosfera locale, potremmo riuscire a combatterla come una qualsiasi infezione.
O forse no comment Fayez.
Parte del motivo per cui sono venuta qui, per cui ho acconsentito a questo,  stato che avremmo fatto le cose nel modo giusto. Elvi sent la tensione che le affiorava nella voce. Avremmo creato un ambiente sigillato. Una cupola. Avremmo esplorato il pianeta, imparato da esso e saremmo stati responsabili di come lo trattavamo. La RCE ha mandato degli scienziati, dei ricercatori. Sa quanti di noi hanno certificazioni di sostenibilit e conservazione? Cinque sesti. Cinque sesti.
La sua voce era salita di tono pi di quanto fosse stata sua intenzione, i suoi gesti si erano fatti pi marcati e le sue parole vibravano di indignazione. Gli occhi di Holden, di un blu irreale, erano fissi su di lei e poteva avvertire che la ascoltava come se la sua attenzione fosse stata una sorta di emanazione. A livello intellettuale, sapeva cosa stava succedendo. Era spaventata e ferita, e si sentiva colpevole per essere stata quella che aveva mandato Reeve e gli altri incontro al pericolo. Era riuscita a ignorare il tutto, ma adesso stava affiorando. Stava parlando di biologia e di scienza, ma quello che intendeva dire era: Mi aiuti. Sta andando tutto per il verso sbagliato e nessuno mi pu aiutare. Nessuno tranne lei.'
Solo che quando  arrivata qui c'era gi una colonia osserv Holden. La sua voce era come flanella calda. E una colonia formata da un mucchio di persone che hanno un sacco di buone ragioni per diffidare delle societ. E dei governi.
Qui sembra tutto calmo disse Elvi. Sembra splendido. E lo . E ci insegner cose che non abbiamo mai neanche sognato prima. Ma lo stiamo facendo nel modo sbagliato.
Fayez sospir. Ha ragione disse. Voglio dire, mi piace parlare del litio, dei diritti morali e dei problemi legali quanto chiunque altro. Per Elvi non sbaglia nel dire quanto sia strano questo posto se cominciamo a esaminarlo con attenzione, e ha un sacco di aspetti molto pericolosi a cui non stiamo prestando alcuna attenzione perch, come sa, siamo impegnati ad ammazzarci a vicenda.
Ho capito quello che state dicendo replic Holden. Avr bisogno di esaminare la cosa. La parte in cui la gente si sta ammazzando a vicenda deve essere la mia priorit, ma prometto a entrambi di mettere in lista la creazione di una cupola planetaria chiusa e sicura non appena questa crisi sar rientrata, indipendentemente da chi finisca per avere il controllo di tutto.
Grazie disse Elvi.
La maggior parte degli abitanti di qui  brava gente aggiunse Fayez. I cinturiani? Siamo qui da mesi e giuro che perlopi queste persone sono solo poveri bastardi che hanno pensato che ricominciare daccapo fosse una buona idea. E la Royal Charter  una societ molto, molto responsabile. Guardi alla sua storia e non trover pi corruzione e tangenti di quante ce ne siano in una comune associazione genitori-insegnanti. Si stanno davvero sforzando di fare le cose nel modo giusto.
Lo so annu Holden. E vorrei che questo rendesse le cose pi facili.
Capitano? chiam l'enorme uomo-neonato.
Amos?
C' un altro casino di stronzate legali che  appena arrivato dalle Nazioni Unite per te.
Holden sospir. Ci si aspetta che lo legga?
Non vedo come possano costringerti a farlo ribatt Amos. Ho solo pensato che avresti voluto ignorarlo intenzionalmente.
Grazie. Pi o meno. Holden torn a rivolgersi ai due scienziati. Temo di dovermi occupare di burocrazia per un po', ma vi ringrazio moltissimo per essere venuti. Sentitevi liberi di venire a parlare con me quando volete.
Fayez si alz ed Elvi lo imit mezzo secondo pi tardi. Lui strinse la mano a entrambi, poi si ritir in una stanza sul retro. Fayez usc in strada con Elvi, e Hassan Smith e il suo fucile li salutarono quando gli passarono accanto.
Il sole splendeva nel cielo tinto di azzurro dall'ossigeno. Elvi sapeva che era un po' troppo piccolo, che il suo spettro di luce tendeva verso l'arancione, ma ormai le era familiare, come lo erano le giornate di trentaquattro ore e la sua piccola capanna. Fayez si incammin con lei.
Torni alla tua capanna? chiese.
Dovrei rispose Elvi. Non ci sono pi stata da quando sono andata a parlare con Reeve. Sono sicura che tutti i miei set di dati sono ultimati. E probabilmente trover un mucchio di messaggi infuriati da casa.
S,  probabile convenne Fayez. Quindi stai bene?
Oggi sei la terza persona che me lo chiede ribatt Elvi. Mi comporto come se avessi qualcosa che non va?
Un poco conferm Fayez. Ma hai il diritto di essere sconvolta.
Sto bene garant Elvi. La mano le formicolava ancora un poco dove Holden l'aveva stretta nella sua. Si massaggi la pelle. In fondo alla strada una ragazza cinturiana camminava in fretta con la testa china e le mani affondate nelle tasche. Fermi alle sue spalle, Murtry e Chandra Wei la guardavano con sospetto, il fucile in mano. Il vento che soffiava dalla pianura sollevava piccoli vortici di polvere negli angoli dei vicoli. Elvi voleva tornare alla sua capanna e non lo voleva. Voleva risalire sulla Edward Israel e tornare a casa, eppure non avrebbe lasciato Nuova Terra per tutto l'oro del mondo. Ricordava di essere stata molto, molto giovane e terribilmente sconvolta per qualcosa, di aver pianto sulla spalla di sua madre dicendo che voleva andare a casa, solo che era gi a casa quando lo aveva detto. E adesso voleva la stessa cosa.
Non lo fare ammon Fayez.
Cosa non devo fare?
Innamorarti di Holden.
Non so di cosa stai parlando scatt lei.
In questo caso, sul serio, non lo fare ribatt Fayez, con una risata cinica, e si allontan.

14.

Holden

Questo  il primo incontro di arbitrato coloniale disse Holden, guardando verso la videocamera in fondo al tavolo. Il mio nome  James Holden. La rappresentante della colonia di Nuova Terra...
Ilus lo corresse Carol.
... Carol Chiwewe, amministratrice della colonia. Il rappresentante della Royal Charter Energy  il capo della sicurezza, Adolphus Murtry.
Come  successo, esattamente? chiese Carol, fissando Murtry con espressione indecifrabile. Holden ebbe la sensazione che potesse essere un'ottima giocatrice di poker.
Murtry sorrise con espressione altrettanto indecifrabile. Cosa intende dire?
Sa esattamente cosa intendo dire scatt di rimando Carol. Cosa ci fa qui? Lei  un dipendente addetto alla sicurezza. Non ha nessuna autorit per...
Mi avete messo voi in questa stanza quando avete ucciso il governatore coloniale ribatt Murtry. Lo ricorda? Una grande esplosione? La navetta che si  schiantata? Sarebbe stato difficile non notarlo.
Holden sospir e si appoggi allo schienale della scomoda sedia. Li avrebbe lasciati battibeccare per un po', sfogare un po' del veleno che avevano accumulato, poi sarebbe intervenuto e avrebbe riportato la discussione in carreggiata.
La RCE si era offerta di ospitare i negoziati sulla sua navetta o sulla Edward Israel, soluzione che sarebbe stata molto pi comoda, ma la colonia aveva preteso che l'incontro si tenesse a First Landing, il che significava che invece di sedie automodellanti imbottite di gel stavano usando qualsiasi mostruosit in metallo e plastica la colonia avesse a disposizione. Il tavolo era una lastra di carbonio epossidizzato montata su quattro gambe di metallo e la stanza in cui si trovavano era a stento larga a sufficienza per contenere il tavolo e tre sedie. Un piccolo scaffale su una parete ospitava una caffettiera che sibilava fra s e s ed emanava nell'aria un aspro odore di bruciato. Amos era appoggiato all'unica porta della stanza, con le braccia incrociate e un'espressione talmente al di l perfino della noia che avrebbe potuto essere addirittura addormentato.
...Interminabili accuse prive di prove per dar forza alle vostre criminali rivendicazioni di diritti di propriet... stava dicendo Carol.
Basta cos intervenne Holden. Basta sfoghi dall'uno o dall'altra di voi. Sono qui su richiesta delle Nazioni Unite e dell'APE per arrivare a una forma di accordo che permetta alla RCE di svolgere il lavoro scientifico che  autorizzata a fare e impedire che le persone che gi vivono su Nuova Terra...
Ilus.
...ne vengano danneggiate.
E cosa mi dice dei dipendenti della RCE? chiese piano Murtry. Si deve permettere che loro siano danneggiati?
No rispose Holden. Non devono esserlo. Quindi il mandato relativo a questi incontri  cambiato leggermente alla luce degli ultimi avvenimenti.
Ho visto assassinare una sola persona da quando Holden  arrivato, ed  stata opera sua disse Carol a Murtry.
Signora coordinatrice, prosegu Holden non ci devono essere ulteriori attacchi contro il personale della RCE. Questa non  una cosa su cui si possa negoziare. Non possiamo arrivare a nessun tipo di accordo a meno che tutti sappiano di essere al sicuro.
Ma lui...
Quanto a lei, prosegu Holden, indicando Murtry  un assassino che intendo veder processato con il massimo rigore previsto dalla legge...
Lei non ha nessun...
...non appena ritorneremo in una regione dello spazio che abbia delle leggi. E questo ci porta al primo vero punto in discussione. Ci sono due rivendicazioni in contrasto fra loro riguardo a chi abbia il diritto di amministrare questa spedizione. Dobbiamo stabilire chi faccia le leggi qui.
Senza dire nulla, Murtry tir fuori dalla giacca uno schermo flessibile, lo srotol sul tavolo e su di esso cominci a scorrere lentamente il testo della concessione delle Nazioni Unite che assegnava alla RCE la missione scientifica su Nuova Terra. Carol sbuff e spinse lo schermo attraverso il tavolo, verso di lui.
S, annu Holden la RCE ha un mandato legale delle Nazioni Unite che le assegna il controllo di questo pianeta per la durata della missione scientifica. Non possiamo per ignorare il fatto che ci sono persone che vivevano gi su Nuova Terra, o Ilus, mesi prima che quella concessione fosse stilata.
No, non si pu annu Carol.
Quindi arriveremo a un compromesso che permetta alla RCE di svolgere il lavoro per cui  venuta qui, prosegu Holden lavoro che speriamo torner a beneficio di tutti, coloni inclusi. Questo  un nuovo mondo, ci pu essere una quantit di pericoli di cui non siamo consapevoli. Questo compromesso deve per anche riconoscere la possibilit che la decisione finale dei governi in patria possa essere di concedere a Ilus di autogovernarsi.
Amos sbuff e sollev di scatto la testa, spalancando gli occhi per un momento prima che le palpebre tornassero lentamente ad abbassarsi.
Dunque, riprese Holden quella  la spiegazione lunga e noiosa. La versione breve  che voglio che la RCE proceda con la sua scienza e che i coloni continuino a vivere la loro vita, e non voglio che nessuno venga ucciso. Come possiamo fare in modo che questo accada?
Murtry inclin la sedia all'indietro sulle gambe posteriori e si allung con le mani dietro la testa. Ecco, ribatt lei ha messo bene in chiaro il suo piano di farmi arrestare una volta che saremo tornati nello spazio civilizzato.
S.
Ma secondo i miei conti, i coloni... pronunci quella parola con disprezzo hanno accumulato all'incirca due dozzine di uccisioni.
E quando avremo scoperto chi siano i responsabili, anche loro torneranno nel sistema del Sole per essere processati ribatt Holden.
Adesso  diventato un detective? sbuff Murtry. Holden avvert un brivido gelido corrergli lungo la schiena e si guard intorno come se in qualche modo Miller si fosse materializzato.
Credo che le forze di sicurezza della RCE, lavorando insieme a Mr Burton e a me, dovrebbero continuare le indagini su quei crimini.
Un momento, intervenne Carol, protendendosi di colpo in avanti sulla sedia non gli permetter di...
Parlo solo di indagini. Qui non si terranno processi di sorta, quindi non potranno essere inflitte pene al di l della detenzione protettiva, e solo con il mio espresso consenso.
Il suo espresso consenso? ripet Murtry, parlando lentamente, come se assaporasse le parole. Sorrise. Se loro lasceranno che la mia squadra continui a indagare sulle uccisioni mentre portiamo avanti questi negoziati, ci riconosceranno il diritto di proteggerci e garantiranno che chiunque abbia prove certe che lo indicano come colpevole sar trattenuto per un futuro processo, allora la cosa mi va bene.
Certo che gli va bene! esclam Carol. Temporeggiare  tutto quello di cui ha bisogno per ucciderci.
Holden si accigli. Si spieghi.
Non siamo ancora in grado di autosostentarci disse Carol. Abbiamo la Barbapiccola in orbita. La nave ci pu fornire cellule di energia ricaricate con il suo propulsore e ha sbarcato tutti i semi e il cibo che aveva a bordo, ma per ora non possiamo ancora seminare. Il terriccio contiene i microrganismi sbagliati. Abbiamo un disperato bisogno di riserve di cibo, di sostanze per arricchire il terriccio, di scorte di medicinali.
Tutte cose che la RCE sar lieta di... cominci Murtry.
Quello che per abbiamo  la pi ricca vena di litio che chiunque abbia mai visto, e con quel minerale possiamo comprare tutto ci che ci serve. La Israel impedisce alla Barbapiccola di mandare a terra la navetta per prelevare il resto del carico e ha minacciato di fermare la nostra nave se cercher di lasciare l'orbita.
I diritti minerari su Nuova Terra non sono vostri disse Murtry. Non finch le Nazioni Unite non avranno deciso che lo sono.
Carol cal il palmo della mano sul tavolo, con un impatto che risuon violento come uno sparo nella piccola stanza. Visto?  un gioco di attesa. Se potr impedirci di caricare il minerale sulla nave abbastanza a lungo, non importer pi a chi vadano i diritti. Anche se fossero assegnati a noi, saremmo talmente indietro nel trasporto del minerale sulla nave che moriremmo tutti di fame prima di farlo arrivare sul mercato.
Quindi chiede il diritto di continuare a caricare il minerale sulla Barbapiccola mentre sono in corso le trattative per la concessione mineraria.
Carol apr la bocca, la richiuse e incroci le braccia.
S disse soltanto.
D'accordo, mi sembra giusto annu Holden. Indipendentemente da chiunque finisca per vendere quel minerale, sar comunque necessario un trasporto mercantile per spostarlo, e la Barbapiccola va bene quanto qualsiasi altro.
Murtry scroll le spalle. Benissimo, permetteremo alla navetta di atterrare e riprendere il trasporto del minerale. Tuttavia, le operazioni minerarie mi creano alcuni problemi.
Si spieghi ripet Holden.
Loro usano gli esplosivi. Lo stesso tipo di esplosivi che  stato impiegato per abbattere la navetta e uccidere il governatore. Finch queste persone avranno libero accesso agli esplosivi, la mia gente sar in pericolo.
Quale sarebbe la sua soluzione?
Voglio controllare l'accesso agli esplosivi.
Quindi ci permette di trasportare il minerale ma non di estrarlo? comment Carol. Tipico comportamento subdolo delle societ.
Non ho detto questo ribatt Murtry, agitando le mani nell'aria con un gesto che significava datti una calmata e che Holden trov volutamente condiscendente. Sto dicendo che terremo noi in custodia gli esplosivi quando non vengono utilizzati, e che le vostre squadre di minatori firmeranno per prelevarli quando ne avranno bisogno. In questo caso non c' il rischio che qualcosa sparisca e ricompaia in seguito sotto forma di bomba.
Carol, questo le sembra giusto? domand Holden.
La cosa ci rallenter, ma non  un problema grave replic lei.
D'accordo concluse Holden, alzandosi. Per ora ci fermiamo qui. Domani ci incontreremo di nuovo per esaminare la proposta delle Nazioni Unite sull'amministrazione coloniale e cominceremo a lavorare ai dettagli. Dobbiamo anche parlare di controlli ambientali.
L'APE... cominci Carol.
S, ho ricevuto anche i suggerimenti di Fred Johnson, e ne discuteremo. Mi piacerebbe poter inviare un piano revisionato alle Nazioni Unite e all'APE entro la fine della settimana per avere un loro riscontro. Vi pare accettabile?
Ci furono cenni di assenso tanto da parte di Murtry quanto di Carol. Grandioso. Vi voglio con me, stanotte, quando presenter l'accordo di oggi alla riunione nella sala cittadina. La nostra prima dimostrazione di buona volont e di solidariet.
Murtry si alz e oltrepass Carol senza guardarla o stringerle la mano.
Altro che buona volont e solidariet.
Allora, com' andata? chiese Amos, quando Holden lasci la sala comune dopo la riunione, quella notte.
Devo aver fatto le cose nel modo giusto replic Holden. Sono tutti incazzati.
Si avviarono insieme lungo la strada polverosa, immersi per un po' nel silenzio. Strano pianeta disse infine Amos. Camminare all'aria aperta di notte senza una luna nel cielo mi sconcerta.
Ti capisco. Il mio cervello continua a sforzarsi di trovare Orione e l'Orsa maggiore. E la cosa pi assurda  che continuo a trovarli.
Non sono loro osserv Amos.
Oh, lo so, ma  come se i miei occhi imponessero quelle forme a stelle che non sono effettivamente allineate nel modo giusto, fino a crearle.
Ci fu un altro momento di silenzio, poi Amos osserv:  una metafora, vero?
Ora lo .
Ti offro una birra? chiese Amos, quando raggiunsero la porta dello spaccio.
Pi tardi, magari. Credo che far due passi. L'aria notturna  piacevole, qui. Mi ricorda il Montana.
D'accordo, ci vediamo dopo. Cerca di non farti rapire o sparare o altro.
Far del mio meglio.
Holden si incammin lentamente, con la polvere del pianeta che si sollevava in piccoli sbuffi fino alle caviglie a ogni passo. Le costruzioni brillavano nell'oscurit, le sole abitazioni umane sul pianeta, la sola civilt in terre selvagge. Volse loro le spalle e continu a camminare.
Si era allontanato dall'abitato quanto bastava per non poter pi vedere le sue fioche luci quando un vago chiarore azzurro apparve davanti a lui. Era un bagliore che c'era e non c'era, che rischiarava l'aria che lo circondava senza per illuminare nulla.
Miller disse Holden, senza neppure guardare.
Ciao, ragazzo.
Dobbiamo parlare concluse per lui Holden.
Quanto pi lo fai, meno divertente diventa ribatt il detective, le mani affondate nelle tasche. Sei venuto qui a cercarmi? Ammetto di esserne un po' lusingato, considerati gli altri tuoi problemi.
Gli altri problemi?
S, quella baraccopoli piena di futuri cadaveri che tu cerchi di trattare come persone adulte.  impossibile che questa storia non finisca nel sangue.
Holden si gir a fissare Miller con espressione accigliata. Questo che parla  l'ex poliziotto? O la raccapricciante bambola di pelle della protomolecola?
Non lo so. Tutti e due rispose Miller. Se vuoi un'ombra, ti serve una luce e qualcosa che la intercetti.
Posso prendere in prestito lo sbirro per un momento?
Il grigio uomo con il doppiomento inarc le sopracciglia come faceva da vivo. Mi chiedi di usare il tuo cervello per indurre queste scimmie a smetterla di uccidersi a vicenda a causa di un po' di minerale raro?
No replic Holden. Voglio solo un consiglio.
D'accordo, certo. Murtry  uno psicopatico che si  finalmente trovato nella posizione di poter fare le cose raccapriccianti che ha sognato di poter fare per tutta la vita. Io gli farei sparare da Amos. Carol e il suo gruppo di contadini sono vivi soltanto perch sono troppo disperati per rendersi conto di quanto sono stupidi. Probabilmente moriranno di fame e di infezioni batteriche nell'arco di un anno, diciotto mesi al massimo. I tuoi amici Avasarala e Johnson ti hanno messo in mano il coltello insanguinato, e tu credi lo abbiano fatto perch si fidano di te.
Sai cosa detesto di te?
Il mio cappello?
Anche quello ribatt Holden. Soprattutto, si tratta del fatto che detesto tutto quello che dici e che non sempre ti sbagli.
Miller annu e sollev lo sguardo verso il cielo notturno.
La frontiera lascia sempre indietro la legge osserv Holden.
Questo  vero convenne Miller. Per questo posto era gi una scena del crimine quando tu sei arrivato.
Far esplodere la navetta  stato...
Non quello lo interruppe Miller. Mi riferivo a tutto quanto. A tutti i posti.
Ultimamente mi pare di passare un sacco di tempo a chiedere alla gente di spiegarsi.
Miller scoppi a ridere. Credi che qualcuno abbia costruito quelle torri e le altre strutture e poi se ne sia andato? Tutto questo pianeta  una scena del crimine. Un appartamento vuoto con la cena calda sul tavolo e tutti i vestiti ancora negli armadi. Questo  come la faccenda di Croatoa.
Quei coloni nordamericani che...
Solo che la gente scomparsa qui non erano coloni europei nei guai fin sopra il collo continu Miller, ignorandolo. Le creature che vivevano qui hanno modificato pianeti come noi rinnoviamo una cucina. Avevano in orbita una rete difensiva che avrebbe potuto vaporizzare Ceres, se si fosse avvicinata troppo.
Aspetta, quale rete difensiva?
Miller continu a ignorarlo. Un appartamento vuoto, una famiglia scomparsa. Mette i brividi. Ma  come trovare una base militare senza nessuno dentro, con aerei da caccia e carri armati con il motore acceso in folle e nessuna traccia dei piloti. Questa  una cattiva magia. Qui  successo qualcosa di sbagliato. Quello che dovresti fare  dire a tutti di andarsene.
Gi, certo, lo far subito comment Holden. Questa discussione su chi ha il diritto di vivere qui sentiva proprio la mancanza di una terza parte che le altre due potessero odiare entrambe.
Qui non vive nessuno, dichiar Miller ma  sicuro come l'oro che ci ritroveremo a giocare con i cadaveri.
Questo cosa diavolo dovrebbe significare?
Miller spinse indietro il cappello, guardando verso le stelle.
Non ho mai smesso di cercarla. Julie. Anche dopo che  morta, anche dopo aver visto il suo corpo, non ho mai smesso.
Vero. Continua a essere raccapricciante, ma  vero.
Anche questa situazione  cos. Non mi piace, ma a meno che non succeda qualcosa, continueremo a protenderci e protenderci e protenderci fino a trovare chi ha fatto questo.
E allora che succeder?
Allora lo avremo trovato replic Miller.
Holden trov un uomo che non conosceva ad aspettarlo al limitare della citt. Aveva l'alta statura di un cinturiano, era massiccio e con un collo taurino, con grosse mani che sfregava nervosamente fra loro. Holden fece uno sforzo cosciente per non abbassare la mano sul calcio della pistola.
Credevo si fosse perduto l fuori disse l'uomo.
No, tutto a posto. Holden protese la mano destra. Sono Jim Holden. Ci conosciamo?
Sono Basia, Basia Merton, di Ganimede.
S, venite tutti da Ganimede, giusto?
Pi o meno.
Holden attese che l'uomo parlasse, ma lui si limit a fissarlo ancora, torcendosi di nuovo le mani.
Allora, Mr Merton, chiese infine Holden in cosa posso aiutarla?
Lei ha trovato mio figlio. L... laggi. Ha trovato Katoa disse Basia.
Holden impieg un momento a effettuare il collegamento mentale. Quel ragazzino di Ganimede. Lei  l'amico di Prax.
Basia annu, muovendo la testa troppo in fretta, come un uccello nervoso. Noi ce ne eravamo andati, mia moglie, io e gli altri due miei figli. Avevamo la possibilit di partire sulla Barbapiccola, e credevo che Katoa fosse morto. Era malato, sa.
La stessa cosa della figlia di Prax. Niente sistema immunitario.
S. Solo che lui non era morto, quando ce ne siamo andati. Era ancora vivo in quel laboratorio dove lei lo ha trovato. Ho abbandonato mio figlio.
Forse. Saperlo  impossibile replic Holden.
Io lo so. Lo so. Per ho portato qui la mia famiglia, per poterla tenere al sicuro.
Holden annu soltanto, e si trattenne dal dire Questo  un mondo alieno pieno di pericoli che non puoi prevedere, per di pi non ne sei davvero il proprietario, e sei venuto qui per stare al sicuro?'. Non pareva che parole del genere potessero essere utili.
Nessuno ci pu costringere ad andarcene concluse l'uomo.
Ecco...
Nessuno ci pu costringere ad andarcene ripet Basia. Dovrebbe tenerlo a mente.
Holden annu di nuovo, e dopo un momento Basia si volse e si allontan. Se non  un membro della resistenza, quantomeno sa chi ne fa parte, pens Holden. Quello era qualcuno da tenere d'occhio.
Il suo terminale palmare trill per segnalare una comunicazione in arrivo.
Jim? La voce di Naomi aveva una sfumatura di tensione.
Eccomi.
Laggi sta succedendo qualcosa. C' un massiccio picco di energia dove ti trovi e... uh...
Uh?
Del movimento.
...
.
...
FINE Parte 1.